Sabato 14 Dicembre 2019

Il FAREASSIEME da Nord a Sud: le buone pratiche per un’inclusione possibile

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L’emozione traspare dalla voce rotta di tante persone con disagio psichico che hanno condiviso il proprio vissuto un po’ tormentato dalle fatiche della vita, durante le due giornate formative del 7 e 8 giugno’19, presso la magica location dell’Oasi Lago Salso del Parco Nazionale del Gargano. Le storie, i racconti, le lacrime, gli abbracci hanno rappresentato l’unicum del “fareassieme” tra operatori socio-sanitari, famiglie e disagiati. Hanno esposto con pacatezza e fermezza, aprendo i sentimenti più intimi, alla moltitudine di persone provenienti dai diversi territori della Puglia: la Residenza per le Misure di Sicurezza REMS di Spinazzola, la Comunità CRAP il “Girasole” di Zapponeta, la Comunità Riabilitativa Assistenziale Psichiatrica di Barletta, il Centro di Salute Mentale di Troia guidato dal dott. Giuseppe Pillo, il Servizio Psichiatrico Diagnosi e Cura di San Severo “No Restraint” diretto dal dott. Domenico Tancredi, il Consorzio “Metropolis” di Molfetta, l’Associazione “Genoveffa de Troia” di Monte Sant’Angelo, l’Associazione “Psychè” di Manfredonia, il Centro di Salute Mentale di Manfredonia guidato dal dott. Michele Grossi, i SEPE del Centro “Marco Cavallo” di Carlo Minervini, la RSSA “Sciale delle Rondinelle” e “Stella Maris” di Manfredonia e tanti altri.

Il dott. Tancredi dell’SPDC di San Severo ha presentato le slides, facendo un excursus e la mappatura delle strutture che praticano ancor oggi, a 40 anni dalla legge Basaglia – che portò alla chiusura dei manicomi – le pratiche di contenzione. L’SPDC di San Severo è l’unico in Puglia a non adottarle. Si registrano, all’anno, circa 60 – 90 ricoveri con Trattamento Sanitario Obbligatorio. Il dato è allarmante: Non c’è salute mentale. Troppe persone soffrono la depressione e vari disturbi dovuti alla perdita del lavoro, alla morte di un familiare, ad una malattia debilitante, alla solitudine e altro. Quindi occorrerebbe una riabilitazione comunitaria, facendo prevenzione prima che il disagio cronicizzi. In primis serve una maggiore formazione nelle scuole, nelle parrocchie, nel club sportivi per sostenere gli adolescenti, ascoltando i primi campanelli d’allarme. In Italia aumentano i casi patologici degli hikikomori, adolescenti molto bravi a scuola e molto sensibili che si isolano a causa dei bulli/cyber bullismo, rimanendo anche per diversi anni chiusi nelle loro camerette.

Il dott. Giovanni Aquilino, Presidente regionale dell’Associazione Club Alcolisti di Puglia, ha magistralmente presentato gli ospiti, modulando i tanti interventi. Ha consigliato un familiare di Laterza della provincia di Taranto, di trasformare la “rabbia” verso le “mancanze” delle istituzioni pubbliche per “fareassieme”, sostenendosi con i Gruppi di Auto Mutuo Aiuto. Continua il familiare “La Regione Puglia è più favorevole nell’accreditare il “privato-sociale”, abbandonando il Servizio pubblico. Quindi le famiglie con difficoltà economiche sono costrette a farsi carico da sole dei tanti disagi”.

Fortunatamente ci sono altre realtà pugliesi che adottano buone-pratiche di inclusione sociale e lavorativa. IL CSM di Mesagne (BR) ha indirizzato le risorse finanziarie per la salute mentale a favore degli utenti, retribuendo il loro lavoro durante le attività socio-riabilitative. Così sono diventati protagonisti del Servizio pubblico e non dei semplici fruitori. Ciò determina l’empowerment delle loro abilità e capacità, riconoscendo la loro dignità con il lavoro. Altri validi esempi sono rappresentati dal CSM di Troia che realizza progetti d’inclusione: “Sportiva…Mente – l’utopia possibile”, una realtà consolidata da tempo, e la valorizzazione del sapere esperenziale. Qualche mese fa, due utenti del Centro da pazienti sono diventate, attraverso un’adeguata formazione, Operatori socio sanitari con il riconoscimento dell’ASL di Foggia. Un’altra bella realtà è quella dell’Associazione “Genoveffa de Troia” che sta lottando, in quest’ultimo periodo, affinché il Comune di Monte S. Angelo (FG) destini in Bilancio i fondi per la salute mentale (fissati dal piano sociale dell’Ambito) per il proseguimento delle borse-lavoro, aiutando i disagiati ad acquisire la propria autonomia economica ed abitativa.

Il Fareassieme è una pratica nata nel 1999, racconta il dott. Renzo De Stefani, ex direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Trento, durante il seminario formativo in cui ha presentato il suo ultimo libro. Esso è realizzato a più mani, concentrando le testimonianze del Fareassieme, presenti a macchia di leopardo in Italia. Continua De Stefani “Non esiste un mitizzato Nord migliore del povero Sud. Lo dimostrano le tante realtà della Puglia, molto meritevoli, che lavorano tanto e bene per l’inclusione sociale delle persone con disagio psichico”.  Manfredonia è un altro esempio lampante dell’efficace “lavoro sociale di rete” messo in atto dal Centro di Salute Mentale con gli operatori e i volontari del Centro Diurno “Alda Merini” e le famiglie ed utenti dell’associazione Psyché. Il dott. Michele Grossi sostiene che “le persone con disagio mentale, opportunamente sostenute insieme ai loro familiari, diventano loro stessi una risorsa preziosa per il Servizio pubblico di Comunità”. Il libro “Le parole ritrovate” di De Stefani mira a <Ritrovare assieme le parole per valorizzare i “saperi esperienziali di tutti” in un clima improntato al positivo cambiamento sempre possibile>. Ciò va costruito nel tempo, informando e formando il capitale sociale della Comunità verso il rispetto di tutti, anche di chi soffre ed ha una spiccata sensibilità, spesso confusa come disagio mentale.

Grazia Amoruso

 

Di seg alcuni video delle esperienze socio-riabilitative in Puglia

La storia di Remo, dal Rems di Spinazzola a una nuova vita https://youtu.be/cM2z7EyPJPA

“SPORTIVAMENTE” A TROIA (FOGGIA): TORNEO DI CALCETTO A 6, OSPITE UCCIO DE SANTIS https://www.youtube.com/watch?v=WM9qHjfqLQM

“Il regno di Napoli difeso da lazzari e briganti” – Ass. Genoveffa de Troia di Monte S. Angelo

https://www.youtube.com/watch?v=zJaIW-BpSoU

 

Verso la Sfilata in Costume – Centro di Salute Mentale “Alda Merini” di Manfredonia https://www.youtube.com/watch?v=wLth-S1OhDI

 

 

Redazione G.
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ManfredoniaNewsTV · News

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