Volge al termine la lunga e soddisfacente stagione calcistica della Scuola Calcio “Gaetano Salvemini” di Manfredonia. Allievi e Giovanissimi, guidati rispettivamente da Arnaldo Trombetta e Franco Grasso, hanno centrato la quarta posizione in classifica a ridosso delle prime.
Grandi consensi ha ottenuto anche in occasione del Torneo Giovanissimi appena svoltosi a Castel di Lama (AP). Di fronte a squadre ben più attrezzate come la Sambenedettese e l’Ascoli, la Salvemini non ha affatto sfigurato ed anzi si è arresa solo ai calci di rigori nell’entusiasmante finalissima con l’Ascoli, terminata con uno scoppiettante 3-3 al termine dei tempi supplementari. Spicca anche il nostro Esposito, miglior marcatore del torneo con 6 reti. Nell’ordine i ragazzi che hanno partecipato al torneo: Castigliego, Prencipe, Orbelli, Barbone, Guicciardini, Castriotta, Cristiano, De Filippo, Rendina, Gatta, Giordano, Gravinese, D’Alba, Olibieri, Guerra.
Insomma soddisfazioni immense per i ragazzi principalmente, che hanno iniziato il loro percorso di crescita umana e tecnica alla tenera età di 4 anni. Ora è vicino “l’addio” dei classe ’95 e si preannunciano trattative serrate per accaparrarsi i giovani talenti che hanno ormai terminato il loro percorso di formazione, in prima fila c’è il Manfredonia. Ecco l’elenco completo: Totaro Matteo e Pierpaolo, Guerra, Balzamo, Salice, Brigida, Basta Piero e Giuseppe, Ardò, De Marinis, De Feo, Vero, Vaccarella Pierpaolo e Mario, La Torre, Salcuni, Principe, Greco, Borgia, Sorrentino Vincenzo e Paolo.
Ricordiamo anche lo stage per allenatori tenutosi a novembre alla presenza dell’indimenticato Franco Selvaggi, ex centravanti di Cagliari, Udinese, Torino e Inter ed attualmente docente del settore tecnico della FIGC.
Eppoi come non menzionare l’impronta della Salvemini nell’attuale Juniores del Manfredonia Calcio? Alcuni dei protagonisti dell’avvincente scalata al titolo nazionale provengono proprio dalla Scuola Calcio più conosciuta e rinomata della Capitanata. Professionalità, umanità e lealtà tra le principali virtù dello staff tecnico e dirigenziale della Salvemini, il messaggio è chiaro: piccoli campioncini attendono fiduciosi di conoscere il loro prossimo percorso, quello che si spera possa regalare loro palcoscenici brillanti. Su tutti l’esempio di Giuseppe Di Bari, cresciuto proprio alla Salvemini, e perno della difesa del Foggia targato Zeman.
La settimana prossima, nei pressi di Ascoli Piceno, la Polisportiva G. Salvemini parteciperà ai vari tornei scuola calcio anni 2001/2002/2003/2004, e porterà in terra ascolana circa 70 ragazzi.
La stagione si conclude, però i lavori proseguono con i vari provini classe 1997-98-99-2000, pertanto ragazzi se siete pronti a tutto questo e volete partecipare, potete chiamare in segreteria tel. 0884/535238.
Stefano Favale
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SCUSA MISTER GRASSO SE HO LETTO IN RITARDO IL TUO INTERVENTO, CHE SECONDO IL MIO PENSIERO,E’UN INVITO APPASSIONATO AD AMARE IL CALCIO VERO ,IL CALCIO FATTO DA RAGAZZI,DA ALLENATORI E DIRIGENTI ONESTI E DEDITI AI GIOVANI E ALLA LORO CRESCITA UMANA E PSICO-FISICA ! HAI PERFETTAMENTE RAGIONE QUANDO DICI CHE IL CALCIO NON E’ MALATO,GLI AMMALATI SONO QUELLI CHE SFRUTTONO IL CALCIO PER I LORO LOSCHI E SPORCHI INTERESSI E LA FEDERAZIONE NON HA IL CORAGGIO E LA FORZA DI RADIARLI A VITA… FACENDO PULIZIA AL SUO INTERNO SALVANDO IL CALCIO PULITO,ONESTO E LEALE ! CARISSIMO MISTER,LE FINALI SI POSSONO ANCHE PERDERE AI RIGORI O ALL’ULTIMO SECONDO DELL’ULTIMO MINUTO DI RECUPERO DEL SECONDO TEMPO SUPPLEMENTARE MA…..QUELLO CHE CONTA MAGGIORMENTE E CHE NON SI PERDA MAI LA DIGNITA’ DI ESSERE ONESTAMENTE SPORTIVI E LEALI E QUESTO LEI LO HA DIMOSTRATO CON I SUOI RAGAZZI E …LO HA INSEGNATO A QUELLI COME ME CHE VI HANNO CONOSCIUTO E RISPETTATO COME UOMO E COME ALLENATORE !!
Caro Stefano,intervengo solo ed esclusivamente per dare una giusta ed obiettiva testimonianza di quanto di bello e dal sapore di un’impresa che hanno saputo fare 16 ragazzi Sipontini alla volta di Ascoli Piceno e precisamente alla partecipazione del Torneo di Città di Castel di Lama.
Così di primo acchitto,sembra uno dei tanti tornei che si svolgono in tante parti d’Italia interessando categorie del calcio giovanile che vanno dai Giovanissimi agli Esordienti e scuole calcio etc.
Però nel concreto le cose non sono così.Basti pensare che a questo Torneo, hanno partecipato società di calcio che militano in campionati Nazionali di categoria Giovanissimi come : L’Ascoli-Calcio,il Chieti-Calcio,la Sambenedettese-Calcio,il Teramo -Calcio ed altre di categorie dilettanti,tanto per farsi un’idea di che tipo di torneo si tratta.
Ebbene,la squadra da mè allenata e guidata in questa missione, coadiuvato dalla presenza del presidente Capriati,dal segretario Rignanese e dal dirigente Armillotta,ha scritto una delle più commoventi ed eroiche pagine di calcio giovanile che la mia memoria di allenatore giovanile ricordi.
Basti pensare che sù 5 partite in 3 giorni,si è vinte 4 e pareggiata 1 e la cosa più sorprendente è stata la vittoria nelle qualificazioni proprio contro la tanto blasonata Ascoli-Calcio per 2-0 .
La stessa Ascoli-Calcio,superava il Chieti-Calcio ai rigori nella semifinale,mentre la Salvemini batteva il fortissimo Teramo-Calcio 2-1 nell’altra semifinale.
La cosa sconcertante è stato l’atteggiamento dell’ASCOLI-CALCIO che,visto l’avversario della finale nella squadra della POLISPORTIVA SALVEMINI,faceva arrivare…( come da regolamento del torneo per chi volesse farne uso ) e quindi faceva giocare 3 nuovi calciatori mai schierati prima in aggiunta ai tanti altri Giovanissimi Nazionali al suo interno ( questo per rendervi conto che volevano vincerla a tutti i costi…Nazionali,contro Regionali e per il loro balsone visto che giocavano pure in casa loro !!
Mentre la Polisportiva Salvemini,continuava a far giocare i suoi ” EROICI 16 CALCIATORI “… tutti provenienti dal proprio ORGOGLIOSO vivaio sociale…di cui al suo interno anche il più piccolo del torneo un classe 1999.
Si capisce bene che le forze in campo non erano uguali e che loro erano più riposati e con forze nuove e fresche a disposizione ,ma,nonostante tutto si dava inizio ad una finale degna di questo nome,con due squadre che si sono affrontate alla pari e allo spasimo delle loro ultime forze rimaste( almeno da parte della Salvemini ) e con una partecipazione appassionante dei tantissimi spettatori presenti i quali,si sono sicuramente riconcilliati con il CALCIO ….IL CALCIO UMILE E PULITO DI QUESTI RAGAZZI !!! Sicuramente non dimenticheranno facilmente il risultato finale del campo 3-3 con tutte le emozioni del caso e lascio voi immaginare le forti vibrazioni del cuore in quel momento…bellissimo !!!Perdere ..poi…ai calci di rigori è solo una questione di fortuna che può sorriderti o farti piangere dal dispiacere ,ma,non potrà mai farti dimenticare che è stata una meravigliosa pagina di calcio scritta da un gruppo di ragazzi di Manfredonia ,che hanno dato tutto quello che avevano dentro sino allo spasimo finale,onorando lo sport,la maglia della società della Salvemini e nell’aver portato con ONORE e ORGOGLIO…il nome di MANFREDONIA IN GIRO PER L’ITALIA !!!!!!
Caro Stefano Favale,sicuramente sarò stato lungo e forse noioso per coloro i quali non hanno mai provato queste forti emozioni di vita calcistica,ma sono queste emozioni e non altro che ci danno la forza e la spinta per andare avanti e credere che …” IL CALCIO NON E’ MALATO ,IL CALCIO E’ VIVO…CASO MAI E’ LA MENTE DI QUALCUNO CHE E’ PROFONDAMENTE DISTURBATA ” !!! Grazie !!! Franco Grasso
Permettetemi di dare la mia personale testimonianza sul lavoro che con tanta umanità , serietà e preparazione,svolgono tutti i tecnici della Polisportiva Salvemini, sia quelli degli Allievi e Giovanissimi,che quelli della scuola calcio! Ho detto a mia figlia di mandarlo tranquillamente lì suo figlio e mio nipote Giuseppe e la scelta è stata quella giusta !! Con quei bravi dirigenti, allenatori e istruttori di calcio è logico che poi,arrivino anche dei buoni risultati sia sportivi che di crescita umana ! Grazie ! MATTEO F.