Mercoledì 20 Ottobre 2021

Camera 719, Il padre della sposa

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Grandi apprezzamenti a tutta la compagnia teatrale “Si riprende a volare” che ogni volta ci stupisce rappresentando pièce classiche ma sempre attualissime. Parliamo dell’ottima performance di Assunta Radogna e Gianni Fatone nella commedia brillante “Camera 719, Il padre della sposa” tenutasi l’8 e il 9 gennaio scorsi al Teatro “Lucio Dalla”.

La messa in scena, tratta da uno dei tre episodi della commedia Hotel Plaza di Neil Simon, da cui è stato tratto anche un famosissimo film interpretato da Walter Matthau, riscritta da Luigi Lunari, narra di una coppia di genitori alle prese con una figlia in procinto di sposarsi.

Con la sposa chiusa in bagno dalla paura di affrontare l’imminente matrimonio, Maria e Salvatore Cacace nel cercare di risolvere insieme questa intricata situazione tireranno fuori tutto il marcio di un matrimonio ormai finito del quale non si riesce neanche a trovare il principio, quell’amore che ha legato un uomo e una donna spingendoli a sposarsi. Ed è proprio questo epilogo a spaventare la giovane sposa che, impaurita, vede proiettati nei suoi genitori se stessa e il suo futuro marito.

Assunta Radogna e Gianni Fatone sono riusciti egregiamente, rivolgendosi insulti di ogni tipo, a tenere desta l’attenzione e a divertire il pubblico con una sequenza di situazioni irresistibili e battute memorabili per quasi due ore, impresa difficile per una commedia con due soli protagonisti.

Valentina Trimigno, la sposa, e Roberto Castriotta, lo sposo, seppur apparsi solo al momento dello “scioglimento” della situazione, hanno comunque dimostrato in poche battute una buona presenza scenica.
Bella e curata la scenografia come i costumi e, naturalmente, la regia della stessa Assunta Radogna.

Mariantonietta Di Sabato

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