Dopo queste strane elezioni, dalle quali però possiamo tutti trarre motivi di riflessione: gli amministratori come te e i semplici cittadini come me. Veramente non è appropriato definirle strane, perché esse hanno consentito a piccole liste di presentarsi e a tanti giovani, per lo più presi dal mondo del volontariato e della cultura, di candidarsi; del resto, non era difficile prevedere lo sfilacciamento dei partiti ed il successo della lista Cinque Stelle, che potrebbe diventare il terzo partito in Italia, pur non avendo funzionari pagati solo per fare politica, né accesso ai mezzi di comunicazione, né il finanziamento pubblico, dato ai partiti a profusione.
Ma, si sa, i movimenti che nascono fuori dai partiti non sono da prendere in considerazione, perché esprimono, con la loro stessa esistenza, l’antipolitica militante che vuole distruggere i partiti. E se non ci sono i partiti la democrazia finisce. Questo tu mi potresti dire.
Vogliamo provare, invece, a svolgere un’altra analisi? Sono Beppe Grillo ed i grillini a esercitare l’antipolitica o sono gli stessi partiti ad alimentarla? Quante riunioni svolgono le sezioni di partito in un anno? Bastano le cinque dita della mano per portare la conta? Tu dici: ed io che c’entro? Tu non c’entri niente, ma sicuramente paghi le conseguenze della desertificazione delle sezioni, che non funzionano nemmeno in campagna elettorale, a vantaggio di circoli privati di capipopolo senza popolo, ma con congreghe e clientes. Le sezioni sono il sale della democrazia e non le ha uccise Grillo, bensì coloro che dicono di credere nei partiti. Se gli amministratori di tutti questi ultimi anni avessero potuto confrontarsi con regolarità nelle sezioni di partito, per conoscere quello che pensano i cittadini, certe scelte si potevano evitare e non si sarebbero deturpate piane rigogliose, piazze storiche e fresche scogliere, incidendo sull’identità stessa della nostra città.
Come vedi, a noi cittadini è stato tolto il diritto di essere ascoltati e a voi che governate la città la possibilità di essere aiutati nelle scelte che si andavano via via realizzando. Perché, credimi, non basta la politica del fare, occorre anche saper ben fare.
Un cordiale saluto.
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CARO SINDACO TI SCRIVO:
DOMENICA DOPO UN LUNGHISSIMO VIAGGIO DAL NORD SONO ARRIVATA
A FOGGIA E HO DOVUTO ASPETTARE 6 ORE PRIMA DI PRENDERE UN MEZZO PER MANFRDONIA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
LA DOMENICA NON CI SONO PU’ TRENI!!!!
6 ORE PASSATE NELLA STAZIONE DU FOGGIA SUBENDO PAPPAGALI E MANIACI
TANTO LEI E GLI ALTRI POLITICI NON AVETE QUESTI PROBLEMI VE NE SBATTETE DI TUTTO E DI PIU DI NOI!!!!
VERGOGNATEVI TUTTI!!
Angelo sono costretto dopo l’ennesima pigliata per il c. a segnalare direttamente a Te questa situazione. Abito nella Cooperativa “Algesiro”, dalle parti dell’Eurospin si verifica, puntualmente da un anno a questa parte che, capisco le difficoltà, ci promettono il taglio dell’erba della zona verde attrezzata, dove sono stati piantati da sei anni parecchi alberi di pregio, e vengono quando tutto è orami bruciato.
erba e anche alberi di pregio Sono uno degli abitanti della cooperativa “Algesiro”,
Scusatemi se esprimo un pensiero controcorrente, ma credo che un’analisi ovvia come quella del prof. non aiuta nessuno e nulla dice di più rispetto all’informazione mediatica e giornalistica.
Credo che il prof. debba metterci del suo e non cavalcare le onde alte.
Le deiezioni canine per quanto ne sappia furono disciplinate, se non vado errato, con una ordinanza emessa dall’allora sindaco Dicembrino, il problema quindi è la vigilanza nel far rispettare ciò che la stessa ordinanza prevede….. da allora quante multe sono state elevate dai vigili… Nel loro “estratto conto” del 2011 non si è visto nulla e sono sicuro che non ci sono multe neanche negli anni precedenti… Vigilare è un’arte nobile, in quanto i cittadini mettono nelle mani di codeste autorità “vigilitatrici” la loro sicurezza sotto tutti i punti di vista. Se ciò non avviene e/o avviene in modo parziale la presenza è quasi nutile.
Mi sono permessa di richiamare una coppia di ragazzi che portavano in giro un paio di cani e che ad un certo punto,gli animali hanno fanno i loro bisogni per strada e loro due…senza nessuna cura e educazione,stavano lì a guardare e a non pulire il prezioso prodotto( cacca ) dei loro amici di compagnia! A momenti,mi aggredivano pure e mi hanno detto ” che fastidio ti da e poi ,pulisci tu se non ti fa schifo ” ! Altra gente passava di lì e nessuno ha mosso un dito e commentavano tra i denti stretti..” e che ci dobbiamo compromettere per colpa di due animali…?” Onestamente,non riuscivo a capire di quali animali parlavano …forse dei due cani ??? Sè qualcuno… e mi rivolgo al sindaco della nostra città, il geometra Angelo Riccardi,potesse intervenire per porre fine a questa maleducazione esasperante,farebbe solo il suo dovere e un atto di giustizia verso i suoi cittadini che …tutte le sere devono lavarsi le scarpe prima di entrare in casa e questo,credo che sia capitato almeno una volta anche alla sua dolce signora !! Fiduciosi aspettiamo sue notizie.
Professore può spendere qualche parola sulle famigerate deiezioni
canili davvero non se ne può più, sarà perchè certi personaggi vanno sempre in auto e quindi non incappano con le scarpe sugli escrementi e allora il problema non sentono affatto, ma qui necessitano provvedimenti drastici.
Merci
Caro professore,
ti scrivo perche ti reputo uno di noi, ovvero un autentico figlio del popolo e non un borioso signorotto o politico rampante che si mostra amichevole e comprensivo solo nei momenti che precedono le elezioni e quant’altro. Sono certo che comprendarai al meglio la mia umile istanza, ti ho parlato sono una volta personalmente tanti anni fa in una scuola, poi ti ho visto un paio di volte per la strada e una volta sul treno Foggia Manfredonia avevi con te sotto il braccio mi pare un libro o dei fascicoli, quindi sai cosa vuole espletare dei viaggi su dei mezzi pubblici insomma non sei il tipo da auto blu
e quant’altro, almeno credo.
Sento parlare di progresso, di turismo, di emancipazione sociale, di benessere, di idee future, di slancio verso il futuro della nostra città, della nostra provincia, della nostra regione, della nostra nazione.
Ogni giorno che passa osservo invece di come siamo caduti in basso
e di quanta falsità ci nutrono i mass media di regime e vari profeti
di periferia.
Mi scuso se non prolisso e mi perdono tutti gli errori macroscopici
di sintassi e grammaticali, che scoverà leggendo.
Poichè sono un pendolare come tanti nostri concittadini e concittadine sovente sono costresso ad accedere sui mezzi pubblici per sobbarcarmi ore e ore di viaggio che spesso diventano anche odissee per raggiungere il mio posto di lavoro.
Ieri sera, domenica 14 maggio, alle 20 circa mi reco in piazza marconi per prendere il pulman delle Ferrovie del Gargano diretto a Foggia allorchè mi accorsi che alla fermata non c’era il solito assembramento numeroso di passeggeri ma c’erano almeno un centinaio di bagnanti foggiani pronti a dare l’assalto al pulman..per farla breve ho viaggiato in piedi con un’altra trentina di passeggieri come se ci trovassimo in uno scalcinato pulman del Burundi piuttosto che della Nuova Guinea, addirittura chi approfittando della calca fumava canne con i finestrini chiusi, inni e corri inneggiati e parole indescrivibili diretti ai Manfredonia e alla nostra città..stante la situazione quasi quasi solidarizzavo con questa masnada di foggianelli inferociti per il trattamento ovvero il viaggio come sardine in scatola, poi in qualche modo è giunto un secondo pulman anch’esso traboccante di viaggiotori.
Caro Professore, è giusto che la nostra città (specialmente ora che sono iniziate le giornate calde) la domenica sia completamente sprovvista di treni? Ripeto la domenica sia i pulman della Sita unitamente alle corse dei Treni sono sospese? Il treno sin dagli albori del 19° secolo raggiungeva Manfredonia sino al centro, poi la partenza e gli arrivi dalla stazione campagna, c’erano innumerevoli corse ora c’è solo qualche trenuccio nei giorni feriali.
Le sembra giusto che un cittadino o una cittadina che per viaggiare debba subire tale trattamento? Io non mi capacito di come facciano i nostri amministratori a parlare di turismo, di accoglienza dei forestieri. Ieri c’erano un signore tedesco con la moglie in piedi
cinti d’assedio e forse qualcuno palpava anche il lato b della signora, prima dell’arrivo gli ho chiesto scusa, non capivo bene cosa dicevano tra loro, ma certamente esprimevano dei giudizi durissimi!
E’ mai possibile che nessuno in questa città di rende conto di certi gravi problemi?
E mai possibile che nessuno muova un dito anzi denunci Trenitalia
per sospensione del servizio pubblico?
Forse con l’orario estivo metteranno qualche treno festivo, ma al di là di questo non crede professore che a Manfredonia stiamo tornando pian pianino nell’era pietra?
Grazie per l’attenzione
E’ vero professore da oltre un decennio decidono tutto loro come se fossero i supremi custodi dei destini della città, i monarca o gli dei e i sommi sacerdoti della spesa pubblica al cospetto di un popolo imbarbarito dall’ignoranza e dalla grassa superficialità
perennemente intorpidito nella utopistica sfera della demogogia e delle promesse pre elettorali.
Esimio professore MAGNO, ho letto con interesse il suo articolo, è indubbio, la forza dell’analisi del suo scritto in merito alla politica e alla classe dirigente,che oggi governa la città, è meritevole di approfondimento e di considerazione,mai come oggi i cittadini e i politici sono agli antipodi di quello che dovrebbe essere, il fare politica condivisa e partecipata da tutti i cittadini, merito di questa lontananza è sicuramente della politica di chi amministra, che, a quanto pare, hanno dimenticato quanti hanno riposto fiducia in loro affidandogli il voto
Più chiaro di così…. si muore. Sindaco, assessori e consiglieri…. risvegliatevi ed aprite le orecchie alle istanze dei CITTAdini. Si è consapevoli che la politica non morirà mai, ma sicuramente chi la svolge ed amministra oggi giorno, se non è un BUON POLITICO, di quelli che per intenderci ascolta e si prodiga, conoscerà l’onerosità di stare sotto padrone molto ma molto presto….