Venerdì 17 Settembre 2021

A chi interessa sapere se a Manfredonia la TARI è stata ridotta?

3 0

Qualcuno ha detto che la Cultura è il fondamento di una buona società e subito ci viene in mente una domanda: “Ma quanta cultura c’è nella nostra Manfredonia”? Spesso si associa la cultura ai teatri, alle biblioteche o alle scuole. Luoghi che producono input e danno spunto a riflessioni: storiche, filosofiche, artistiche o semplicemente portano a creare e ideare. In una delle sue più belle canzoni Giorgio Gaber diceva: “Libertà… è partecipazione”. La partecipazione è il fondamento di una comunità. Se non si creano concrete opportunità di dialogo e confronto allargato, a fare le scelte saranno sempre le stesse persone, saranno in pochi a prendere le decisioni per tanti, e il giorno in cui ti vedranno partecipe si stupiranno chiedendoti: “Ci hai capito qualcosa?” Il segreto dei governi tiranni è quello di non diffondere la cultura della compartecipazione, della formazione e dell’informazione. Aveva ragione chi diceva: “Manfredonia ha bisogno di domanda di cultura e non di offerta” che tradotto significa che c’è bisogno che la gente chieda momenti culturali e sociali poiché quelle poche/tante opportunità organizzate sono spesso poco frequentate e ancor più spesso sempre dalle stesse persone. Allora se non partecipiamo fattivamente e più attivamente alla vita sociale come potremo cercare di comprendere la ragione per cui il nostro Comune ha deciso di alienare (vendere) dei terreni di sua (nostra) proprietà per un valore di 1 Milione e 300 mila euro? Del perché tante opere pubbliche vengono realizzate e tante altre no. Delle ragioni sul mal funzionamento del depuratore cittadino che inquina le nostre terre e il nostro mare senza che “quasi” nessuno muova un dito o proferisca parola. Non ci siamo mai chiesti, forse, perché dopo la realizzazione di un’opera pubblica ad un certo punto non ci sono più risorse per la sua gestione o manutenzione. Perché una mensa scolastica parte a metà anno o perché si costruiscono nuovi comparti a chilometri dall’ultima casa più vicina all’abitato. La città è distratta e poco partecipe alle reali questioni che riguardano tutti poiché ormai assuefatti da quella miopia che ci porta a vedere non oltre il nostro marciapiede. Interveniamo solo dopo, a uova rotte e se direttamente toccati. Partecipare non significa far parte di un movimento politico, ma condividere un movimento di pensiero che non è un post o un like ma un atto concreto, un’azione che unita a quella di altri individui porti un effetto, un beneficio sul vivere comune. La Tari (la tassa sui rifiuti) è stata ridotta sì, di poco ma è stata ridotta, e porta con sé tante ragioni e tanti dubbi perché troppa chiarezza ancora non c’è.

Raffaele di Sabato

Articolo presente in:
News · Notizia della settimana

Commenti

    Commenta

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

     

    MANFREDONIA VIDEO