La Giunta Comunale di Manfredonia, nella seduta del 13 c.m., ha stabilito l’esenzione della TARSU per l’ anno 2011 per gli operatori commerciali di Corso Manfredi ( II lotto) con D.G. n. 71, considerando che i lavori di recupero ambientale cha hanno interessato il restauro pavimentale di Corso Manfredi e della sistemazione di Piazza del Popolo si sono protratti sino
al 31.7.2011. Tale disposizione è conforme ai dettami dell’art. 1, co. 86 della L. n. 549/1995 secondo cui “i Comuni possono deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione per gli esercizi commerciali e artigianali in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi”.
Tali provvedimenti sono importanti perché consentono ai commercianti di tagliare in parte alcune spese che affrontano nell’esercizio della loro attività considerando il duro periodo di crisi economica che stiamo attraversando.
Ci domandiamo per quale motivo l’amministrazione comunale non adotta quei comportamenti virtuosi che consentono alla cittadinanza di migliorare la qualità della vita consentendole al contempo di risparmiare sulle bollette, basti pensare a quanto sia aumentata la Tarsu che appesantisce le tasche dei “normali cittadini”. La responsabilità è unica ed attiene al bassissimo tasso di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani che contraddistingue il nostro comune non essere particolarmente virtuoso in tutta
la Capitanata. Se davvero il Comune di Manfredonia volesse ridurre i costi della gestione dei rifiuti dovrebbe attivarsi prontamente con “la raccolta differenziata porta a porta” che consentirebbe di ridurre anche le bollette della Tarsu migliorando la stato di salute dei cittadini e dell’ambiente della nostra comunità . Anche il singolo cittadino responsabile attraverso il proprio comportamento rispettoso verso l’ambiente ( facendo la raccolta differenziata dei rifiuti) può  modificare lo stato delle cose perché tanti
piccoli gesti contribuiscono ad alimentare il cambiamento globale di una societĂ virtuosa.
Grazia Amoruso















