Domenica 9 Agosto 2020

Sorellanza

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Loujan, 31 appena compiuti.  In carcere nel suo paese, l’Arabia Saudita, da due anni per essere stata la prima donna a contravvenire pubblicamente al divieto governativo di guida femminile.  Torturata in carcere, secondo i suoi familiari. “Sovversiva dell’ordine costituito”.

Tenere i riflettori internazionali accesi su queste vicende,  per noi incredibili e inammissibili, aiuta concretamente queste persone; laddove i governi preferirebbero stendere una coltre di silenzio e oblio.

#loujanlibera #loujanèciascunadinoi.

Sorellanza è il contrario del chissenefrega al femminile. È pensare che ciò che di negativo e/o inaccettabile avviene alle donne “di là ” ha ripercussioni negative anche su di me che sto “di qua”.

Il mondo? Un villaggetto troppo piccolo per immaginarlo diviso in comodi “compartimenti stagni” che proteggono selettivamente alcune/i. Come le stesse catastrofi sanitarie o naturali ci insegnano. Gli uomini scelgono spesso, opportunisticamente, di essere miopi.. la sorellanza rende il “villaggetto” una città contraddittoria e complicata, ma dialogante.

Sorellanza è un termine etico, politico e pratico insieme; di sorellanza si sente parlare sin dagli anni ’70, quando la scrittrice Kate Millett, esponente di spicco del movimento femminista di quel tempo, coniò il termine “sisterhood” per riassumere un’ideale: l’unione tra donne al di là di qualsiasi differenza (razza, religione, classe sociale). Successivamente, l’antropologa Marcela Lagarde riprese il concetto per far riferimento esplicitamente all’amicizia e alla complicità tra donne.

Solo sostenendosi, le donne possono sviluppare un potere enorme e smuovere il mondo che le circonda.

Non contro qualcuno, ma per tutte/i. Ha senso oggi parlare di “sorellanza” come cinquant’anni fa? Molto di più! Il femminile continua a mettere al mondo il  mondo e a ribellarsi a universi di significato ingiusti, proprio come ha fatto Loujan.

Sorellanza è,  ad altre latitudini e per altre e diverse contingenze, il nascente fronte femminile bipartisan, dalla ministra Elena Bonetti alla forzista Mara Carfagna, per l’utilizzo di parte del Recovery Fund per sostenere l’occupazione femminile a seguito della devastazione del Covid. Lo sguardo lungo femminile sul benessere sociale complessivo che deriva dalla valorizzazione, concreta, di genere è, ogni volta che quasi magicamente rifiorisce.. sorellanza feconda. La sorellanza “autentica” non ha a che fare con le sterili ideologie ma con il benessere complessivo della società, e questo benessere non può prescindere dal femminile che è Cura, per vocazione tutta culturale da millenni, nella nostra come in altre culture, ma affonda le sue radici nelle scelte stesse operate dalla Natura, che è sapiente e ci vede lungo ben più di noi.

 

Vittoria Gentile 

Redazione G.
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Comunicati · News

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