Una gara a dir poco rocambolesca quella giocata dai ragazzi di mister D’Arienzo a Corato: sotto di due reti e in dieci dal 4’ del secondo tempo, invece, di arrendersi ad una sconfitta che sembrava scontata, Carminati &C hanno prima pareggiato e poi sorpassato i contestati coratini con due reti di Di Pinto ed un gran contropiede cominciato e terminato dallo stesso brasiliano.
Dopo una conclusione poco precisa di Vairo, al 4’ pt, in sette minuti il Manfredonia si è trovato sotto di due reti: all’8 è stato D’introno a ribattere in rete una palla calciata da Terrone che Della Torre è riuscito solo a mandare contro il palo. Al 15’ il portiere sipontino non trattiene la palla in piena area di rigore, su telefonato cross di Sardella; la palla è finita a Terrone sul quale ha dovuto fare fallo Vairo, ammonito nell’occasione. Rigore. Dal dischetto Terrone non ha fallito il raddoppio.
Al 31’ pt e al 36’ pt Romito da destra, imbecca prima Costa che, di testa, da ottima posizione non riesce a superare il bravo Tarantini, poi da azione d’angolo è Di Pinto a calciare addosso al bravo portiere coratino.
Il tempo si è chiuso con una debole conclusione di Vincenzo Barile.
Nella ripresa mister D’Arienzo, sostituisce tra i pali, Della Torre con Di Bari e, in avanti, Barile fa spazio a Trotta. Ma dopo solo 4’ Vairo commette un fallo su D’Introno che gli costa la seconda ammonizione e l’espulsione. Sembra l’epilogo di una gara segnata! Invece capitan Romito, Carminati e Di Pinto salgono in cattedra e in 12’ cambiano le sorti del match. All’8 st Carminati soffia la palla ad Amoruso e la serve a Di Pinto che devo solo insaccarla in rete. All’11 st è Raphael-show con un’azione di contropiede da manuale del calcio: tacco di Carminati per Di Pinto, palla in orizzontale per Romito che attende il posizionamento del brasiliano per un assist millimetrico tra portiere e il carioca che supera Tarantino con la classica punta-sotto. Il pari non ha appagato lo scatenato bomber sipontino che, al 20’ st, d’esterno, mette Trotta a tu per tu con il portiere coratino, la pronta esecuzione del doniano finisce sul palo sul quale s’avventa Di Pinto che, dopo il secondo legno, ribadisce di forza in fondo al sacco la rete del meritato 2 a 3.
L’occasione per chiudere il match è capitata a Trotta, da azione di Carminati e Di Pinto, l’esecuzione è forte ma esalta Tarantini pronto e tempestivo nell’ uscita.
Al 40’ st D’Arienzo rinforza la linea difensiva con l’esordiente Pollidori che sostituisce uno stremato Di Pinto. Non succede più nulla neanche dopo i 4 minuti di extra-time concessi dal Sig. Vergaro di Bari, il Manfredonia vince con merito una partita che sarà una importante iniezione di fiducia per il prosieguo della stagione.
Atletico Corato (4-4-2): Tarantini; Roselli (21’st Fittipaldi),Bruno,Baldassarre, Sardella, Amoruso, Asselti, Burdo, D’Introno, Terrone, Barile Alessio (24’st Saracino). All.: Raffaele Loconsole.
A disposizione: Loporchio, Ruggiero, Rinalidi Danilo,Scardigno, Abruzzese.
Manfredonia (4-3-3): Della Torre (1’st Di Bari); Quitadamo, Rizzi, Simone,Moro, Vairo, Carminati,Romito, Di Pinto (40’st Pollidori), Costa, Barile Vincenzo. (1’st Trotta). All.: Matteo D’Arienzo.
A disposizione Rinaldi Giacomo, Lupoli, Totaro, De Rita.
Reti: 8′ pt D’Introno (C); 15′ pt Terrone rig. (C); 8′ st Di Pinto (M); 11′ st Carminati (M); 20′ st Di Pinto (M)
Arbitro: Vergaro (Bari)
Note: giornata soleggiata. Spettatori: 400 circa,di cui una 50 provenienti da Manfredonia.
Ammoniti: Amoruso, Terrone (C); Di Bari, Romito e Vairo(M). Espulso: al 4′st Vairo per doppia ammonizione. Angoli: 5-3 per il Manfredonia. Recuperi: 3′pt; 4′st.
Antonio Baldassarre