Sabato 16 Gennaio 2021

Il software Bitcoin Era funziona sul serio?

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Bitcoin Era è uno dei software su cui fanno affidamento i trader per migliorare le proprie performance e, quindi, incrementare i propri guadagni. Si tratta di un sistema messo a punto da esperti, ma accessibile unicamente agli iscritti, basato sulla programmazione di algoritmi avanzati: il suo compito è quello di prevedere in anticipo dove si muoverà la quotazione del bitcoin. Per quanto riguarda i guadagni, si parla di più di mille euro al giorno, ma il deposito minimo richiesto per cominciare è molto più basso, pari a 250 euro. Dalla pagina ufficiale di bitcoin era viene segnalato che, nel giro di due mesi o poco più, è possibile giungere a un guadagno non inferiore al milione di euro: la promessa, quindi, è di soldi facili e ottenuti senza impegno. Ma sarà davvero così?

Come funziona Bitcoin Era

Il funzionamento del programma non è descritto dai suoi autori: di conseguenza non è possibile sapere qual è l’algoritmo alla base di tale tecnologia. Dopo che la registrazione è stata completata, gli utenti vengono reindirizzati sulla pagina di Nasdaq500, broker che – è bene specificarlo – non c’entra niente con l’indice Nasdaq. Il problema è che Nasdaq500 non fa parte della cerchia di broker che sono regolamentati dalle istituzioni europee. Esso, inoltre, è di proprietà di una piattaforma offshore denominata Empika Enterprise LTD, la cui sede si trova alle Isole Marshall. Come si può notare, sono diversi gli indizi che devono far sentire puzza di bruciato.

La truffa di Bitcoin Era

Non a caso, tutti coloro che hanno osato mettere alla prova questo software si sono ritrovati a perdere l’intero importo in denaro che avevano investito. Qualcuno ha provato anche a rivolgersi alla magistratura per denunciare ciò che è accaduto, ma le autorità italiane possono ben poco nei confronti di una società che ha sede alle Isole Marshall. La sola soluzione a disposizione di chi ha perso il proprio denaro è quella che prevede di rivolgersi alla propria banca per domandare se sia prevista la possibilità di usufruire del chargeback rispetto al pagamento inoltrato verso Bitcoin Era.

Le bufale dietro Bitcoin Era

Per promuovere Bitcoin Era sono stati scelti anche dei testimonial famosi, ovviamente ignari di essere stati reclutati; per esempio è stata diffusa la notizia falsa che Matteo Salvini si fosse servito di questo programma per aumentare le proprie entrate, ma anche il cantante Jovanotti è stato accostato a un presunto investimento.

Bitcoin Era non funziona

Insomma, come ormai si sarà capito dietro Bitcoin Era c’è solo una truffa. Per questo non bisogna lasciarsi ingannare dai lauti guadagni che vengono promessi, così come è bene evitare di farsi abbindolare dalla pagina web del programma, che dal punto di vista estetico non è molto diversa da quelle di Bitcoin Revolution, di Bitcoin Evolution, di Ricchezza Cripto e di Bitcoin Future.

Cosa succede dopo aver effettuato il primo versamento

Dopo aver effettuato il primo versamento – che presuppone un deposito minimo di 250 euro – i fondi caricati spariscono nel giro di poco tempo, e il conto scende a zero. Questo vuol dire che non solo non è possibile ottenere i guadagni promessi, ma addirittura si perdono i soldi versati, senza che alcun investimento sia stato effettuato. Il denaro che gli utenti caricano finisce in paradisi fiscali in cui gli enti di regolamentazione europei non possono intervenire. Anche se il nome Bitcoin Era richiama alla mente i guadagni garantiti dalle monete virtuali, questa piattaforma non ha nulla a che vedere con i bitcoin, ma è solo uno specchietto per le allodole che ha già truffato un gran numero di persone.

Redazione R.
Articolo presente in:
Dall'Italia

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