Sabato 25 Settembre 2021

Campagna vaccinale: La Puglia tra le regioni virtuose, ma le dosi arrivano con il contagocce

0 0

La copertura vaccinale in Puglia con una dose di vaccino anticovid – afferma l’assessore alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, – è del 29.1% (il dato nazionale è del 26,8%)”. Sono 1.695.127 le dosi di vaccino anticovid somministrate sino ad oggi in Puglia (dato aggiornato al 12 maggio). E’ stato somministrato il 96,1% delle dosi consegnate. La Puglia, secondo i dati del Governo nazionale, è così la prima regione per percentuale di somministrazioni sulle dosi consegnate (1.763.955) dalla Struttura commissariale. La provincia di Foggia, nel momento in cui andiamo in stampa, ha somministrato 268.084 vaccini dall’avvio della campagna vaccinale. Di queste, 191.796 sono le prime dosi e 76.288 le seconde. Un ottimo risultato raggiunto grazie all’operato incessante dei punti vaccinali, degli hub e dei medici di medicina generale. Con questi dati confortanti la Puglia, dunque, si attesta tra le regioni virtuose d’Italia in fatto di vaccini. Da lunedì 10 maggio si è aperta la possibilità di aderire alla campagna vaccinale anche per gli appartenenti alla fascia 59 – 50 anni, tramite i canali del sito lapugliativaccina.regione.puglia.it, il numero verde 800713931 e le farmacie del servizio FarmaCUP, ma già si pensa di aprire anche alla fascia dei quarantenni, questo non perché sono stati completati i vaccini alle fasce d’età precedenti, ma perché molti si lasciano condizionare dai media che hanno messo in evidenza gli effetti collaterali del vaccino AstraZeneca e si concedono il lusso di rifiutare il vaccino. Avanzando molte dosi a fine giornata è stato deciso, a livello nazionale, che era giusto dare la possibilità a chi aspetta di vaccinarsi, a prescindere dalla tipologia di vaccino. Infatti, c’è ancora un’ingente fornitura di AstraZeneca nel nostro paese, nonostante l’Europa abbia annunciato lo stop alle forniture, quindi sarebbe da sciocchi non utilizzarle. Questi rifiuti non fanno altro che diminuire ulteriormente il ritmo delle vaccinazioni, che, se davvero vogliamo tornare alla vita di un tempo, a viaggiare e ad uscire con gli amici, non possiamo permetterci di rallentare. Se si rientra tra le persone estremamente vulnerabili non si deve accedere al servizio di adesione, ma attendere la chiamata del proprio medico di medicina generale o del proprio centro specialistico di cura. Chi ha una grave disabilità ai sensi della legge 104 può contattare il proprio medico. A Manfredonia è attivissimo il centro vaccinale presso la Parrocchia Sacra Famiglia che potrebbe fare almeno mille vaccini al giorno, ma le dosi di vaccino arrivano con il contagocce e quindi si effettuano solo duecento vaccini al giorno. Lo stesso problema hanno i medici di base che, presso il salone del Seminario Sacro Cuore, continuano a vaccinare i propri pazienti fragili, ma le dosi che arrivano non sono sufficienti per poter vaccinare tutti in tempi ristretti, quindi spesso sono costretti a rimandare le seconde dosi. Ci auguriamo che le dosi di vaccino possano arrivare a sufficienza perché i sanitari, che stanno svolgendo un lavoro egregio e indefesso, possano vaccinare quante più persone possibile.

Mariantonietta Di Sabato

 

 

Articolo presente in:
News

Commenti

    Commenta

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

     

    MANFREDONIA VIDEO