Sabato 17 Aprile 2021

Federico Fellini in mostra alla Biblioteca Provinciale a Foggia ancora fino al 21 marzo

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In questi giorni, se potete, andate a Foggia per vedere la mostra dedicata a Federico Fellini, sarà visitabile fino al 21 marzo prossimo, nel rispetto delle norme COVID, semplicemente su prenotazione (tel.0881.706413, mail: info@lamagnacapitana.it, sui canali social della Biblioteca Provinciale di Foggia e sul portale www.la magna capitana.it).
Non troverete le tipiche piadine riminesi alla Biblioteca Provinciale “la Magna Capitana”, che pure piacevano a Federico Fellini, ma una mostra degna di quelle che si sono susseguite per il centenario dalla nascita a partire dalla sua città natale, Rimini appunto, in varie città italiane. Fino al 31 dicembre 2021 sono in programma oltre 70 iniziative, in Italiace all’estero, con il patrocinio del MiBAC.
È un omaggio a uno dei più grandi e geniali registi italiani che il 20 gennaio scorso avrebbe compiuto 101 anni.
Se l’Italia è diventata, per tutto il mondo, il paese della “dolce vita” lo si deve al suo sguardo unico e inconfondibile, alla sua creatività inconfutabile.
Per gli amanti del cinema, o per chi si è perso la mostra di Rimini “Fellini 100” (inaugurata il 19 dicembre 2019), la Magna Capitana offre in mostra i suoi gioielli di casa: locandine e manifesti cinematografici, riviste che hanno trattato del regista, libri, Lp con le musiche eseguite dall’Orchestra della Scala del Maestro Nino Rota e Dvd dei film. Da segnalare alcuni libri di disegni che Fellini realizzava per i suoi film a partire dall’idea fino ai bozzetti dei costumi (Roma, Casanova, Amarcord, ecc.) con indicazioni dei colori o dei materiali. Particolarmente interessante anche il libro di Milo Manara “Due viaggi con Federico Fellini”. Uno spaccato dagli anni ‘40 agli anni ‘80 degli oltre 34mila esemplari posseduti dalla nostra Biblioteca. Certo non sempre il pubblico ha condiviso le sue storie (molti addirittura uscivano anzitempo dai cinema), ne è prova un’intervista rilasciata a Giorgio Bocca in occasione dell’uscita del film della “Dolce vita” allorquando…alle accuse rivolte da parte del pubblico in nome della morale, dell’arte, della patria e della famiglia, risponde: <Sono un peccatore anch’io!>. I critici però, dopo i primi dubbi, le prime incredulità, iniziarono a comprenderlo e non sono mancati i riconoscimenti: David di Donatello e Oscar alla carriera per citare alcuni.

Franco Sammarco

Redazione R.
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Capitanata · Eventi · News

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