Posted on 01 luglio 2012. Tags: euro2012, italia, manfredonianews, spagna, stefano favale
Spagna e Italia si erano affrontate nella prima sfida ufficiale ed ora si ritrovano a scrivere una pagina di storia della competizione europea, giunta all’ultimo atto.
Per gli iberici è la terza finale consecutiva, tra Mondiali ed Europei, per gli azzurri è l’occasione per riscattare la cocente delusione di Euro2000 ed aggiudicarsi per la seconda volta il titolo (unica vittoria nel ’68).
Le due formazioni si conoscono a memoria e pertanto è prevedibile una gara molto equilibrata, con molti fiorettisti in campo. Ma l’Italia di oggi appare più “squadra” ed affamata rispetto alla Spagna e questo è un buon indizio.
L’equilibrio tattico trovato da Prandelli fa ben sperare e pertanto azzardiamo una vittoria degli azzurri nei supplementari ( o forse ai rigori).
Incrociamo le dita in attesa dell’evento calcistico dell’anno!
FORZA ITALIA!
Stefano Favale
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Posted on 29 giugno 2012. Tags: germania, italia, manfredonianews, spagna, stefano favale
L’Italia non finisce più di stupire…vince e convince con la Germania, reduce da 15 vittorie ufficiali consecutive, e raggiunge così la Spagna nella finalissima di domenica prossima.
Gli azzurri soffrono solo nella prima parte dell’incontro e ringraziano la dea bendata per alcune pericolose situazioni sventate con molto affanno. La Germania fa la partita, gli azzurri corrono a vuoto ma…alla prima vera ripartenza puniscono con il gol di Balotelli.
Il gol demolisce le fragili certezze germaniche e galvanizza gli azzurri che poi ancora con Balotelli chiudono virtualmente i conti al 36′.
Ti aspetti la reazione della Germania? non pervenuta! l’Italia amministra il doppio vantaggio con grande personalità, spreca con Di Natale (meglio Giovinco) e poi concede il gol della bandiera al 91′ (Ozil su rugore).
Italia e Spagna si contendono ora il titolo europeo e qui il pronostico è ancora più arduo, ma azzardiamo la vittoria degli azzurri dopo i 90′ regolamentari.
Stefano Favale
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Posted on 11 giugno 2012. Tags: euro2012, italia, manfredonianews, spagna, stefano favale
Termina 1-1 il tanto atteso match con i campioni in carica della Spagna. Un pari complessivamente giusto che ridà prestigio alla tanto criticata Italia.
Prima frazione di gara molto tattica, con gli uomini di Prandelli bravi a chiudere ogni spazio ed a proporsi timidamente dalle parti di Casillas. Cassano prima e Thiago Motta poi spaventano gli iberici, lenti e disorientati dalla determinazione degli azzurri.
Con un pizzico di fortuna e convinzione in più l’Italia potrebbe con merito passare in vantaggio nel primo tempo. C’è tanto di Prandelli nel primo tempo, ma qualcosa scricchiola nella ripresa. Giusto l’inserimento di Di Natale al posto di un Balotelli troppo isolato lì davanti. E’ proprio Totò a sbloccare il risultato su pregevole assist di Pirlo al 60′. Neanche il tempo di festeggiare e la Spagna perviene al pari con Fabregas al 64′ con un’azione corale di altissimo livello. Prandelli inserisce Giovinco per Cassano.
La Spagna crede nella vittoria e viene fuori con classe e carattere ma alcuni errori di mira “graziano” Buffon. Da annotare anche una buona opportunità per Di Natale. I minuti scorrono e le squadre si accontentano del giusto pari per quanto visto nei 90 minuti.
Molto bene l’Italia nel primo tempo, tatticamente perfetta nel suo 3-5-2 o 5-3-2, ma poco convinta lì davanti. Qualche perplessità sull’1-1 quando pericolose fratture tra centrocampo e difesa non vengono saldate dal terzo cambio (il 4-1-4-1 pareva essere il miglior rimedio) con l’avanzamento di De Rossi oppure l’inserimento di Nocerino tra le “linee”. Inutili i continui lanci lunghi con Giovinco e Di Natale in avanti, bisognava cercare il fraseggio palla a terra. Da rivedere certi meccanismi difensivi ed il senso di posizione di alcuni elementi (vedi errata applicazione del fuorigioco in più di una corcostanza).
Per quanto riguarda la Spagna: impacciata e disorientata nel primo tempo ma nel momento della difficoltà (0-1) sono emerse classe e carattere. Le improvvise accelerazioni, unitamente alla qualità, hanno creato grossi problemi alla difesa azzurra. In altre parole il gol di Di Natale ha “scosso” gli iberici che con forza sono rientrati in partita e creduto nella vittoria, per poi accontentarsi del pari anche per merito dell’Italia che ha giocato a viso aperto.
Stefano Favale
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