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Il Porto Turistico di Manfredonia Mercoledì 28 luglio convocazione del Consiglio Comunale

Il parere di alcuni politici sul porto turistico

2 commenti
Il parere di alcuni politici sul porto turistico

La Senatrice Adriana Polibortone - Io Sud

“La costruzione di un porto turistico, nei pressi di uno dei tratti più suggestivi della scogliera sipontina, non solo offusca uno splendido tratto di costa, ma non risponde neanche alle esigenze della città. Manfredonia, infatti conta già tre porti, l’utilità di una quarta struttura non si capisce quale potrebbe essere. Sarebbe stato, di certo più opportuno, così come sostengono i comitati che si oppongono a tale realizzazione, riprogettare il vecchio porto risparmiando di sicuro denaro e tempo, ma soprattutto salvaguardando il territorio. Quindi da un lato è mancata al momento una scelta fatta con criterio delle soluzioni più opportune e meno impattanti, dall’altra si riscontra la necessità di pianificare la futura realizzazione di porti turistici in modo equo”.
Senatrice Adriana Polibortone – Io Sud

L'On. Michele Bordo - PD

“Per quanto mi riguarda il porto turistico di Manfredonia costituisce una grande opportunità per rilanciare il turismo e l’intera economia del nostro territorio”.
On. Michele Bordo – PD

Giandiego Gatta

“Auspico la pronta operatività del porto turistico, che se ben gestito, non potrà non avere un impatto positivo sull’economia locale, una boccata d’ossigeno in un momento di gravissima crisi che attanaglia la nostra città.
Certamente sarà uno strumento utile a contribuire allo sviluppo socio-economico di Manfredonia, porta del Gargano, una città che per la sua ubicazione, per la sua cultura marinara e per le sue tradizioni non poteva non dotarsi di un porto e di servizi annessi qualificati, per intercettare flussi turistici, attraverso i quali creare occupazione, e ridare speranza alle giovani generazioni, che hanno diritto di immaginare e sperare di vivere la propria vita nella loro città e non in altre”.

Avv. Giandiego Gatta Consigliere regionale – Pdl

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  1. La costa dei barbari dice:

    Mi pare che il pensiero della Poli Bortone sia il più sensato,
    c’è tanto spazio nel porto peschereccio che si potrebbe costruire
    un arsenale, mentre il nostro illustre gruppo cittadino di politici ha optato per il sacrificio della scogliera e il suo splendido fondale. Secondo loro il porto turistico darà grandi opportunità ai giovani, vedremo. Intanto le opportunità le hanno dato hai cementificatori. Manfredonia è già satura di ristoranti
    e bar non saranno quelli sul porto turistico a sollevere le crisi
    lavorativa a Manfredonia. E’ risaputo anche dai lattanti che le attività dei c.d. porti turistici si svolge prevalentemente d’estate. Ma poichè Manfredonia non ha niente a che vedere con Gallipoli, Trani, Rodi Garganico etc chi verrà a Manfredonia?
    Verrano solo i XXXXXXXX e i facoltosi dauni che sposteranno le barche dalla Lega Navale all’interno del nuovo porto. Il più sprovveduto navigatore sa anche che navigando per l’adriatico
    anche in caso di necessità di rifornirsi non conviene perchè bisogna cambiare rotta e addentrarsi nel golfo mentre è più comodo rifornirsi in porti sulla rotta. Qualche intelligentone ha asserito che manfredonia è un posto strategico perchè offre riparo durante il maltempo. Anche i bambini sanno che d’inverno molto raramente una barca espleta il suo giro di crociera. Addirittura c’è chi abita al villaggio ed è convinto che la sua casa vale oro colato perchè verrano gli sceicchi e gli americani e loro potranno affittare la casa. I signori Bordo e Gatta ovviamente hanno la sfera magica e vedono le file di signore aspettare che apra la parrucchiera sul punta del molo per farsi un’aggiustatina durante
    le tempeste invernali. Il porto turistico è destinato a fare la medesima fine dei capannoni dei pascoli sipontini. Una cosa è certa dal 2013 (spero che non avvenga mai l’inagurazione) mi divertirò a contare le barche che sosteranno di inverno e d’estate.
    Con questo articolo ho avuto la prova certa che ho sempre sospettato, cioè che tutta la cricca di politici locali ha ideato
    lo scempio naturale sulla nostra città, tutti d’accordo in nome del
    lavoro e dei flussi turistici, un cinismo verso la natura senza
    eguali. La cosa che mi fa rabbia e che se il progetto risulta sballato e ci saranno danni (come è successo con i patti d’area, l’enichem e la barriera frangiflutti che ha ridotta la zona sud
    della costiera ad una fogna) nessuno di questi signori pagherà i danni! Ma è solo il porto turistico o ci sono altri enormi interessi che ruotano al porto turistico. Si vocifera in città
    di un grande albergo e di tantissime altre attività nella zona
    del villaggio dei pescatori dove ora stanno i capannoni e gli alberi di pini, insomma secondo leggende metropolitane la posta in palio è altissima e il porto turistico sarebbe un pretesto per
    avviare altre opere, a questo se le voci fossero vere l’arcano
    circa la costruzione del porto sulla scogliera e non altrove,potrebbe essere svelato. Ma parliamo di voci di bar. Vedremo.

  2. Giudice senza toga dice:

    Ecco trovati i primi due rei della condanna a morte della scogliera.

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