Domenica 5 Dicembre 2021

Anche Manfredonia conferisce la Cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto

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Nella ricorrenza del Centenario del Milite Ignoto, anche Manfredonia ha aderito con orgoglio alla proposta formulata dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), di conferire la Cittadinanza Onoraria al Milite Ignoto, quale cittadino d’Italia, segno tangibile di riconoscenza dell’intera Nazione a quanti hanno dato la vita per difendere la Patria, contribuendo alla creazione dell’identità nazionale. Viepiù per ricordare e onorare il tributo di sangue versato dai 181 soldati di questa città, perché sia tramandato alla venerazione nostra e dei posteri. Per cui, su proposta della Commissione straordinaria: Piscitelli, Crea e Soloperto, con delibera n. 39 del 13 ottobre scorso, ufficialmente è stata conferita la cittadinanza Onoraria “alla figura simbolica di quel soldato sconosciuto i cui resti mortali, esattamente da un secolo si conservano a Roma, nel sacello dell’Altare della Patria”. Per memoria storica diciamo che il 4 agosto 1921 il Parlamento approvò all’unanimità la legge che sanciva la sepoltura della salma di un soldato ignoto, che rappresentasse le migliaia di soldati italiani periti per difendere i confini nazionali. Un’apposita commissione composta da decorati di medaglia d’oro al valor militare, ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa individuò 11 bare contenenti altrettanti soldati non riconosciuti, prelevati dai vari campi di battaglia, raccolte nella Basilica di Aquileia. Il 28 ottobre a Maria Bergamas, madre del soldato Antonio, caduto, disperso, in rappresentanza di tutte le madri italiane il pietoso incarico di sceglierne una, quale simbolo del popolo italiano. Il 2 novembre su di uno speciale convoglio ferroviario, toccando diverse località d’Italia, il feretro, dopo aver ricevuto l’omaggio di tutti, senza distinzione di credo religioso o politico, è stato portato nella Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri in Roma, dove ha ricevuto l’omaggio di migliaia d’italiani. Il 4 novembre, la bara ha raggiunto l’Altare della Patria, portata a spalla da decorati di medaglia d’oro, dove è stata tumulata e che tuttora riposa in pace, quale espressione del Valore, della Dedizione, del Sacrificio dei suoi Fratelli per servire la Patria. Profonda e commovente la motivazione della Commissione straordinaria: “Concedere la cittadinanza onoraria a una figura simbolica come quella del Milite Ignoto, è un omaggio al sacrificio di tante vite italiane perdute nei conflitti armati. Per la nostra Comunità il Fante senza nome è idealmente uno dei soldati manfredoniani che hanno sacrificato la loro giovane vita per la Patria.; è il simbolo che, insieme al Tricolore e all’inno di Mameli, è fortemente legato ai valori democratici dell’intera comunità nazionale e che appartiene alla nostra storia”. L’eccezionale evento è stato inserito nel quadro della solenne commemorazione del 4 novembre in cui si celebra il “Giorno dell’Unità d’Italia, e la “Giornata delle Forze Armate”. Nutrito, quindi, il programma delle manifestazioni che ha caratterizzato la commemorazione. Alle 10.30 le Autorità e i rappresentanti delle varie associazioni locali e delle delegazioni scolastiche si sono riunite in Piazza del Popolo dove è stata deposta la corona al Milite Ignoto. Alle ore 10.45, il corteo, partendo da Palazzo S. Domenico ha raggiunto la Chiesa Cattedrale, dove ha avuto luogo la solenne celebrazione dell’Eucarestia, in suffragio dei Caduti, presieduta da Padre Franco Moscone, Arcivescovo. Alle ore 12.00 dalla Cattedrale, il corteo ha raggiunto il Monumento ai Caduti di tutte le guerre, dove è stata deposta la Corona, seguita dalla lettura di messaggi di circostanza da parte delle autorità presenti. L’evento si è concluso alle ore 18.00 con l’esibizione del Concerto bandistico “Città di Manfredonia” che ha avuto luogo nel Chiostro di Palazzo S. Domenico.

di Matteo di Sabato

 

 

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