Lunedì 6 Luglio 2020

Lucera, operazione “FAKE CARS”. Disarticolato gruppo criminale di spaccio. Il vertice dell’organizzazione percepiva reddito di cittadinanza

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I finanzieri del Comando Provinciale di Foggia hanno dato esecuzione questa mattina a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia nei confronti di 6 persone (3 tradotte in carcere, 3 ai domiciliari) responsabili, a vario titolo e in concorso tra loro, per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi nonché di armi clandestine.

L’operazione è il frutto di un’articolata attività di polizia giudiziaria della Tenenza della Guardia di Finanza di Lucera, coordinata dalla Procura della Repubblica di Foggia, che ha disarticolato un gruppo criminale composto da cittadini italiani che gestivano lo spaccio di sostanze stupefacenti (cocaina ed eroina) nel territorio lucerino e nella provincia limitrofa di Campobasso. Complessivamente sono stati denunciati 20 soggetti e sequestrati più di 1,6 kg di eroina purissima, 70 grammi circa di cocaina, 19 Kg di sostanze da taglio, armi e munizioni.

L’attività investigativa, che si è protratta per circa sei mesi, ha permesso di monitorare numerosi viaggi verso il Molise, che gli indagati, anche avvalendosi di corrieri occasionali, facevano soprattutto verso la Provincia di Campobasso.

È stato particolarmente difficoltoso intercettare le cessioni di stupefacente a causa dei movimenti prudenti dei sodali, volti ad eludere i controlli delle Forze di Polizia.

Determinanti per il corso delle indagini sono stati due interventi che gli investigatori hanno messo a segno negli ultimi mesi del 2019 e che hanno portato al sequestro di stupefacenti e armi nonché all’arresto in flagranza di 4 persone. Infatti, nel settembre 2019 i finanzieri eseguirono una perquisizione presso una carrozzeria di Lucera nel corso della quale furono sequestrati più di 1,5 Kg. di eroina purissima, 55 gr. di cocaina, circa 15 Kg. di sostanza da taglio, 5 pistole con matricole abrase, 125 proiettili di vario calibro, un congegno esplosivo artigianale composto dall’assemblaggio di due munizioni di grosso calibro, unite tra loro con componenti elettroniche con funzione di timer. I due responsabili furono arrestati e tradotti presso la Casa Circondariale di Foggia. Ad ottobre 2019, nel corso di un controllo su strada, i militari fermarono sulla S.S. 17 due corrieri del gruppo criminale, partiti da Lucera e diretti a Campobasso, che trasportavano oltre 100 gr. di eroina e 15 gr. di cocaina. Anche in questo caso entrambi i soggetti furono arrestati e associati in carcere a Foggia.

I finanzieri hanno inoltre passato al setaccio tutte le posizioni reddituali e patrimoniali dei sodali, scoprendo che tra i soggetti sottoposti a misura cautelare personale, il vertice del gruppo criminale beneficiava del reddito di cittadinanza, mentre un altro componente aveva da poco presentato la richiesta per beneficiarne. Entrambi sono stati segnalati all’INPS ai fini della sospensione della prestazione sociale, come previsto dalla legge che ha introdotto nel 2019 tale forma di sostegno al reddito.

Il risultato conseguito oggi conferma il costante coinvolgimento del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, in perfetta sinergia con l’Autorità Giudiziaria, nella tutela della legalità attraverso la lotta alla criminalità e ad ogni forma di illecito, tra cui il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla detenzione illegale di armi.

 

 

Redazione G.
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Capitanata · Cronaca · News

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