Cari fratelli e sorelle,
è bello ritrovarsi insieme ogni anno per venerare la Madre di Dio e nostra, titolare della nostra Comunità parrocchiale.
Una delle figure dell’Antico testamento che emerge fra tanti profeti,ed è legata al Monte Carmelo, è quella di Elia, suscitata da Dio per portare il popolo alla conversione. Il suo nome significa “il Signore è il mio Dio”.
Nel suo ministero, Elia prega: invoca il Signore perché riporti alla vita il figlio di una vedova che lo aveva ospitato, grida a Dio la sua stanchezza e la sua angoscia mentre fugge nel deserto ricercato a morte dalla regina Gezabele, ma è soprattutto sul monte Carmelo che si mostra in tutta la sua potenza di intercessore quando, davanti a tutto Israele, prega il Signore perché si manifesti e converta il cuore del popolo.
Una preghiera, quella del profeta Elia, di fede e di abbandono alla volontà di Dio.
Sul monte Carmelo, alcuni eremiti con la protezione della Madonna, hanno fatto della loro vita un dono di amore a Dio e alla Chiesa con l’intercessione e la penitenza.
Anche noi idealmente come Elia e gli altri che lo hanno seguito, vogliamo salire la santa montagna del Carmelo per ammirare la bellezza di Dio che interviene attraverso il suo Amato Figlio, con la materna intercessione della Madonna, per la santificazione dei suoi figli, per il ritorno gioioso al Signore.
Senza Dio, come ha ricordato il Papa Benedetto XVI, l’uomo cade in diverse forme di nichilismo, che lo rendono dipendente da idoli e da idolatrie, e lo schiavitizzano. Lo scopo primario della preghiera è la conversione, il fuoco di Dio che trasforma il nostro cuore e ci fa capaci di vedere Dio e così vivere secondo Dio e di vivere per gli altri.
In questi giorni di festa lasciamoci bruciare dal fuoco dell’ amore di Dio, che sì brucia, ma trasforma, purifica, così che non distrugge, bensì crea la verità del nostro essere, ricrea il nostro cuore e la nostra vita.
A tutti, giunga il mio affettuoso saluto, assicurando la preghiera e la costante intercessione presso il Signore, attraverso le mani amorose della Madre di Dio.
Il parroco
Don Antonio Di Candia

CELEBRAZIONI LITURGICHE
Sabato 16 luglio 2011
ore 8,30 celebrazione delle Lodi mattutine;
Ss. Messe ore: 6,00 – 7,30 – 9,00 – 10,30 – 12,00 preceduta dalla Supplica alla Madonna del Carmine;
ore 17,45 celebrazione dei secondi vespri;
ore 18,00 Santa Messa,presieduta dal Rev. Sac. Don Stefano Mazzone, Vicario Episcopale per la Pastorale, Moderatore della Curia Arcivescovile.
ore 19,00 processione con il Sacro Quadro della Madonna del Carmine per le seguenti vie della Parrocchia:
Chiesa parrocchiale – corso Manfredi – piazza Marconi – via Maddalena – via De Florio – via Tribuna – via di Porta Pugliese – Via Palatella – via delle Antiche Mura – via Cap. Valente – parco adiacente il Cimitero accensione di fuochi pirotecnici a cura della Ditta “Nuova Pirotecnica Padre Pio” S.R.L. di Presutto e Florio di San Severo,– via Ripa di Sasso – piazza san Camillo de Lellis – via san Francesco – corso Roma – via A.ospedale Orsini – corso Manfredi – Chiesa parrocchiale.
Domenica 17 luglio 2011 alle ore 19,00 Santa Messa presieduta da S. Ecc. Rev.ma Mons. Michele Castoro, Arcivescovo Sipontino, a cui seguirà la benedizione del restaurato organo a canne della Chiesa.
Ore 20,15 Concerto d’organo a canne a cura di Antonio Di Dedda.
MANIFESTAZIONI CIVILI
Sabato 16 luglio ore 8,00 SPARO DI MORTARETTI E GIRO PER LE VIE DELLA PARROCCHIA DELLA BANDA CITTA’ DI MANFREDONIA.
ORE 21,30 “LEO PAGLIONE” IN CONCERTO.