Mercoledì 16 Giugno 2021

Una buona progettazione per spiagge fruibili da “tutti”

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La città di Manfredonia, attenta alle problematiche socio-assistenziali dei cittadini più fragili, potrà beneficiare di un contributo regionale fino a 20.000,00 euro per rendere accessibili le spiagge libere ai disabili (Ordinanza Balneare regionale 2021) se presenterà il relativo progetto entro il 28 maggio. Abbiamo posto il quesito all’Ufficio tecnico del Comune di Manfredonia che prontamente ci ha riposto “metteremo in campo le nostre energie nonostante il personale sia ridotto all’osso per presentare in tempo il progetto e non perdere il contributo. Vorremo attrezzare in particolar modo le spiagge libere di Siponto abbastanza ampie da poter installare le rampe per il transito delle carrozzelle dei disabili”. Se il Comune di Manfredonia avesse maggior personale formato per la realizzazione di euro-progetti riuscirebbe ad ottenere maggiori contributi, presentando tempestivamente i relativi progetti e districandosi nei meandri cavillosi della burocrazia dei bandi regionali. Di recente il Comune di Manfredonia ha stabilizzato pochi lavoratori socialmente utili che dignitosamente portano avanti i servizi di pubblica utilità nonostante le ormai note carenze d’organico. Ciò però non basta per garantire i tanti servizi pubblici e i progetti di sviluppo per il territorio. “L’inerzia del Sud è atavica” sostiene il Presidente del Consiglio Mario Draghi in merito all’inefficiente governance meridionale. Anche per tale ragione è stata più che dimezzata la percentuale di risorse destinate all’Italia con l’approvazione del recente Piano di Ripresa e Resilienza votato anche dai “politici meridionali”. L’UE invece aveva destinato al Piano il 70% di quelle risorse al Sud Italia e non il misero 25% poi elevato al 40% (che include precedenti risorse inutilizzate) per colmare il divario infrastrutturale, sociale (disoccupazione giovanile e femminile) ed economico rispetto alle regioni settentrionali. Auspichiamo che un adeguato capitale umano da assumere con i neo pseudo-concorsi lampo, voluti dal ministro Brunetta, possa rimpinguare i ridotti organici delle istituzioni per realizzare quei tanto auspicati “progetti” utili alla rinascita del Sud. Dal portale regione.puglia.it. si evince che, negli ultimi tre anni, il contributo di 300 mila euro destinato ai 67 Comuni costieri abbia mobilitato oltre un milione di euro a sostegno di 51 interventi proposti da appena 37 Comuni pugliesi per adeguare le spiagge libere alle esigenze dei diversamente abili. Nel prossimo futuro dovremo “progettare” meglio, coinvolgendo tanti altri Comuni che dovranno migliorare le loro competenze con più personale formato per rispondere ai bandi regionali affinché gli operatori turistici locali e internazionali in Rete possano scegliere le località come quelle del Gargano con i servizi balneari più idonei e accessibili a “tutti” gli amanti del mare per rigenerarsi dal periodo buio della pandemia.

di Grazia Amoruso

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