Giovedì 6 Maggio 2021

Il calcio a 5 fa sognare Manfredonia: RisparmioCasa Vitulano c5 conquista la serie A

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Il sogno alla fine si è realizzato.

Dopo venti partite, otto mesi di sacrifici sportivi e non solo, la RisparmioCasa Vitulano ha regalato a Manfredonia quello mai nessuno era riuscito a dare prima: la serie A, la massima serie nazionale, appannaggio di sedici club distribuiti dal Piemonte alla Sicilia. Per apprezzare lo spessore dell’impresa è sufficiente pensare che le altre tre squadre che, come i Sipontini, hanno vinto il loro girone di serie A2, rappresentano dei capoluoghi di regione: Olimpus Roma, FF Napoli e L 84 di Torino. Tra questi giganti c’è RisparmioCasa Vitulano Manfredoniac5.

Una stagione complicata dalla vicenda della pandemia che il dott. Luigi Esposto, medico, responsabile Covid-19, ha gestito meglio di tutti, impedendo “al gruppo squadra” ogni contatto con l’esterno e trasferimenti diversi dalle trasferte. La squadra ha avuto l’indubbio vantaggio di potersi allenare con continuità e presentarsi in campo sempre nelle condizioni migliori.

Il campionato è stato costellato di grandi prestazioni che i ragazzi hanno sciorinato con un crescendo tipico delle squadre di mister Massimiliano Monsignori. Nelle ultime giornate, nonostante il notevole peso emotivo, Mirko Lupinella, il capitano, e i suoi compagni hanno saputo gestire i nervi e le gambe e raccogliere punti e vittorie straordinarie.

Imprese di questa portata non hanno mai un solo artefice. Tutti hanno compiuto miracoli proporzionali al proprio ruolo. La società, dopo quindici anni di serie B nazionale, e due di serie A2, ha acquisito un patrimonio di conoscenze tecniche ed organizzative che molte le invidiano. Dal punto di vista tecnico Il DS, Carmelo Mendola, ha messo insieme una rosa di calcettisti puntando, come ha sempre fatto il Manfredoniac5, prima di tutto, sullo spessore umano e sul temperamento. Anche la scelta del mister ha seguito gli stessi criteri ai quali il mister perugino ha saputo aggiungere profonde conoscenze tecniche e tattiche e spiccate capacità di gestione della squadra. I calcettisti sono stati impagabili per applicazione e abnegazione. Vincendo il girone da primi hanno, di fatto, rinunciato a qualche stipendio in più che poteva venire dalla disputa dei lunghi play off. Migliore difesa del campionato, con sole 42 reti subite, e, soprattutto, squadra più “corsara”, unica a raccogliere 23 punti lontana da casa, sei più della seconda. Conrado Sampaio ha vinto la classifica dei marcatori, con 26 reti, molte delle quali “costruite” dai compagni e finalizzate magistralmente dal brasiliano. Il suo ingaggio, a pochi giorni dall’inizio della stagione, è stata una delle scelte più determinanti.

Le vittorie a Manfredonia non si riesce a godersele per molto tempo. Già dal giorno successivo, incombono i problemi degli impianti e quelli legati alle risorse economiche, ingenti quando si sale così in alto. Il PalaScaloria ha bisogno di lavori e manutenzioni indispensabili per poter giocare a Manfredonia. I tempi dell’Amministrazione Comunale non spingono all’ottimismo. Nonostante la stretta morsa della pandemia, si confida nell’avvicinamento di gruppi imprenditoriali poco colpiti dal Covid che possano assicurare alla società sipontina quanto necessario per un campionato dignitoso, nella massima attenzione ai bugdet, da sempre un mantra per Matteo Pacilli & soci.

di Antonio Baldassarre

Redazione R.
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Calcio a 5 · News · Sport

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