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Giovedì 21 Marzo 2019
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Il Liceo Classico “A.Moro” incontra il professor Zanetto

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Questa mattina presso l’Auditorium del Liceo Classico-Scientifico di Manfredonia i ragazzi del Liceo Classico di Manfredonia e una classe quarta del Liceo Classico di Monte Sant’Angelo hanno incontrato il professor Giuseppe Zanetto, insegnante di Letteratura greca all’Università Statale di Milano per discutere insieme del suo libro, fresco di pubblicazione “Siamo tutti greci”, Feltrinelli editore.

Il progetto “Incontro con l’autore”, organizzato in collaborazione con la Cartolibreria Tuppi, rientra nell’iniziativa portata avanti da diversi anni da studenti e insegnanti del Liceo Classico “per stimolare la lettura di testi specifici per contrastare il numero di non lettori, la cui percentuale è sempre più alta”, riferisce il Dirigente Scolastico Leonardo Pietro Aucello.

In passato l’istituto ha ospitato studiosi quali Lorenzo Braccesi, Andrea Marcolongo, Eva Cantarella, Gianni Ghiselli e quest’oggi il professor Zanetto.

Gli studenti in un incontro-dibattito tramite un lavoro multimediale, per “rendere accessibili i contenuti del testo sia a chi non avesse ancora letto il libro, così come anche ai non addetti ai lavori”,spiega la professoressa Mattia Zerulo, hanno affrontato i nuclei concettuali esposti nei vari capitoli suggelando il tutto con puntuali riflessioni e domande,

tra le quali emergono in maniera più evidente alcune, come ad esempio un riferimento all’opera greca della Lisistrata, illustrata nel primo capitolo di “”Siamo tutti greci” che potremmo definire un’opera moderna: al giorno d’oggi permangono ancora tracce di maschilismo? Il professor Zanetto afferma che nonostante alcuni passi avanti siano stati compiuti tuttavia “persiste ancora un pensiero che limita alle donne di emergere completamente all’interno della società. Questo rappresenterebbe però una potenziale ricchezza per tutti”. O ancora: Medea e Lisistrata possono essere definite “donne militanti”, ma quale modello di donna emerge oggi? Stiamo assistendo ad un’eccessiva maschilizzazione? Il professor Zanetto si è servito proprio del metodo ideato dai greci, ossia quello di ragionare per problemi. Anche il rapporto uomo-donna va perciò inteso nell’ottica della problematicità.

In riferimento al tema della politica è bene precisare come anch’essa sia un’eredità squisitamente greca ed in particolare ateniese. Mentre però la democrazia in Grecia era praticata in forma diretta senza mediazioni, riunendosi in assemblea, una forma di “democrazia di pancia” la definisce l’autore, al contrario attualmente la democrazia è esercitata in maniera indiretta. Le decisioni vengono perciò prese da persone competenti; vengono poi elaborate e discusse. 

Gli studenti incalzano ancora con una domanda sulla laicità dello stato. E’ questo un elemento positivo o negativo? In cosa differisce con l’antichità? Mentre per i greci gli dei esistono, non dubitano della loro esistenza, quindi la religione assume un ruolo importante all’interno della polis, “oggi è diverso perché è cambiato il senso della religiosità. Pertanto la religione non dovrebbe interferire troppo nella comunità”-continua il professore.

Quest’incontro è stato un’occasione “per confrontarsi non solo con la lingua greca, ma  anche con la cultura greca che ci insegna come non esistano risposte precostituite. Siamo in cammino continuo prediligendo un senso di apertura e di simplicitas, come ha dimostrato il professor Zanetto questa mattina nel rispondere alle domande dei ragazzi” ha dichiarato la professoressa Rossella Angelillis.

Il greco è dentro la nostra comunicazione quotidiana e poi è bellissimo, è meraviglioso! Fa emergere un cortocircuito tra passato e presente e dimostra come il passato sia invece attuale” continua il professor Zanetto. “Nel titolo del testo Siamo tutti greci è riassunto il senso ultimo dell’opera, attraverso uno stile semplice, chiaro, accessibile a tutti. E’ una bussola.”-riferisce la professoressa Mattia Zerulo.

E’ un libro che si incontra volentieri“- conclude la professoressa Rossella Angelillis.

L’evento è terminato con il firmacopie del testo.  

Angela la Torre

Redazione M.

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