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Figc Puglia: è caos arbitraggi

Figc Puglia: è caos arbitraggi

Così proprio non va. Nel campionato di Eccellenza le terne arbitrali continuano a condizionare il risultato delle gare. Il livello è scarso e poi i criteri di designazione lasciano a desiderare. E’ incredibile come si possa designare una terna arbitrale della stessa provincia di una delle due squadre in campo. E’ successo al Manfredonia con il Bisceglie (tre volte su tre), Terlizzi e San Paolo Bari. Ieri, ad esempio, i due assistenti erano di Bari.

L’arbitro della sezione di Rieti, ma non occorreva scomodarlo per la sua mediocrità. Tutti allo stadio ci siamo chiesti se fosse realmente un arbitro (ma è tesserato?). Monopoli, Cerignola e Bisceglie non hanno bisogno di aiuti per vincere il campionato. Eppure San Paolo-Monopoli, Tricase-Cerignola e Manfredonia-Bisceglie sono state condizionate dai pessimi arbitraggi. Invitiamo pertanto la Lega a rivedere certi criteri ed assicurare al massimo torneo regionale una totale trasparenza e regolarità. Pertanto occorre una più oculata selezione delle terne, senza conflitto di interessi.

Non è giusto vanificare in questo modo i sacrifici economici delle società cosiddette “minori”, altrimenti è lecito attendersi dalle stesse clamorose e legittime iniziative.
Restiamo fiduciosi in una pronta risoluzione del problema, a nome di tutte le società ”minori”.

Stefano Favale
Matteo Mancini – Pugliacalcio24.it

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3 Responses to “Figc Puglia: è caos arbitraggi”

  1. dilettante scrive:

    Gli arbitri riflettono la cultura e il valore degli uomini che fanno calcio. La figura dell’arbitro è come quella del professore di scuola: perennemente bistrattata, e sui campi e campetti delle “categorie” ogni domenica devono essere insultati, inseguiti, scortati e quando va male anche aggrediti se non picchiati. Poi il campionato d’eccellenza in cui girano tanti soldi, mestieranti e maschere di tutti i generi andrebbe ridimensionato. Per fare una squadra serve mezzo milione di euro, a che pro? per pagare “rimborsi” di 30-40000 € l’anno a qualche ex-calciatore o a qualche combriccola di baresi. Se andiamo a vedere poi nei campionato nazionali una regione come la Puglia ha 6 squadre in serie D, la Lucania ne ha 3 (ma è 9 volte piu piccola) mentre Lazio e Campania assommano circa 30 squadre in D (ma non hanno 25 milioni di abitanti…). Mi spiegate a chi serve il campionato di eccellenza fatto in questo modo? poi ci si mette la federazione abbassandoil numero degli under (incomprensibile..!!!!)

  2. black scrive:

    Con tutto il massimo rispetto per chi ha scritto queste giustissime considerazioni. Ma una volta lette a Bari, sapete cosa faranno? Una bella pernacchia. Lo vado dicendo da tempo, PURTROPPO in questa melma di campionato ci si esce solo spendendo fior di quattrini e allestendo una squadra di “mataconi”…possibilmente baresi. é triste ma è così. L’arbitro di ieri era da arresto.

  3. Silicone scrive:

    LE PROBLEMATICHE CHE INTERESSANO IL MONDO ARBITRALE,NON RIGUARDANO SOLAMENTE I CAMPIONATI ” DETTI SUPERIORI ” ,MA,CONDIZIONANO IN MANIERA PREOCCUPANTE ANCHE QUELLI DEI CAMPIONATI GIOVANILI! ABBIAMO VISTO AL MIRAMARE E ALTROVE,PARTITE DEL SETTORE GIOVANILE PROVINCIALI E REGIONALI ,DAVVERO PREOCCUPANTI!! OCCORRE AIUTARE I GIOVANI ARBITRI A CRESCERE E AD UN ATTEGGIAMENTO MENO DA PROTAGONISTA E CASO MAI, A RIVEDERE UN TANTINO,LA PREPARAZIONE REGOLAMENTARE E COMPORTAMENTALE DEL SETTORE TECNOCO ARBITRALE IN GENERALE…ALLA FONTE !! TUTTI POSSIAMO SBAGLIARE MA…………..!?

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