Domenica 28 Novembre 2021

Ecco Giulia Fresca candidata Sindaca a Manfredonia

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L’IMMAGINE visiva di una piazza, quella del Popolo cuore della città, piena zeppa fino ai muri perimetrali, è stata impressionante. Difficilmente quella piazza dominata dal loggiato del municipio, si è riempita di tanto popolo e per di più in una manifestazione politica. A richiamare l’attenzione generale è stata Giulia Fresca, la candidata a sindaca della città proposta da Agiamo-Manfredonia Nuova. Non si aspettavano tanta partecipazione neanche gli organizzatori. «Segno evidente che la nostra candidata non è la “sconosciuta” come i competitor vogliono far credere strumentalmente» ha osservato l’on. Antonio Tasso, presentando la “manfredoniana venuta dal mondo” accennando ai trascorsi professionali di ingegnere meccanico, europrogettista, giornalista, e tanto altro, sperimentati in una variegata serie di esperienze (anche quella amministrativa) che «metto a disposizione della mia città del cuore» ha proclamato Giulia come ormai è ormai identificata dal sentimento popolare.

E SE L’ASPETTO scenografico di una piazza occupata dalla gente (le fotografie sono molto più eloquenti nell’evidenziare quella marea di popolo) ha dato la misura dell’interesse che va suscitando la “donna candidata sindaca”, ancor più coinvolgimento ha prodotto quel che ha detto toccando, con la chiarezza e la semplicità espressiva che le sono proprie, alcuni dei temi che gravano su Manfredonia. E dunque pesca, agricoltura, commercio, industria, i comparti edilizi, le periferie. Non una semplice enunciazione di riferimento, ma entrando nel merito degli stessi, ha fornito argomentazioni di progettualità al passo dei tempi dimostrando approfondita dimestichezza tecnica e legislativa. Come, ad esempio, per le problematiche ambientali ha richiamato la recente normativa che detta fondamentali innovazioni che assegnano al popolo poteri ostativi.

TRA LE CARENZE evidenziate quella relativa al mancato ricorso dei fondi europei e il deficit progettuale indicando nella macchina comunale un vulnus penalizzante. Così come ha posto la legalità come l’esercizio imprescindibile per ogni attività non solo amministrativa, base sine qua non per attrarre investimenti e investitori sul territorio «ricco di potenzialità inespresse che potrebbero cambiare il volto della città e della sua economia. E – ha soggiunto – non sto pensando all’edilizia». Giulia, ovvero “il progetto del futuro di Manfredonia”.

UN BOTTA e risposta tra la candidata Giulia e Antonio Tasso in veste di intervistatore, sui quali la gente che si è infoltita progressivamente, non si è distratta minimamente, ha anzi applaudito ripetutamente. Un bagno di folla senza precedenti che si inserisce di forza in questa campagna elettorale che a circa un mese delle urne, non ha ancora esplicitato e messo in chiaro l’apparato dei concorrenti agli scranni consiliari di Palazzo san Domenico.

Michele Apollonio

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