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Presentazione del PIS “Turismo, Cultura e Ambiente nel Gargano”

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Presentazione del PIS “Turismo, Cultura e Ambiente nel Gargano”

Turismo, Cultura e Ambiente nel Gargano dove c’è un’emozione in ogni stagione. Dopo i Monti Dauni anche il Parco rilancia la sfida dell’offerta turistica ad alto tasso multimediale per promuovere l’accesso ed organizzare l’accoglienza sul proprio territorio. Questo lo spirito della manifestazione “itinerante” promossa dell’Ente Parco che si è svolta ieri in varie location del Gargano. Un vero e proprio resoconto e una valutazione dei risultati del PIS 15, misura 6.2, azione C, “Turismo, Cultura e Ambiente nel Gargano”. Al mattino, conferenza stampa a Monte Sant’Angelo per la presentazione del progetto, alla quale hanno partecipato l’Assessore alla Cultura di Monte Sant’Angelo, Giovanni Granatieri,, il Sindaco di San Marco in Lamis, Michelangelo Lombardi, il Sindaco di Rignano Garganico, Antonio Gisolfi, il Commissario Straordinario dell’Ente Parco Nazionale del Gargano, Stefano Pecorella, il responsabile del progetto per la Engineering Spa, Gennaro Molaro ed il responsabile della Unicity Spa, Rosario Algozzino. Nel pomeriggio il tour è proseguito a Borgo Celano per la visita al Museo Tematico dei Dinosauri ed a Rignano Garganico per conoscere il Museo Tematico di Grotta Paglicci. A seguire, presso la ex-Chiesa del Purgatorio di Rignano Garganico, si è tenuto il Convegno di presentazione dei risultati del progetto. Mentre, in serata, l’appuntamento è stato nella suggestiva cornice di Piazza del Carmine a Rignano Garganico per la presentazione e la proiezione delle opere audiovisive realizzate nell’ambito del progetto. In sostanza, grazie ai P.O.R. 2000-2006, la Regione Puglia e gli Enti Locali Pugliesi attraverso i Progetti Integrati Settoriali (PIS) hanno trovato lo strumento per definire ed attuare una nuova politica dei beni culturali mirata alla realizzazione di interventi che valorizzino e potenzino le sinergie e le interdipendenze tra settori produttivi e le risorse territoriali (ambiente, cultura, risorse umane). Nello specifico, il PIS 15 “Turismo, Cultura e Ambiente nel Gargano” è un progetto che vede come soggetto capofila l’Ente Parco Nazionale del Gargano ed i comuni che ne fanno parte (Apricena, Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Manfredonia, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Serracapriola, Vico del Gargano, Vieste. Il Parco Nazionale del Gargano quindi come oggetto di molteplici azioni di valorizzazione: dalla realizzazione d’interventi per l’attrezzabilità della rete della mobilità lenta (circa 500 km di itinerari percorribili a cavallo, in bicicletta e/o a piedi) alla implementazione di guide turistiche fruibili direttamente su palmari e smartphone, fino ad arrivare a specifiche azioni di promozione dell’accesso e di organizzazione dell’accoglienza turistica. L’offerta culturale del territorio interessato dal progetto rappresenta un’occasione realmente alternativa, rispetto alla tradizionale offerta turistica costiera, dai caratteri fortemente identitari. Engineering SPA e Unicity SPA (www.eng.it – www.unicity.eu), aziende costituenti l’RTI, si sono occupate di realizzare le “Azioni di promozione dell’accesso ed organizzazione dell’accoglienza” nell’ambito del PIS 15. Il progetto prevede la realizzazione del sistema informativo del Gargano, teso a rendere fruibile (fruibilità integrata) dal punto di vista turistico, il territorio del Parco, utilizzando azioni e mezzi sia virtuali che materiali e tecnologie avanzate informatiche e multimediali, per organizzare e fornire le informazioni relative a tutte le risorse che compongono il sistema turistico garganico. Le risorse informative sono organizzate secondo una “logica sequenziale” di accesso: gli strumenti realizzati consentiranno un accesso alle informazioni secondo diversi livelli di argomentazione ed approfondimento. Il viaggio nel territorio comincia idealmente dai due Hub, ideali “Porte del Gargano”: la Porta di mare (Torre Mileto a San Nicandro) e la Porta di terra (Castello di Monte Sant’Angelo), dove si ha la possibilità di visitare in modo nuovo e interattivo il Parco, attraverso l’installazione di attrezzature espositive multimediali di forte impatto. A Tremiti e Vieste si trovano i due Centri Visita dotati di postazioni multimediali per consultare documenti digitalizzati e avere informazioni sui servizi turistici presenti anche attraverso tour virtuali, foto panoramiche ad altissima definizione e immagini a 360°, per una vera immersione nei luoghi più suggestivi e unici del Parco. I 17 Chioschi Multimediali, diffusi nel territorio, permettono di accedere a molte altre informazioni turistiche sul Parco e sulla regione Puglia e gestire i sistemi di prenotazione degli eventi. Tappe fondamentali di questo itinerario sono i due musei virtuali di San Marco in Lamis e Rignano Garganico, nei quali sarà possibile effettuare dei viaggi spettacolari nel tempo per ripercorrere la storia del Gargano fin dalle sue origine preistoriche. Ogni centro è dotato di multivisioni, chioschi multimediali, totem multimediali, postazioni maxischermo, postazioni leggio, stazioni multimediali avanzate, stazioni di accoglienza. All’interno della misura sono state intraprese azioni di allestimento di punti di accoglienza su tutto il territorio, con accesso a contenuti multimediali prodotti nell’ottica della valorizzazione e conservazione dei beni del territorio e di diffusione e promozione di quest’ultimo. Per la misura in questione sono stati prodotti contenuti digitali di grande pregio culturale e scientifico, caratterizzati anche dall’utilizzo di tecnologie innovative, che sono resi disponibili all’utenza presso i punti informatici a disposizione nei siti oggetto dell’allestimento e nella Guida del Gargano consultabile anche sul web. La finalità della produzione dei contenuti è la documentazione del territorio coperto dal progetto, e la valorizzazione di aree poco conosciute e/o poco accessibili, con riferimento a: risorse e offerte storico-culturali presenti nell’area, risorse ambientali e paesaggistiche, offerta turistica. I contenuti sono stati interamente classificati sia per appartenenza territoriale sia per tematismo. Un’altra grande novità saranno i 70 navigatori satellitari completi di contenuti multimediali a disposizione dell’utenza presso i Centri Visita. Diversi altri sono importanti strumenti di interazione: i percorsi virtuali interattivi sono costruiti attraverso la concatenazione di scene panoramiche, immagini fotografiche visualizzabili a 360°. È possibile navigare le immagini e le diverse scene, visitando il percorso; le immagini Gigapixel sono fotografie fruibili sul web che consentono fattori di ingrandimento elevatissimi e mantengono la possibilità di essere caricare anche da web; il Vtour, o ricostruzione tridimensionale ambientale, è un oggetto multimediale interattivo dall’estremo realismo che permette all’utente di “camminare” all’interno della scena e compiere diverse azioni. Infine, la piattaforma Web Tv ospiterà i contenuti audiovisivi prodotti all’interno del progetto, aggiornabile di volta in volta con nuovi contenuti. E’ il canale televisivo sul web del Parco, che potrà così comunicare con l’utenza e con la cittadinanza.
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“Gambe più robuste per cambiare definitivamente passo”. Così il Commissario Stefano Pecorella ama definire l’attuazione del progetto Pis 15 del Parco del Gargano che da tutti è stato ritenuto un punto di partenza e non di arrivo. La soddisfazione di rendere fruibile a tutti l’immenso ed inestimabile patrimonio del Promontorio è visibile sui volti di tutti coloro che hanno lavorato alacremente alla produzione concreta degli strumenti del progetto. “Questa più che una programmazione e un’opera a tutti gli effetti – dichiara Pecorella-. I progetti sono freddi mentre quest’opera è stata vissuta con sentimento. Una realizzazione straordinaria se si pensa che per la prima volta sono stati utilizzati in maniera trasversale tutti gli elementi di questo territorio, tutti diversi tra loro. Si sono toccati elementi fondamentali e radicati fortemente in questa terra: cultura, tradizioni, fede, natura e per presentarli non potevamo che scegliere tre luoghi simbolo: il Castello di Monte, il Parco dei Dinosauri di San Marco in Lamis e Grotta Paglicci di Rignano garganico – prosegue-. Attraverso quest’opera cambia tutto il sistema di promozione del Gargano, passando da metodiche retrogadi del sistema costiero a turismo dinamico con contenuti web e multimediali che internazionalizzano l’intero territorio. Infatti, con l’interazione diretta, da qualsiasi parte del mondo si potranno avere i piedi e la testa all’interno di ciascuna località del Gargano”. Ma, come detto, il Pis 15 non è altro che il punto di partenza nel percorso di completamento di un pregiato mosaico. “Tutto deve passare attraverso la condivisione degli obiettivi e lo sviluppo sostenibile – aggiunge Pecorella-. Bisogna ragionare di ciò che si può fare e non di ciò che non si può fare. Fare sviluppo sostenibile non significa mettere sotto campana un’area, ma attivarsi affinchè si attivino azioni atte a migliorarla e a consegnarla alle future generazioni. Lasciare tutto immutato non è affatto sinonimo di conservazione, in quanto il tempo passa e si trasforma in incuria, abbandono e svilimento – sottolinea-. C’è bisogno di pianificare gli interventi; non si può andare sempre incontro alle emergenze. Occorre condivisione delle scelte al fine di creare collegamenti reali e funzionali tra tutti i nostri tesori. La fruizione è la prima fonte di ricchezza. Programmazione è anche sinonimo di interventi ordinari e sviluppo di economia sostenibile ed occupazione”.
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Oltre alla parte cosiddetta hardware, nel progetto Pis 15, molta importanza la ricopre la componente software. Per consentire la divulgazione e lo studio del territorio anche da parte del pubblico interessato all’approfondimento, sono state prodotte, da esperti del settore profondi conoscitori del territorio, oltre 1.200 schede informative di descrizione scientifica e storica dettagliata del territorio, suddivise per tematica d’appartenenza (flora, fauna, edifici religiosi ma anche feste e sagre popolari di rilievo) e per località di riferimento. Le schede sono fruibili attraverso la Guida del Gargano, nella quale ci sono anche le informazioni sul Parco Nazionale del Gargano, le sue attività, gli eventi e le novità. La Guida sarà disponibile nei Centri Visita e sul web, all’indirizzo del Parco. Ogni scheda è corredata da immagini fotografiche o allegati per l’approfondimento e reca le indicazioni per la visita dal vivo (ove possibile). Inoltre, la dotazione prevede 5 Multivisioni, 7 Documentari a tema culturale, storico e antropologico, 8 Documentari a tema naturalistico e scientifico. Dal canto suo il Dvd multimediale sarà liberamente distribuibile all’utenza nelle sedi dell’intervento e/o durante le fiere e gli eventi. Consente di navigare all’interno della produzione multimediale e fruire degli oggetti più significativi. “Quando si lavoro tutti insieme i risultati arrivano insieme e sono più fruttuosi – evidenzia Giovanni Granatiero, assessore alla Cultura di Monte Sant’Angelo-. Finalmente possiamo parlare di fruizione di beni e non di contenitori da recuperare. Ci stiamo seriamente adoperando per far proseguire la storia millenaria del Gargano e non a caso la cultura sta avendo una parte centrale in questa operazione – conclude-. Il Pis 15 contribuisce in maniera sostanziale a riportare il Gargano alla sua vera identità e storia. Nostro compito sarà non smarrirle più. Confido nella tecnologia che consentirà a tutti di rivivere e rivisitare la storia”.

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