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Annullati i verbali a carico degli ambulanti


Anullati in autotutela i verbali sbagliati elevati a carico degli ambulanti. Ora ci aspettiamo atteggiamenti piu’ responsabili da parte degli ambulanti e meno vessatori da parte dei controllori. Anche il nostro intervento è sicuramente servito ai fini della decisione adottata dal Comune di Manfredonia che, in autotutela, ha annullato d’ufficio i verbali sbagliati riportanti una data diversa da quella della giornata di mercato.

 

Ora ci aspettiamo un atteggiamento più responsabile da parte degli ambulanti ma anche meno vessatorio da parte dei controllori. Infatti al di la dell’annullamento d’ufficio dei verbali esistevano altre motivazioni che avrebbero potuto portare a contenziosi quali: – la mancata contestazione dei verbali ai presunti trasgressori; – l’accertamento dell’infrazione avvenuta dopo il termine delle operazioni di vendita con difficoltà nell’individuare l’esatta provenienza del rifiuto ed altri elementi che non consentono l’esatta individuazione dei trasgressori.

 

Per il momento un altro contenzioso è stato evitato anche se se ne profila uno non meno importante di tutti gli altri che riguarda gli enormi ed ingiustificati aumenti dei canoni di smaltimento rifiuti giornalieri e canone occupazione suolo pubblico, assolutamente non conformi alla tassa adottata in altri comuni e comunque vessatoria nei confronti degli ambulanti del mercato, specie in questo particolare momento storico di gravissima crisi economica e finanziaria. Ci occuperemo anche di questo, a breve.

Associazione A.C.A.B.

 

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Gli ambulanti della BAT bevono il latte SILAC…


.e non hanno mai pensato di boicottarlo

Intervista al Direttore di Unimpresa BAT, Savino Montaruli

 Domanda:

- Sig. Montaruli, abbiamo appreso che nell’80% dei bar della città si beve il buon latte SILAC di Manfredonia. Cosa ne pensa?

 Risposta:

- è una notizia straordinaria che conoscevo ma che non ho mai voluto strumentalizzare perché sono convinto, fermamente convinto dell’errore commesso dalla Pubblica Amministrazione di Manfredonia che ha voluto porre quale motivazione alla base del cambiamento della giornata di svolgimento del mercato la volontà di “avvantaggiare il commercio localeâ€, evidentemente a discapito dei diritti acquisiti dai commercianti ambulanti delle Province di Bari e della Bat, concessionari di posteggi nel mercato del mercoledì. Gli andriesi, anche tutti quelli che quotidianamente consumano il buon latte Silac distribuito nell’80% dei bar andriesi, sono molto amareggiati per la discriminazione subita a Manfredonia e mai ricambierebbero con la stessa moneta e su questo invito tutti a riflettere.

Domanda:

- questa mattina anche Lei, con altri rappresentanti sindacali del Settore, si è recato a Bari presso il Tar Puglia per rendersi conto di come stiano andando le cose. Quale sensazione ha avuto?

Risposta:

- ho avuto la sensazione che questa sarà una sentenza molto, molto importante, sia dal punto di vista sindacale che politico. Sono molto dispiaciuto che tutto questo lasso di tempo avuto a disposizione per una mediazione conciliativa non sia stato utilizzato e da parte nostra ritengo che siano stati fatti molti sforzi in tal senso ma non sono stati recepiti.

 Domanda:

- si parlava di una Vostra presenza anche durante il Carnevale di Manfredonia.

Risposta:

- anche in questo caso sono orgoglioso di essere riuscito, unitamente a tutti i colleghi delle altre Associazioni di Categoria, a mantenere gli animi calmi e a far prevalere le ragioni del buon senso e della razionalità rispetto ad altre forme di esternazione che pure potrebbero essere comprese alla luce dell’esasperazione che si è creata. Nonostante queste “ghiotte†occasioni per manifestare liberamente e democraticamente il proprio dissenso rispetto a decisioni importanti che condizionano fortemente la vita delle imprese e dei lavoratori, hanno prevalso, anche in questo caso la serietà e l’onestà dei lavoratori ambulanti.

 Domanda:

- Lei spera che ci possa essere ancora una possibilità di dialogo e di risoluzione della problematica prima della sentenza del Tar?

Risposta:

- continuo a pensarlo e a crederci ogni giorno e ribadisco che da parte nostra, anche dopo la sentenza, comunque vadano le cose, esiste la massima disponibilità a sederci attorno ad un tavolo e contribuire allo sviluppo del mercato di Manfredonia che deve tornare ad essere quello che in tutta Italia conoscono o meglio, “conoscevanoâ€.

 Domanda:

- quanti danni economici stanno subendo gli ambulanti che hanno deciso di astenersi dal frequentare il mercato di Manfredonia?

Risposta:

- tanti, tantissimi quelli economici ma altrettanto grandi quelli morali e psicologici. Vedersi negare diritti acquisiti nel corso di decenni è difficile se non impossibile da accettare e i politici o i burocrati questo non possono o non hanno voluto capirlo.

Domanda:

- a proposito di politici e burocrati, che giudizio ha maturato?

 Risposta:

- anche in questa circostanza ho dovuto rilevare con sconforto ma senza grande sorpresa quanto forti siano certi intrecci e quanto il cosiddetto “bene comune†passi in ultimo piano rispetto ad altri interessi. Non mi sto riferendo solo alla classe politica Manfredoniana che  non mi permetto di giudicare se non per la vicenda che sto vivendo rispetto al mercato ma anche alla classe politica e dirigente del nostro territorio i cui rappresentanti, a parte qualche azione di facciata, non hanno saputo dimostrare di sapersi mettere davanti al carro e di saperlo tirare, insieme agli altri, pur avendo questo territorio tantissimi esponenti di primo piano a tutti i livelli ma molti di loro hanno continuato beatamente a dormire e a far finta di nulla e questo non è degno di uomini e donne delle Istituzioni. Anche rispetto alla assoluta mancanza di “azione†da parte di alcuni personaggi anche del mondo della rappresentanza della quale continuano a vantarsi, in maniera sciocca, autoreferenziale e assolutamente non veritiera, è un dato deplorevole ma per fortuna isolato da altri più degni rappresentanti delle stesse Organizzazioni che invece hanno deciso di portare avanti questa battaglia civica e sindacale.

Domanda:

- l’Assemblea che avete tenuto a Manfredonia nei giorni scorsi è stata un successo.

Risposta:

- un grande successo perché ha dimostrato che noi stiamo agendo in piena libertà e senza condizionamenti tanto è vero che non abbiamo avuto alcun timore di tenere un’Assemblea nel comune sipontino e la presenza, il contributo e l’intervento in Assemblea di esponenti del mondo politico e associazionistico locale ha dimostrato quanto giusta sia la battaglia e la volontà di mettere fine a questa diatriba inutile e dannosa anche per gli stessi manfredoniani. A questa gente che sostiene le nostre ragioni siamo veramente grati.

Domanda:

- ora cosa dobbiamo aspettarci?

Risposta:

- personalmente mi aspetto la soluzione concertata di questa vicenda e soprattutto che nessuno osi approfittare dello stato di necessità e di precarietà degli ambulanti del mercato per strumentalizzare e far valere ragioni che di ragionevole non hanno nulla. Pertanto auspico che il buon senso prevalga anche da parte degli altri e che si tenti di utilizzare il tempo a disposizione per fare cose buone e giuste e non per continuare a farsi del male.

Andria, 27 febbraio 2012

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Mercato settimanale: rinviata la manifestazione di protesta degli ambulanti


Avendo appreso dalla Regione Puglia che a causa del maltempo, gli uffici regionali resteranno chiusi il 7 e l’8 febbraio 2012, con la presente siamo a comunicare che la manifestazione di protesta, organizzata per manifestare contro le decisioni dell’Amministrazione Comunale di Manfredonia, relativamente al mercato settimanale e programmata per mercoledì 8 febbraio 2012, a Bari, NON SI TERRA’.

Nel contempo siamo a comunicare che l’incontro programmato presso la stessa Regione Puglia, tra le Parti Sociali, i rappresentanti dell’Ente e il Sindaco di Manfredonia, rinviato a causa di una momentanea indisposizione del Primo Cittadino della città sipontina, si terrà a giorni presso la stessa Regione Puglia, a Bari, come da accordi e impegni assunti.

Area comunicazione coordinamento stato di agitazione mercato di Manfredonia indetto dalle associazioni di categoria del commercio ambulante delle province di Bari e della Bat

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Il mercatino rionale di Via Antiche Mura


Un 2012 all’insegna “dell’area nuova†per la nostra città, infatti dopo il primo spostamento del mercato settimanale in zona Scaloria un altro mercato sta per cambiare sede. Il mercato rionale di Monticchio zona centro si sposterà dall’attuale sede di Via delle Antiche Mura alla nuovissima sede in Via Santa Restituta, alle spalle della Ragioneria.

L’Assessore alle opere pubbliche Zingariello ci riferisce che al momento si sta lavorando sulla non semplice gestione dello spostamento del mercato settimanale, ma entro un paio di mesi, massimo tre un’altra strada del nostro centro abitato sarà restituita alla tranquillità dei suoi abitanti. Quasi terminata l’assegnazione dei posteggi, di cui l’ufficio annona ha già predisposto il bando e la copertura il cui editto è già pronto, concordato con i commercianti e le associazioni di categoria, sta per essere approvato in fase esecutiva.

La nuova ubicazione del mercatino si estende per circa 6 mila mq di superficie suddivisa in 57 posteggi: 49 per i commercianti del mercatino di Via delle Antiche Mura e 9 per quelli di Via Galileo Galilei. Fiore all’occhiello della nuova struttura, costata 280 mila euro per i lavori di allestimento seguiti dalla Mucafer, saranno le nuove coperture in alluminio a pianta rettangolare. “L’idea è nata vedendo che in tutte le fiere e in tutti i mercatini di altri paesi ci sono queste tenso-strutture che hanno due vantaggi: quella di facilitare l’entrata e l’uscita dei mezzi per caricare e scaricare la merce, operazione difficoltosa se si pensa alle colonnine ad arco della copertura totale dell’area mercatale dove è difficile per il commerciante lasciare il proprio mezzo; l’altro vantaggio consente di controllare più facilmente gli abusivi poiché chi esercita dentro la tenda è autorizzato, chi è fuori è chiaro che è abusivo†spiega l’assessore Zingariello.

Il costo di questa copertura, la “Tenda Strutturaâ€, è di 500mila euro finanziati tramite mutuo da concorrere con il sistema creditizio. Nonostante i pochi fondi a disposizione del Comune, si è ritenuta necessaria la spesa della copertura per rendere più agevoli i servizi per commercianti e acquirenti. Dovremo abituarci alla nuova ubicazione anche di questo mercato così frequentato perché sicuramente molto conveniente. Certo ogni cambiamento provoca disagi al principio, ma in casi come quelli dei mercati nel centro cittadino sono obbligatori e necessari alla funzionalità e al decoro del paese, e poi due passi in più non possono certo far male.

Sipontina Zerulo

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Sempre meglio il mercato Scaloria


Il mercato settimanale, di martedì in martedì, va stabilizzando il suo assetto sia per quanto riguarda gli espositori, sia per quanto concerne gli avventori. E’ il normale rodaggio di ogni novità. Nel caso specifico si tratta di una novità alquanto complessa la cui gestione, specie nella fase di avvio, richiede particolari cure.

“Sono alquanto soddisfatto – dichiara l’assessore all’anona Antonio Angelillis – di come le cose si vanno mettendo. I commercianti vanno gradatamente ambientandosi nella nuova struttura dotata dei necessari confort a tutto vantaggio delle attività dei singoli rivenditori. Questa mattina in assenza dei dettaglianti dettaglianti baresi, hanno preso posto molti “spuntistiâ€, ambulanti cioè che si piazzano laddove trovano un posto libero. Come noto il mercato di Manfredonia è molto ambito: se c’è chi va via ce ne sono tanti altri pronti a rimpiazzarli. I mercato Scaloria non è precluso a nessuno. Chiediamo solo – ribadisce – il rispetto delle regoleâ€.

Una situazione completamente diversa pertanto da quella che si svolgeva nelle strade di Monticchio dove regnava la più completa anarchia. Finalmente sono state liberate da una schiavitù del tutto innaturale, fuori dai canoni di una città civile, tornata finalmente a respirare tranquillità e ordine.

Scaloria è il luogo attrezzato per un mercato moderno e funzionale. “Tutto si è svolto nel perfetto ordineâ€, annota ancora Angelillis. “L’area mercatale si va dimostrando idonea all’uso. Certo è una struttura all’aperto con tutte le incognite che una tale condizione comporta. Del resto i commercianti che lo frequentano che non va dimenticato sono della categoria  “ambulantiâ€, lo sanno bene frequentando altri mercati dove non credo vi sia l’aria condizionata buona per tutte le stagioni. D’altra parte stiamo monitorando il tutto per vedere quali interventi si rendono necessari per rendere questo mercato più accogliente e funzionale. La prima cosa da fare – rivela l’assessore – sarà asfaltare la strada che partendo dal ponte dell’Anas in località Monticchio conduce al mercato. Sarà un’altra via decentrataâ€.

Tra i commercianti presenti martedì, molti erano della colonia barese dissenzienti dalla linea contestataria tenuta fin qui. Hanno rinunciato a fare dimostrazioni del tutto inutili e insignificanti. Il fronte pare non più compatto. Sono in tanti che verrebbero volentieri anche di martedì o in un qualsiasi altro giorno. A tal proposito è stato ricordato che non poche volte i baresi hanno fatto mercato a Manfredonia in un giorno diverso dal mercoledì, quando per esigenze cittadine ma anche loro in corrispondenza di festività come il Natale, il giorno del mercato è stato spostato.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia (FG)

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Gli ambulanti protestano a Bari per il mercato di Manfredonia


Al termine dell’Assemblea svoltasi in data odierna presso l’Hotel Ottagono di Andria, alla quale hanno partecipato oltre duecento Operatori Ambulanti delle Province di Bari e Bat, regolarmente autorizzati ad occupare un posteggio nel mercato settimanale di Manfredonia, è stata assunta all’unanimità la decisione di indire una manifestazione di protesta sindacale pacifica come di seguito dettagliata:

Premesso che il Settore dell’Ambulantato sta attraversando un drammatico momento di crisi, al pari di tutte le altre micro Imprese del Paese;
- che questo particolare e storico Settore, che è in grado di generare un indotto di decine di migliaia di addetti, viene continuamente e palesemente leso nei diritti acquisiti;
- che oltre a dover subire gli aumenti insopportabili del costo dei carburanti e delle tasse e tributi locali, è continuamente soggetto a forme di abuso e di violazione delle vigenti norme in materia di Commercio Su Aree Pubbliche e della vigente legge regionale che disciplina il Settore;
- che il “caso Manfredonia†laddove con una decisione unilaterale, non condivisa e penalizzante si è inteso dare seguito alla modifica della giornata di svolgimento dello storico mercato, mettendo a rischio l’intero sistema “a rete†costruito con enorme fatica nel corso dei decenni, sta esasperando l’intera Categoria che da tre settimane è in Stato di Agitazione ed ha disertato i mercati di Manfredonia, anticipati al martedì, in quanto in tale giornata sono già concessionari di altri posteggi in altri luoghi mentre si trovano a non poter esercitare l’attività il tradizionale giorno del mercoledì a causa della variazione della giornata apportata dal Comune e non condivisa né concertata con le Associazioni rappresentative degli Operatori concessionari;
- che solo grazie al buon senso e alla capacità dei rappresentanti delle Associazioni di Categoria, la protesta è sempre stata mantenuta su livelli di massima correttezza e civiltà, come riconosciuto dagli stessi Organi istituzionali sipontini e dalle Forze dell’Ordine con le quali tutte le iniziative sono state condivise e concertate,

tutto quanto sopra premesso,  le scriventi Associazioni di Categoria, Fiva-Confcommercio – Anva-Confesercenti,  – Acab (Associazione Commercianti Ambulanti Bat) – Unimpresa Bat – Federcommercio –BatCommercio2010 – CNA, per messo del delegato all’uopo incaricato, sig. MONTARULI Savino, nato ad Andria il 16.08.1963, nella sua qualità di Legale Rappresentante dell’Associazione di Categoria UNIMPRESA PROVINCIALE BAT, con sede nella città di Andria al viale F. Crispi, 33, COMUNICANO che il giorno MERCOLEDI’ 1° FEBBRAIO 2012, essendo loro impedito di poter svolgere il mercato settimanale a Manfredonia, manifesteranno pacificamente con un Presidio presso la Regione Puglia, affinché una Delegazione venga ricevuta dal Presidente della  Regione Puglia, On. Nichi Vendola e dall’Assessore alle Attività Produttive Avv. Loredana Capone.
Gli Ambulanti aderenti all’iniziativa sindacale raggiungeranno spontaneamente e con mezzi propri la città di Bari, incontrandosi alle ore 10,00 nell’area adiacente lo Stadio della Vittoria per poi proseguire verso la Sede dell’Ente Regione Puglia, secondo le indicazioni e il percorso che sarà indicato dalle Forze dell’Ordine.

Il corteo che si dirigerà verso la sede della Regione Puglia sarà preceduto da automezzo munito di megafono con messaggi pre – registrati e in diretta, allestito con striscioni riportanti slogans pacifici e non offensivi.

Savino Montaruli

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Anche il mercato di Manfredonia è un servizio di pubblica utilità


Stiamo seguendo a distanza il dibattito molto interessante che si sta sviluppando attorno al trasferimento del mercato settimanale di Manfredonia nella nuova area attrezzata ai sensi delle vigenti normative in materia di commercio su aree pubbliche.

A questo punto della vicenda invitiamo sia la parte relativa ai Commercianti Ambulanti che quella relativa alla Pubblica Amministrazione a fermarsi un attimo per riflettere senza la pressione delle azioni sindacali pur avviate da qualche settimana da parte delle Associazioni di Categoria e senza la valutazione unica e riduttiva che è quella dell’attesa del giudizio dell’Organo Amministrativo chiamato ad esprimersi sulla questione.

Crediamo, invece, che al di la di tutto questo, si debba riflettere su un importante elemento che è rappresentato dalla nuova condizione che si è venuta a determinare nella nuova area mercatale. Infatti solo operando su quell’area potremo essere in grado di stabilirne la bontà e la idoneità così come giungono notizie che alcune problematiche sono già palesemente emerse e ciò non solo in relazione alle dimensioni dei posteggi, alla fortissima esposizione dell’area mercatale alle intemperie e a questioni relative alla sicurezza sia degli operatori che dei consumatori.

A questo punto, anche in relazione all’indice di gradimento o meno della modifica del giorno di svolgimento del mercato, riteniamo opportuno che l’Amministrazione Comunale avvii un percorso di condivisione che potrebbe essere rappresentato da un Referendum Popolare Consultivo anche tra i Consumatori del mercato, che sono e rimarranno i primi fruitori ma anche gli unici a poterne determinare il successo o il fallimento delle scelte operate.

Questo nostro invito finalizzato all’attuazione del miglior strumento di democrazia partecipata, a nostro avviso, rimane elemento imprescindibile di attuazione in condizioni come quella venutasi a determinare a Manfredonia laddove oggettivamente bisogna essere onesti ed ammettere che esiste un conflitto e che le scelte non paiono essere né totalmente condivise né tantomeno tacitamente accettate.

Co.di.cons
Comitato Difesa Consumatori Puglia

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L’Amministrazione Comunale vuole cambiare la giornata di svolgimento del mercato


RICHIESTA INTERVENTO URGENTE E INVITO A PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA GENERALE DI CATEGORIA.

Le scriventi Associazioni di Categoria: Fiva-Confcommercio – Anva-Confesercenti,  – Acab (Associazione Commercianti Ambulanti Bat) – Unimpresa Bat – Federcommercio –BatCommercio2010 – CNA, premesso che la Categoria dei Commercianti Ambulanti su Aree Pubbliche della Provincia di Barletta – Andria – Trani rappresentano un indotto di circa 9 mila unità, tra titolari, lavoratori dipendenti e attività connesse; che la Categoria, esattamente come quelle degli Autotrasportatori, Pescatori, micro imprese dei Settori Commercio, Turismo e Servizi, sta subendo tutte le negative conseguenze derivanti dagli aumenti delle materie prime, dei servizi, dei canoni di tassa occupazione suolo pubblico, tassa rifiuti, tassa di concessione posteggi, delle assicurazioni e soprattutto dei carburanti, materia prima indispensabile per poter esercitare l’attività mercatale e delle manutenzioni, con la presente CHIEDONO un urgente intervento delle SS.LL. in indirizzo, relativamente alla seguente incresciosa situazione che si sta verificando da due settimane a Manfredonia:

- proprio da due settimana a tutt’oggi e anche per il periodo prossimo venturo, oltre duecentocinquanta Operatori Ambulanti concessionari di posteggi nel mercato periodico settimanale di Manfredonia, sono in Stato di Agitazione ed hanno sospeso la frequenza del mercato suddetto, con gravissime ripercussioni economiche e morali,  a causa dell’incauta, singolare e discriminatoria decisione adottata dall’Amministrazione Comunale della città sipontina di cambiare la giornata di svolgimento del mercato settimanale dal mercoledì al martedì. Questa scelta è stata adottata, a nostro avviso, in palese contrasto sia con le norme comunitarie in materia di concorrenza sia perché incide negativamente sui diritti acquisiti dagli Operatori sia perché stravolge la programmazione  prevista dalla relativa norma regionale ma anche per tante altre ragioni, tutte elencate ed evidenziate nel Ricorso al Tar Puglia, presentato dagli Operatori e dalle Associazioni di Categoria, la cui richiesta di Sospensiva sarà discussa nella Camera di Consiglio del prossimo 2 febbraio 2012.

Poiché la questione, oltre ad avere importanti risvolti sociali ed economici rappresenta un enorme peso morale sulla condizione molto precaria che anche questa Categoria sta vivendo, auspichiamo un responsabile intervento affinché:

- S.E. dott. Carlo Sessa, Prefetto della Provincia di Barletta-Andria-Trani convochi urgentemente le rappresentanze sindacali scriventi, come ha opportunamente fatto con le rappresentanze degli Autotrasportatori in uguale Stato di Agitazione, al fine di recepirne le istanze e assumere i provvedimenti che in tale circostanza saranno richiesti;

- Il Presidente del Consiglio Provinciale della Provincia di Barletta-Andria-Trani, dott. Luigi Riserbato affinché predisponga un Ordine del Giorno urgente, da approvare nel corso del Consiglio Provinciale in programma per il giorno 31 gennaio 2012 affinché tutto il Consiglio approvi un documento di sostegno alle richieste legittime degli Ambulanti di cui sopra rispetto alla situazione venutasi a determinare a Manfredonia, autorizzando l’audizione, anche in Aula, dei rappresentanti delle scriventi Associazioni di Categoria;

- Il Presidente della Provincia Barletta-Andria-Trani dott. Francesco Ventola manifesti il suo autorevole sostegno alla Categoria in difficoltà;

- L’Assessore Provinciale alle Attività Produttive della Provincia di Barletta-Andria-Trani Avv. Antonia Spina, manifesti il proprio sostegno alla Categoria, al pari di quanto ha opportunamente fatto con quella dei  Pescatori, anch’essi in difficoltà, incontrando presso la sede della Provincia di Barletta – Andria – Trani le scriventi rappresentanze di Categoria e gli Operatori in agitazione;

- Il Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale e i Capi-Gruppo Consiliari della città di ANDRIA approvino con estrema urgenza, nel corso del Consiglio Comunale in programma per il giorno venerdì 27 gennaio 2012, alle ore 18,30, un Ordine del Giorno affinché tutto il Consiglio Comunale approvi un documento di sostegno alle richieste legittime degli Ambulanti di cui sopra rispetto alla situazione venutasi a determinare a Manfredonia, autorizzando l’audizione, anche in Aula, dei rappresentanti delle scriventi Associazioni di Categoria;

- I Sindaci, i Presidenti dei Consigli Comunali e i Capi-Gruppo Consiliari delle città di BARLETTA – TRANI – BISCEGLIE – CANOSA DI PUGLIA e di tutte le altre città della Sesta Provincia approvino con estrema urgenza Ordini del Giorno e Documenti condivisi, al fine di sostenere con fattibilità e con atti concreti le istanze dei Lavoratori Ambulanti e loro Dipendenti, in modo che in sede di discussione al Tar dell’intera vicenda, questi Atti siano da supporto all’azione giudiziaria avviata con tanto sacrificio, per vedere riconosciute le ragioni alla base della protesta.

SI INVITANO TUTTI I DESTINATARI DELLA PRESENTE, SOPRATTUTTO I POLITICI DI TUTTE LE CITTA’ DEL TERRITORIO CHE TANTO HANNO CHIESTO E TANTO HANNO OTTENUTO DALLA CATEGORIA DEI COMMERCIANTI SU AREE PUBBLICHE AMBULANTI, A PARTECIPARE ALL’ASSEMBLEA GENERALE CHE SI SVOLGERA’ IL GIORNO LUNEDI’ 30 GENNAIO 2012, ALLE ORE 18,00 PRESSO LA SALA CONVEGNI DELL’HOTEL OTTAGONO DI ANDRIA, DOVE SI DECIDERANNO LE ULTERIORI AZIONI DA INTRAPRENDERE O DA CONTINUARE A PORTARE AVANTI E L’ORGANIZZAZIONE DELLA MANIFESTAZIONE DI TESTIMONIANZA DA ATTUARSI A BARI IL GIORNO 2 FEBBRAIO 2012, QUANDO IL TAR DISCUTERA’ DELLA RICHIESTA DI SOSPENSIVA.

Oggi l’intera Categoria attende un fortissimo segnale di solidarietà e di sostegno, finora non ancora diffusamente recepito con azioni produttive di risultati da parte delle Istituzioni territoriali, al fine di evitare quello che potrebbe rappresentare un precedente unico in tutta Italia e capace di portare alla scomparsa di questo importantissimo e storico Settore Produttivo.

Nel corso dell’Assemblea del 30 gennaio p.v. ad Andria si discuterà anche dell’ulteriore beffa rappresentata dall’invio da parte del Comune di Manfredonia delle richieste di pagamento della Tassa Occupazione Suolo Pubblico e della Tassa di Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani aumentata in maniera assurda e vessatoria.

All’Assemblea saranno presenti anche i legali che stanno curando le fasi giudiziarie relative alle procedure avviate e auspichiamo che anche gli Organi di Informazione di questo territorio siano vicini alla Categoria, divulgando la corretta informazione e soprattutto manifestando interesse per  una battaglia storica portata avanti da Lavoratori che non hanno mia chiesto né mai ottenuto nulla dalle Istituzioni  ma che hanno fatto la storia del commercio e della piccola distribuzione nel Mondo.

Le Associazioni di Categoria Fiva-Confcommercio – Anva-Confesercenti,  – Acab (Associazione Commercianti Ambulanti Bat) – Unimpresa Bat – Federcommercio –BatCommercio2010 – CNA

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Mercato di Manfredonia: simulazione sulla nuova area e problematiche rilevate


Mercoledì 25 gennaio 2012 gli Operatori del mercato settimanale di Manfredonia, provenienti dalle Province di Bari e Bat, si sono recati sulla nuova area mercatale, costata milioni di euro di denaro pubblico, nel Rione Scaloria a Manfredonia. Guidati dai loro rappresentanti sindacali, hanno rilevato le molteplici problematiche esistenti sul mercato e le condizioni, anche meteo, che inducono ad assumere provvedimenti preventivi al fine di evitare spiacevoli situazioni, anche dal punto di vista della sicurezza di Operatori e Utenti e dell’ordine pubblico. Al termine del sopralluogo una delegazione è stata ricevuta dal Comandante della Polizia Municipale e Dirigente del Settore Annona della città di Manfredonia, dott. Mariano Ciritella, il quale ha riconosciuto le problematiche sollevate dagli Operatori commerciali autorizzati ad occupare un posteggio e si è fatto portavoce di una immediata richiesta di incontro tra il Sindaco, l’Amministrazione Comunale e le rappresentanze sindacali degli Operatori al fine di rimuovere preventivamente qualsiasi ostacolo, di qualsiasi natura, per il libero e sicuro esercizio dell’attività mercatale il mercoledì nel rione Scaloria.

Ecco lo straordinario documento video con una cronaca ininterrotta di 50 minuti che raccontano, nel vero senso della parola, ciò che è accaduto e le situazioni fatte rilevare:

Attenzione.
Stiamo rilevando affermazioni scorrette circa la notizia secondo la quale 213 operatori del mercato di Manfredonia avrebbero accettato la sede e il giorno di svolgimento (martedì) mentre 120 avrebbero riferito nella documentazione relativa all’autorizzazione di “non condividere†la scelta del giorno.
A tal riguardo precisiamo che queste notizie sono prive di fondamento poiché nei giorni in cui gli operatori si sono recati ad effettuare la scelta del posteggio, hanno accettato solo la scelta del posteggio in quanto di questo si trattava mentre non erano tenuti a fare alcuna dichiarazione circa la giornata perché questo quesito non è mai stato posto loro in quella sede. Quindi si diffida dal diffondere, da quasiasi parte esse provengano, notizie false, tendenziose e assolutamente devianti che non danno la corretta visione della realtà, distorcendola tentando di ingenerare conflitti.

Diffidiamo, altresì, chiunque divulghi informazioni false, i cui autori sono perseguibili per legge, circa il fatto che le Associazioni di Categoria e loro rappresentanti abbiano elargito compensi per vedere pubblicati i loro numerosi interventi stampa sui tanti Organi di Informazione che stanno continuando ad occuparsi, con spirito libero, democratico, leale e assolutamente imparziale, di questo argomento. Queste voci che si rincorrono manifestano la palese volontà di fare di una battaglia di civiltà e sindacale una guerra senza esclusione di colpi: questo non sarebbe giusto né corretto e soprattutto sarebbe un’insanabile violazione della professionalità di tutti quanti vengano tirati ingiustamente ed infamemente tirati in ballo. Ora basta!

ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA DEL COMMERCIO AMBULANTE DELLE PROVINCE DI BARI E DELLA BAT

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In corso la protesta degli ambulanti baresi a Monticchio


Oggi è mercoledì e gli ambulanti del barese puntualmente si sono presentati presso il quartiere di Monticchio di Manfredonia, non ancora libero del tutto.  Chiedono risposte e sono in attesa di un confronto con il Sindaco per ribadire le loro ragioni. Un dirigente del locale commissariato di polizia al momento si fa portavoce tra gli ambulanti e la locale amministrazione comunale. Comprensibile il risentimento di tanti commercianti che da tempo occupano la piazza mercatale di Manfredonia, ma così come ribadito dal Sindaco Riccardi, questo è il momento di pensare e preoccuparsi di tutelare la propria economia. Manfredonia deve fare quadrato tutelando e sostenendo la forte scelta fatta in termini di spostamento della giornata di svolgimento del mercato settimanale per maggiormente tutelare la già povera economia del nostro territorio.

Matteo Manfredi

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Primo giorno per il nuovo mercato settimanale


Primo giorno per il nuovo mercato settimanale. Poche le bancarelle, poca la gente che lo ha visitato. Tuttavia, nell’insieme tutti hanno accolto la cosa in senso positivo. Quasi tutti i commercianti presenti erano di Manfredonia; uno di Barletta. Ma decine i commercianti che non si sono presentati all’appello, lasciando così liberi molti spazi occupati e rendendo il mercato spoglio e in gran parte desolante. L’atmosfera era tranquilla, forse fin troppo, e nessun disordine è stato registrato da questa mattina. Secondo alcuni è un vero peccato aver interrotto la bellissima tradizione del mercato del mercoledì (pare che siano centinaia gli anni dalla sua nascita). Secondo altri, invece, questo nuovo mercato sarebbe un’idea geniale e collocato in un posto più felice rispetto a prima (considerando anche il fatto che l’area sarà utilizzata per altri eventi).

Per quanto si sente in giro, domani i commercianti del barese – presenti in gran numero al vecchio mercato e oggi completamente assenti – monteranno ugualmente le bancarelle alla vecchia collocazione … forse in segno di protesta? L’unico inconveniente per i commercianti presenti è stata la grandezza degli spazi che sono stati loro assegnati. Attualmente sono di 6 metri x 4; l’ideale sarebbe ottenere almeno 6 metri x 5. La richiesta, dunque, è stata fatta questa mattina direttamente all’assessore Angelillis, che di persona si è recato sul posto per verificare l’intera situazione. Dal canto suo Angelillis ha assicurato una rivalutazione delle aree in questo senso. Forse, però, si sarebbe dovuto pensare magari prima – attraverso delle simulazioni – di quanto spazo i commercianti avevano bisogno.

 

Tiziano Samele

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Il nuovo giorno del mercato non piace agli operatori della Bat


Faranno ricorso al Tar della Puglia e chiederanno al sindaco di indire “un referendum per sentire dai propri cittadini cosa ne pensano di questa decisione che declasserà il mercato di Manfredonia†i rappresentanti delle associazioni di categoria e operatori della Bat assegnatari dei posteggi nel mercato settimanale.

La decisione è stata presa soprattutto dopo il nulla di fatto di martedì pomeriggio quando si sono recati a Manfredonia per cercare di convincere il sindaco Angelo Riccardi a sospendere la trattazione del punto 5 all’ordine del giorno del Consiglio comunale che in seguito ha deliberato lo spostamento dal mercoledì al martedì della giornata di svolgimento del mercato settimanale.

“Un provvedimento – ribadiscono sotto alla sede del municipio – fortemente lesivo dei diritti acquisiti da tutti gli ambulanti: una decisione solo apparentemente favorevole agli operatori locali e contestata dai consumatori che ci dicono che sono dalla nostra parteâ€.

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Mercato Ittico un fallimento. Ora i privati


Manfredonia – MERCATO ittico di Manfredonia: contro le perdite “operazione rilancioâ€. Il mercato ittico nasce a Manfredonia nel 1935 in una bellissima struttura simbiosi tra la città e il mare. Fino agli anni ‘90 il mercato rappresenta uno dei simboli principali della cittadina, luogo dove si svolgeva la rituale asta del pesce per i turisti e quanti desideravano conoscere Manfredonia. Passano gli anni: nel 2004 la nuova struttura (mentre la vecchia viene riconvertita in LUC, per attività culturali e relazionali per i giovani, importo complessivo: 700mila euro). Inaugurazione non beneaugurante, considerando la data: venerdì’ 17 settembre, quando l’ex sindaco Campo e l’allora assessore ai lavori pubblici Angelo Riccardi tagliarono il nastro della struttura (vedi foto, ndR).

Il tutto su una superficie di 12.000 mq del Demanio marittimo, in zona F/31 del Programma di Fabbricazione. La nuova struttura trovò la sua caratterizzazione nel “padiglione principale†con al centro la grande sala aste sui lati della quale si trovano le sezioni di servizio: locali per il conferimento del pescato, celle frigo e produzione del ghiaccio, smistamento dei prodotti, direzione del mercato, veterinario, cassa ed apparecchiature tecnologiche. Inoltre: una palazzina servizi e posto doganale, parcheggio, pensiline per lo scarico e carico dei prodotti e le installazioni per il funzionamento del complesso: impianto di depurazione dell’acqua marina, impianti idrico, fognario, antincendio, frigoriferi, ascensori e una rete di cablaggio per la telefonia.

Bello, funzionale, simbolo della rinascita di Manfredonia dal mare, il Consorzio (dell’allora ed attuale presidente pare dimissionario Nunzio Stuppiello, ndR) si ristruttura con il 51% di proprietà del Comune con soci importanti quali la Provincia e la CCIA di Foggia (circa il 20%, ndR), oltre alla maggior parte delle cooperative di pesca (tranne 3: Padre Pio, Alba Chiara e Universo, ndR) e di servizi. Al Consorzio la gestione del simbolo della rinascita cittadina, ma da quel fatidico venerdì 17 settembre l’esercizio accumula perdite rilevanti. Si parla di 3-4 milioni di euro in rosso.

A pagare il Comune ed in minima parte la Provincia di Foggia, con il reintegro del capitale sociale. E’ proprio l’ente di Manfredonia a concedere contributi straordinari in favore del Consorzio (vedi delibera di G.C . 99/Seduta n.22 del 15.04.2011), oltre ad esose bollette di acqua, luce e telefono. Tutto questo non incassando un solo euro per il contratto stipulato nel 2004 (27/09/2004) dove si concedevano dei beni pubblici ed in cambio ci sarebbe dovuto essere un corrispettivo economico in favore dell’Ente. Ma previsioni mai verificatesi. Anzi quando si perde perde il Comune, quando si incassa spetta a qualcun altro, quando si deve chiedere un corrispettivo si dimentica di chiederlo.

Da ricordare la preannunciata installazione – il 30.06.2010 – di un impianto fotovoltaico sul Nuovo Mercato (spesa complessiva: 364.199,09 euro. Progetto mai decollato) e la relazione del 30.09.2010 dell’assessore al bilancio P. Rinaldi: per il Mercato Ittico di Manfredonia (“nuova struttura da fondi comunitari per un importo complessivo superiore ai 5,5 milioni di euroâ€) è stato previsto “un canone concessorio determinato anche in funzione dell’aumento dei ricavi realizzati per il servizio mercatale forniti ai produttori di pescatoâ€. “Elevate – come detto dall’assessore durante la seduta di consiglio – le annuali gestioni della strutturaâ€, con saldo negativo pari a 100.271,16 euro nel 2009, che il Comune avrebbe dovuto risanare attraverso “fondi di riserva legale e statuariaâ€, con la differenza (superiore ad 1/3: 64mila euro) “coperta attraverso un piano di ammortamento triennale, con la compartecipazione alle spese dei sociâ€. In considerazione della sola “promozione†del Consorzio – aveva sottolineato l’assessore Rinaldi – il Comune non è tuttavia obbligato a partecipare direttamente nel piano di risanamento, “relativo ad una struttura con un volume di affari odierno sceso a quasi 6 milioni di euro, dai precedenti 7.969.377â€. Somma sulla quale viene applicato “l’aggio percentuale a favore del Consorzio per il Servizio d’asta del pescatoâ€.

Tra le proposte per il rilancio quella dell’ex assessore al ramo Enrico Barbone, attuale Vice direttore dell’Assindustria di Foggia: “affidamento della gestione ai privatiâ€. I tempi sono cambiati. Maturi per pulizie che dovevano essere di primavera, ma non e’ mai troppo tardi. Necessario per la città un segnale concreto.

Giovanni Caratù

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Alienazione ex Mercato comunale rionale coperto in zona 167


A seguito dei tagli imposti dal Governo ai Comuni ed al fine di continuare a garantire i servizi necessari per il cittadino, questa Amministrazione ha provveduto a redigere un Piano di dismissioni, curato nei dettagli dall’Assessore Pasquale Rinaldi, che prevede la cessione di beni ritenuti non funzionali alle attività istituzionali dell’Ente.

“Con Deliberazione di Giunta Comunale n.165, del 15 giugno 2011, è stato approvato il Piano delle dismissioni e delle valorizzazioni immobiliari da attivare nell’esercizio 2011. Questo Piano – spiega l’Assessore Rinaldiè funzionale in buona parte al finanziamento degli investimenti e, per il resto, alla copertura di debiti fuori bilancio. In tale pianificazione rientrano l’ex Mercato comunale rionale coperto in zona 167, due terreni ed una serie di immobili, situati a Borgo Mezzanone, per un valore totale di € 4.200.000″.

“Nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento per la Disciplina dell’alienazione di beni immobili- prosegue Pasquale Rinaldi, Assessore al Bilanciosono state avviate le procedure per l’alienazione, mediante procedura aperta come descritto all’art.6 del medesimo Regolamento, dell’immobile ex Mercato comunale rionale coperto in zona 167, Viale Michelangelo, utilizzato attualmente come supermercato “.

Il valore di mercato è stato stabilito, mediante perizia di stima redatta dal personale preposto dal Comune di Manfredonia, nella misura di € 2.600.000. Il deposito cauzionale, pari al 10% del prezzo base, è quindi fissato in € 260.000.

Alla gara d’appalto in questione possono parteciparvi sia persone fisiche che persone giuridiche. Sono ammesse le offerte per procura purché essa sia speciale, per atto pubblico o per scrittura privata autenticata da un notaio; non saranno, invece, ammesse le offerte per persona da nominare.

La procedura adottata è aperta, mediante offerte segrete, con il criterio del massimo rialzo sul prezzo di vendita in non meno del 2% del prezzo base o suoi multipli.

Il bando, nella sua interezza e comprensivo di integrazione, è consultabile nella sezione dedicata all’Albo on line del sito istituzionale del Comune di Manfredonia, oltre che pubblicato, per estratto, su “La Gazzetta del Mezzogiorno”, nell’edizione locale de “La Repubblica”, e reso noto in una serie di manifesti affissi nei luoghi di maggiore passaggio del territorio comunale.

Il termine per la ricezione delle offerte è stabilito alle ore 13,00 del 31 ottobre p.v.e la successiva seduta di gara è fissata alle ore 10,00 del 3 novembre p.v. presso la Sede Comunale.
Il plico sigillato, indirizzato all’Ufficio Protocollo del Comune di Manfredonia, e contenente la documentazione amministrativa e l’offerta economica, dovrà recare all’esterno, oltre all’intestazione del mittente e l’indirizzo dello stesso, anche la seguente dicitura: “Offerta per la gara del giorno 03.11.2011 per la vendita dell’immobile comunale ex Mercato rionale coperto in zona 167″.

“Il prezzo dovrà essere pagato per intero prima della stipula del contratto di vendita, in alternativa l’acquirente – conclude l’Assessore Rinaldipotrà dichiarare il pagamento del prezzo dovuto a saldo, o parte di esso, a mezzo di mandato irrevocabile di accredito al comune del netto ricavo di mutuo bancario che istruirà presso un istituto di credito a sua scelta e con garanzia sull’immobile. Tale dichiarazione, a pena di decadenza, dovrà essere fatta al momento della presentazione dell’offerta economica di acquisto e l’accredito dovrà essere effettuato entro e non oltre sessanta giorni dalla stipula del contratto di vendita. Non sono ammesse dilazioni di pagamento o rateizzazioniâ€.

La vendita si intende effettuata a corpo e non a misura, l’acquirente subentra in tutti i diritti e in tutti gli obblighi del Comune rispetto all’immobile venduto a decorrere dal momento del trasferimento della proprietà.

Il Responsabile del Procedimento è il dott. Michelangelo Nigro, Dirigente del 3° Settore e la documentazione tecnica necessaria per la partecipazione alla presente gara è in visione presso il Comune di Manfredonia, Settore 3 “Bilancio e Programmazione Economica”, dal lunedì al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 12,00, dove è anche possibile concordare, previo appuntamento, un sopralluogo presso l’immobile in questione.

Ufficio Stampa e Comunicazione – Comune di Manfredonia

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C’ho recapîtéte? (a cundînue)

Da stu frecabbele appône accundéte putarrimme, se vulîme, mbaré dôje côse.

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