Martedì 25 Giugno 2024

Piani Sociali di Zona, Arena/Pasqua: “Ora una commissione d’indagine regionale sul mancato utilizzo di 30 milioni di euro in Capitanata”

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“La Regione ha il dovere di intervenire, con urgenza e decisione, sugli organismi di gestione dei Piani Sociali di Zona, altrimenti si rende complice dell’incapacità di quanti non hanno trovato il tempo e il modo di spendere 30 milioni di euro destinati ad alleviare il disagio e la tensione sociali”. Lo affermano i responsabili Politiche sociali ed Enti locali della segreteria provinciale del PD, Massimiliano Arena e Tommaso Pasqua, commentando la “gravissima e sconcertante denuncia” dello SPI-Cgil.
“I ritardi e le omissioni denunciate dal sindacato – affermano Arena e Pasqua – meriterebbero la costituzione di una commissione d’indagine, per l’individuazione di eventuali responsabilità specifiche e per trovare gli opportuni correttivi a meccanismi di gestione così permeabili alle inefficienze dei Comuni. In questa fase di breve riflessione e rapida indagine, si deve al più presto progettare la fruibilità di tali fondi e la rotta deve assolutamente essere tracciata in maniera trasparente, con il necessario coinvolgimento delle associazioni di volontariato, delle cooperative sociali, delle parrocchie e degli oratori, e di tutto il privato sociale che possiede i requisiti, indicati dalle legge regionali in materia per concorrere alla gestione dei servizi alla persona.
Se questo vale per il futuro, il presente è segnato dal rammarico per il mancato utilizzo di fondi destinati ad alleviare le sofferenze degli anziani, sostenere le giovani coppie, sostenere e monitorare i minori in stato di disagio o a rischio di devianza, aiutare chi ha perso il lavoro e chi non riesce a trovarlo.
Il peso della burocrazia ha schiacciato le loro vite e ne ha mortificato ulteriormente la già precaria qualità della vita.
L’imbarazzo provocato dal mancato utilizzo di così ingenti somme smaschera gli Enti locali e la falsa giustificazione che non si possano realizzare interventi perché mancano i fondi: basti pensare al vergognoso ritardo, anche due-tre anni, nel pagamento delle rette alle comunità per minori e ai servizi essenziali per anziani e diversamente abili.
C’è un tratto comune alla conclamata inefficienza dei Piani Sociali di Zona: ad eccezione di Foggia e Manfredonia sono tutti guidati da sindaci di destra – concludono i due componenti della segreteria provinciale – Amministratori evidentemente più accorti ai meccanismi di gestione che agli obiettivi della loro missione, che provano a nascondere la loro incapacità di direzione politica con la carenza di personale e professionalità.

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Commenti

  • Il sazio non ha mai creduto a chi digiuna…..
    Concordo con la conclusione dell’articolo, e dentro ci metto tutti…. Domanda: dove sono i risultati positivi dei due comuni che fanno eccezione?

    semprevigile 13/02/2014 12:42 Rispondi
  • Permettetemi di aggiungere anche che tali fondi sarebbero stati utili per istituire dei corsi professionali che avrebbero dato la possibilità a tantissimi giovani e meno giovani,d’imparare un mestiere e una nuova professione nel campo del lavoro e siccome oggi come oggi,il lavoro professionalmente riconosciuto e certificato serve per avere una nuova opportunità di inserimento nel mondo del lavoro,ecco che diventa FONDAMENTALE studiare per tantissimi giovani disoccupati e alle prime armi nel tessuto lavorativo!!!!! Occorre spendere in maniera opportuna e oculata e per tempo i vari stanziamenti che il governo emette e che anche l’Europa stanzia ed è un vero peccato e un CRIMINE che tanti fondi e SOVVENZIANAMENTI,vengano persi per incapacità e incuria dei preposti a tali manzioni….!!!!!!!!!!!!!
    Condividiamo l’iniziativa del Sindacato SPI-CGIL !!!!!!!!!!!!!

    GIOVANE DISOCCUPATO 13/02/2014 12:28 Rispondi

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