Lunedì 25 Giugno 2018
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A scuola di intercultura in lingua inglese all’Istituto “Croce-Mozzillo”

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L’I.C. “Croce-Mozzillo” aderisce per la prima volta al progetto “EduChange”, promosso dall’AIESEC, una organizzazione internazionale di studenti volontari. Tema del progetto è l’educazione alla diversità ed al multiculturalismo per sensibilizzare studenti e docenti alla dimensione internazionale dell’istruzione. La nostra istituzione scolastica accoglie, per sei settimane, due studentesse universitarie provenienti dall’estero che partecipano alle attività didattiche del nostro Istituto. Si tratta di una opportunità formativa notevole per tutti i docenti e gli alunni che possono
confrontarsi con culture diverse e conversare con le volontarie in lingua inglese su vari temi e in diverse discipline. Presso la scuola primaria “Croce” è arrivata Khatia Katamadze, 21 anni, studentessa di biologia e chimica della Georgia e precisamente di Batumi, una moderna città sul Mar Nero. Khatia è stata subito accolta calorosamente dal Dirigente scolastico, dal team docenti ma soprattutto, con grande gioia ed entusiasmo, dagli alunni, molto curiosi ed interessati alla novità.

La studentessa georgiana, in veste di assistente di lingua inglese, supportando le insegnanti curricolari, ha iniziato con una lezione alla LIM e ha mostrato il suo Stato di provenienza e poi la sua città, illustrandone gli usi e i costumi: il tutto con foto e video per stimolare gli alunni a conversare in lingua inglese mediante un continuo e proficuo confronto culturale con una realtà diversa e lontana ma non meno affascinante. Nella scuola secondaria di primo grado “Mozzillo” è arrivata Svetlana Mamedova, avvocato, proveniente da Tjumen, città della Russia siberiana occidentale. L’arrivo di Svetlana ha stimolato la curiosità degli studenti che hanno mostrato un vivo desiderio di conoscere il suo Paese e hanno posto domande sulla cultura russa.

La finalità precipua del progetto è che gli alunni, utilizzando la lingua inglese in una situazione reale di comunicazione, comprendano l’importanza della lingua come veicolo di cultura e siano maggiormente motivati nei confronti dell’apprendimento significativo in una dimensione globale.

Redazione G.

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