Giovedì 9 Febbraio 2023

Sanità, Gatta: “Strategia del terrore di Renzi. La Puglia faccia fronte comune”

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“Quanto si acquista con soldi pubblici deve essere utile ed il contrario rappresenta uno spreco inaccettabile. Tuttavia, il tentativo del governo Renzi di comprimere ulteriormente il diritto alla salute dei cittadini, sottoponendo i medici al terrore della spada di Damocle per la responsabilità patrimoniale in caso di prescrizioni ritenute inappropriate, è un modus operandi degno di chi continua ad insistere con riforme anti-sociali, dalla scuola alla sanità, senza essere nemmeno legittimato dal popolo a governare”.
Lo dichiara il Vicepresidente del Consiglio regionale, Giandiego Gatta.

“E’ il solito vizio di questo governo: anziché tagliare gli sprechi, si cerca di prelevare puntualmente dalle tasche dei cittadini. Il problema vero è che in alcune Regioni come la Puglia, la sanità è già tanto costosa che l’11% dei cittadini rinuncia alle cure. Con misure come quelle elaborate dal governo Renzi, quella percentuale é destinata a crescere”.

“Pertanto, invito il presidente Emiliano e tutti i parlamentari pugliesi –conclude Gatta- a far fronte comune, per tutelare la dignità professionale dei medici ed un servizio che va garantito a tutti i cittadini, come la sanità”.

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  • Ormai fare il medico è diventato molto rischioso, viste le denunce, in particolare per i medici di pronto soccorso.
    Gli esami servono per capire la patologia, ma non sempre è necessario ricorrere a strumenti sofisticati e costosi come la T.A.C. , Risonanza Magnetica o altro.
    Bisognerebbe fare una preparazione di base molto buona per i futuri medici di famiglia, in modo da evitare inutili e costosi esami diagnostici.
    Chi decide sul da farsi e come? Dovrebbe essere solo il medico, o anche il paziente?

    tonino 01 51 25/09/2015 11:16 Rispondi
  • Buonasera/buongiorno.
    Dio guarisce e il medico è ringraziato…ma se Dio non guarisce, sembra che il medico dovrà pagare…
    Sembra intelligente “ritardare, rallentare” la prescrizione di medicinali e terapie”, anche se, probabilmente, si dovrebbe trovare
    un’ altro mezzo…Pultroppo sappiamo bene che non esiste un unico principio attivo capace di essere sviluppato in modo da sanare in modo completo e complementare tutte le funzioni vitali e corporee del corpo umano…ma sicuramente, nel 2015, le varie discipline specialistiche non possono più andare “ogniuna per conto proprio”, e sarebbe anche ora che ci sia la possibilità professinale, di un collegamento medico(fisico)-spirituale-psicologico-sociale…
    “Se l’ operazione è riuscita, il paziente deve continuare a vivere”…
    Ringrazio per l’ attenzione,
    ricordo il detto che “la malva guarisce ogni male”…
    ricordo la fede in Gesù Cristo figlio di Dio ed in Dio…
    Domenico Pio La Forgia.

    Domenico Pio 24/09/2015 20:57 Rispondi

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