Il Manfredonia ottiene il quarto risultato utile consecutivo, ma ancora una volta assapora il gusto della prima vittoria esterna per poi lasciarsi raggiungere nel finale.
Rocco Augelli apre le marcature al 6′, poi il Locorotondo cerca insistentemente il pari che ottiene a 9 minuti dal termine grazie alla prodezza di Loseto (bolide su punizione). Nel mezzo una clamorosa occasione sprecata da Quaresimale, che attaccante comunque non è.
A fine gara il presidente Antonio Sdanga è piuttosto amareggiato e contrariato dell’ennesima occasione sprecata: “Abbiamo nuovamente gettato via la vittoria nel finale; dovevamo chiuderla prima e invece…Il 1 dicembre si riapre la sessione invernale del mercato e cercheremo di rinforzare la rosa con l’inserimento di ragazzi giovani con forti motivazioni…”
Gente motivata che sappia tirare fuori gli attributi, è questa la sintesi delle esternazioni del presidente.
Stefano Favale

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Chiarisco per coloro i quali potrebbero aver frainteso: per “ceneri della passata gestione” intendo chiaramente fare riferimento appunto alla passata gestione societaria(l’ultima con Bucaro allenatore che è terminata con la triste “mancata iscrizione”) e non certamente alla passata STAGIONE (2010-2011) con la fondazione dell’attuale ASD MANFREDONIA CALCIO. Della scorsa stagione condivido i momenti indimenticabili citati da Racioppa, e chi può dire il contrario? per il resto le mie analisi tecniche e tattiche sono sempre equilibrate e coerenti, a differenza di altri. Preferisco commentare le partite e non la società, non è mia consuetudine. D’Arienzo ha scritto una bellissima storia del calcio sipontino, di Troiano conosciamo tutti la sua grande professionalità e personalmente spero sempre in un suo reingresso nell’attuale società. Lui ha il Manfredonia nel cuore. Grazie Racioppa dell’opportunità e, se vorrà, sarà gradito ospite in futuro in radio. Le sue considerazioni rispecchiano quelle di tanti tifosi, ai quali sono sempre pronto a dare voce se lo vorranno. Saluti.
Certo che Sign Favale Lei a volte è disarmante!
Le ceneri?, Quali ceneri?
Lo scorso anno,nella seconda parte del campionato, avevamo acceso un fuoco bellissimo,pieno di entusiasmo alimentato dai risultati, dall’amore mai pago,smisurato e disinteressato da chi operava in quel momento. Lei scrive di tutto pur di non contestare tecnico e società e con altrettanta cura scrive di tutto per non nominare mai D’Arienzo o Troiano. Ma si rende conto che l’entusiasmo che si era creato lo scorso anno era qualcosa di entusiasmante,di unico,di eccezzionale e Lei che fa…………. parla di ceneri!!!!!! Il FUOCO andava solo un pò alimentato,niente di più,invece, l’attuale società ha stravolto tutto,ha allontanato la gente dallo stadio(96 abbonamenti)ha fatto perdere quell’entusiasmo che si era creato con fatica.
Mi aspetto una risposta plausibile,Sign. Favale, mi aspetto che mi spieghi cosa vule intendere per ceneri.
P.S. Le ceneri della prima parte dello scorso campionato le aveva create qualcuno che è ancora li,in società, e che ad oggi ci ha fatto perdere anche 3 punti a tavolino.
Ero a Locorotondo e sull’impegno dei calciatori ci metto la mano sul fuoco. Il problema è semplice e crudo siamo limitati e bisogna riconoscerlo e farsi mente capace. Il momento economico è nerissimo per Manfredonia e non dimentichiamolo, tuttavia con un piccolo sforzo si potrà ottenere molto di più.
Sig.Favale.Non avevo alcun dubbio sull’esito della sua risposta, inquanto, frutto di equilibrata esperienza nel settore sportivo e giornalistico ! Resto a Vostra disposizione per eventuali altri opportuni interventi e vorrei con il Vostro consenso,salutarLa dicendo a tutti che..In tutte le cose occorre sempre avere tanta ma tanta umilta’,organizzazione ed equilibrio societario ! Con immensa stima,la saluto .
Sig. “Osservatore Sipontino” in effetti lei ha centrato in pieno la questione. Così come anche da me sostenuto più volte di recente, l’attuale rosa a disposizione consente di disputare un campionato più che dignitoso. Ci può stare un anno di transizione. E’ partito un nuovo ciclo dalle ceneri della passata gestione, non dimentichiamolo. Il Barletta, ad esempio, ha trascorso ben 10 anni consecutivi nell’Eccellenza negli anni ’90 ed oggi sappiamo tutti dov’è. E’ altresì evidente che il Manfredonia è pur sempre il Manfredonia ed in questa categoria noi tutti ci saremmo aspettati qualcosa in più oggi. In fondo la rosa è di primo ordine. La realtà dice però che ci sono almeno 3 squadre più attrezzate della nostra per il salto di categoria. Basti guardare il nostro ed il loro score in trasferta. Possiamo giocarci la quarta o quinta posizione a patto di esprimerci sempre a livelli alti. Idealmente occorrerebbero 3 rinforzi mirati, uno per reparto, per puntare decisi ai play-off. Poi sull’atteggiamento e l’esperienza c’è ancora tanta strada da fare, ma rischierei di dilungarmi troppo. La dirigenza annunciò ad inizio stagione un progetto ambizioso a breve-medio termine (2-3 anni) per risalire in D. Magari farebbe bene a ribadirlo per fare chiarezza a tutti i tifosi, sono d’accordo con lei.
Saluti
se non pagate i calciatori vedrete ancora tanti punti buttati al vento. capito?
Signor Favale,vorrei porre alla sua attenzione una mia semplice osservazione:Prima di tutto occorre stabilire cosa si vuole ottenere in questo campionato ? Si vuole mantenere la categoria senza problemi e vista la squadra non ci sono difficolta’,oppure,si vuole fare il grande salto in Interregionale e allora sì che occorerebbe rivedere i programmi e la rosa della squadra ! Urge fare una semplice e onesta chiarezza nei confronti di tutti in tal modo,non credo che l’amore dei tifosi e dei vari supporters,verrebbe meno nei confronti del Manfredonia-Calcio !!! Signor Favale.Mi aspetto un suo autorevole e competente parere,grazie.Forza Manfredonia !!