Si è abbassata la soglia di sicurezza minima per i reparti di ostetricia e ginecologia. Sono rimasti in quattro i medici addetti ai reparti che avrebbero dovuto presidiare ventiquattrore su ventiquattro e per l’intero anno dei settori molto sensibili. I reparti di ostetricia e ginecologia al momento hanno temporaneamente sospeso i ricoveri delle gravide a termine (partorienti) in quanto avendo carenza estrema di ginecologi, non può garantire l’assistenza nell’intero arco della giornata alle partorienti, invece tutta l’attività ginecologica, i ricoveri delle pazienti gravide nei primi mesi di gestazione e gli ambulatori funzionano regolarmente. Per cui non appena sarà implementato l’organico dei medici, saranno immediatamente ripristinati i ricoveri delle partorienti. Sono venuti meno i requisiti minimi di sicurezza a tutela degli aventi diritto. La donna deve partorire lì dove c’è la sicurezza per affrontare con efficienza e tempestività le eventuali patologie neonatali, chirurgiche e di rianimazione. Il 31 ottobre sarà il giorno in cui in Puglia a 570 medici scadrà il contratto a tempo determinato e a quel punto l’ospedale di Manfredonia e molti altri presidi ospedalieri subiranno un importante ridimensionamento nei servizi a discapito sempre e solo della gente comune. Tutto è nelle mani del mondo politico tra Stato e Regione tra mancate deroghe e rinnovi dei contratti. Questa volta la politica sipontina è tutta nel mirino, nell’occhio del ciclone da destra a sinistra. Tonio Leone, Michele Bordo, Stefano Pecorella, Giandiego Gatta, Franco Ognissanti per non parlare dei rappresentanti provinciali e non ultimo il Sindaco Riccardi che con i suoi consensi ha dato un grosso sostegno al Governatore regionale che davvero vorremmo avere in questi giorni a Manfredonia, anzi lo invitiamo. E’ il momento in cui è necessario fare “carte false” per risollevare le sorti del nostro ospedale. Fallimentare l’operato della nostra rappresentanza politica “tutta” che in tutti questi anni ha permesso lo stato attuale dei fatti sul nostro ospedale. Alle prossime elezioni non ci saranno sconti per nessun politico. Non crediamo che i cittadini continueranno ad essere annebbiati dalle false illusioni e promesse elettorali. Qualche politico ha il coraggio di rasserenare la città, “… tutto sotto controllo…”. Nulla, invece, è sotto controllo, c’è solo uno stato di forte agitazione ed indignazione da parte di tutti gli utenti che non vogliono più essere presi in giro da questa politica che li vede alleati quando c’è da realizzare progetti faraonici, tutti d’accordo (es. contratto d’area, porto turistico, ecc.) alleanze che vengono a mancare proprio quando dovrebbero salvaguardare i diritti più sacrosanti come quello della salute. I sipontini questa volta non avranno la memoria corta, alle prossime elezioni sapranno rispondere nel modo giusto ne siamo certi, ripagando con la stessa moneta quella politica che troppo spesso dimentica di rappresentare tutti e non sempre solo se stessi. La nostra redazione si sta’ organizzando per manifestare in modo energico contro il declassamento del nostro ospedale perché questo, questa volta non lo dovremo permettere.
Raffaele di Sabato
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Anche io strappato la scheda.
Abbiamo tradito il un grande amico dell’Italia
dopo averlo baciato le mani lo abbiamo bombradato e fatto uccidere.
ONORE AL DIRETTORE!!!
IL SUO ARTICOLO NON SOLO E’ SOTTOSCRIVIBILE, MA CONDIVISIBILE E ACCETTABILE IN TUTTO E PER TUTTO!!!
L’unica cosa che non potrò mettere in atto è punire i cani infedeli che predicano bene ma razzolano male..sì perchè ho buttato la mia scheda elettorale definitivamente. Ma l’ho fatto da cittadino esemplare, in quanto l’ho riposta nell’idoneo cassonetto per la raccolta differenziata della carta.
Saluti
Guardate questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=12qNCNNKlJ8
guardate chi sta vicino al favoliere barese e che lo hanno fatto vincere!!
E che lui li sta ricambiamdo!!
Caro Direttore, mi consenta
il suo articolo è davvero tosto e nell’ultima parte mi ha strappato
ciò che stavo scrivendo con la tastiera. Tutti uniti quando c’è da raggiungere alcuni scopi, tra cui quelli da lei citati, mentre
nel caso dell’Ospedale di Manfredonia oguno scarica le colpe agli altri. La colpa è del governo che ha dimezzato i finanziamenti….
la colpa è della regione che non ha gestito bene le risorse..
il povero cittadino è tra l’incudine e martello ed è sempre quello che alla fine paga le colpe della scellerata politica del dissesto finanziario e degli scandali. Vero è che Manfredonia ha dato un notevole contributo alla vittoria dell’attuale governatore mentre
leggo che Manfredonia risulta più penalizzata che altre cittadini tipo Cerignola e San Severo.
Come se non bastasse la Sanità pugliese travolta da più scandali
sembra aver accumulato 500.000 di euro, per il cui ripianamento
il governo della regione ha disposto un ulteriore aumento delle addizionali dal 1° gennaio 2012!
Questo sono i risultati di una politica sciupona e immorale!!
Una politica che ha costretto l’Italia ha divenire una colonia
dio Francia e Germania, un debito pubblico sovrano di 190 miliardi di euro! Debito Regionale e comunale spaventosi.
Evviva l’Italia, evviva la Puglia, evviva Manfredonia.
Noi tutti cittadini di Manfredonia dobbiamo rimboccarci le maniche per sostenere al meglio il nostro diritto alla salute. Dobbiamo partecipare in massa ad ogni manifestazione per la tutela di noi stessi. Oltre alle critiche bisogna agire. Tutti!!!