Venerdì 23 Aprile 2021

Molo21: “Cittadinanza attiva e beni comuni: diamo un premio a chi cura un bene comune”

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Una delle criticità presenti nella nostra amata città è la mancanza di decoro urbano, da intendersi come bellezza e dignità dei luoghi urbani, specie nelle sue parti di uso collettivo.

In senso più ampio, il decoro urbano esprime un concetto estetico e morale che riguarda la qualità sociale di una comunità, corrispondente alla responsabilità civile del cittadino nei confronti della collettività.

Nella nostra città l’assenza del decoro urbano è riconducibile essenzialmente a due fattori: forme di inciviltà individuali e collettive nonché limitate risorse economiche del nostro Ente.

In questo scenario la politica non può girarsi dall’altra parte: deve necessariamente porvi rimedio facendo analisi e proporre soluzioni.

Riteniamo che una comunità che intende svilupparsi nel rispetto e nella tutela dei beni comuni deve in primo luogo recuperare e/o rafforzare il proprio senso civico.

Una comunità animata da un maggior senso civico, da quella ricchezza che il sociologo Robert Putnam chiama “Capitale Sociale”, gode di maggiore benessere; un senso civico più rafforzato si traduce in comportamenti improntati al rispetto della legalità, maggiore impegno civico, comportamenti responsabili con effetti positivi ricadenti sull’intera comunità.

Dunque, tutti noi dovremmo riscoprire insieme questo nuovo sguardo sulla nostra città e per farlo abbiamo pensato ad un percorso di progettazione partecipata e di educazione alla cittadinanza attiva, già comunque intrapreso nell’anno appena trascorso da numerose associazioni e cittadini volontari ai quali va il nostro elogio per l’impegno profuso nella cura di spazi e beni comuni. 

Pensiamo che la partecipazione attiva dei cittadini alla res pubblica dovrà essere un tratto distintivo della prossima amministrazione, al fine di progettare insieme azioni comuni e mettere in rete le migliori energie e pratiche.

 

In tale contesto, evidenziamo che sia utile favorire meccanismi di coinvolgimento delle Istituzioni Scolastiche e delle altre realtà educative presenti sul territorio. Solo così si potrà creare un terreno fertile per la nascita di esperienze di civismo responsabile e di cittadinanza attiva, avvicinando   bambini/e e ragazzi/e alla cultura della legalità, del senso civico e più in generale al concetto di cittadinanza attiva, inteso come appartenenza ad una comunità.

 

Occorre, pertanto, ricostruire un percorso educativo che parta dalla lettura della città e che, attraverso una serie diversificata di approcci e strumenti, permetta ai partecipanti di assumere consapevolezza del valore dei luoghi stessi e del loro significato.

 

L’onere di curare e conservare i beni comuni non deve essere solo compito dello stato e degli enti locali preposti: dovrebbe essere compito di tutti contribuire alla loro tutela.

In tale contesto, pensiamo che sia utile promuovere e favorire all’interno della nostra comunità nuove forme di maggiore partecipazione attiva dei cittadini alla cura dei beni comuni, introducendo anche un sistema di premialità, peraltro previsto dalla legislazione vigente.

Così facendo chi si prenderà cura di un bene pubblico, abbellendo aree verdi, curare piazze, ripulire fontane, coltivare aiuole in uno spazio verde, oltre a sentirlo come proprio, potrà godere anche di una sensibile riduzione delle imposte locali, tenendo ben presente i principi stabiliti in materia dalla giurisprudenza contabile.

Favorire la partecipazione attiva dei cittadini alla res pubblica e incentivare “l’adozione di uno spazio pubblico” con un sistema di premialità, potrebbe raggiungere numerosi obiettivi: offrire alle nuove generazioni un’opportunità di crescita civica, rafforzare il senso civico dell’intera comunità, avere un decoro urbano qualificato con effetti positivi trasversali e una riduzione dei costi per il nostro Ente.

I beni comuni se valorizzati comportano benefici per l’intera comunità, se danneggiati, anche da pochi, hanno un effetto di impoverimento per tutti.

Coordinatore di Molo 21

avv. Giovanni Mansueto

 

Redazione G.
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Comunicati · News

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