Martedì 5 Marzo 2024

In agitazione il comparto pesca

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Concluso proficuamente il sit-in svoltosi questa mattina nei pressi della Capitaneria di Porto  indetto dalle Federazioni sindacali dei settori agroalimentare e della pesca al quale hanno aderito gli operatori della pesca del Compartimento Marittimo di Manfredonia. Il Com.te C. F Marcello Notaro, infatti ha ricevuto i responsabili sindacali sigg. Michele Manzi, coordinatore del settore pesca (Fai Cisl), Daniele Calamita, segretario generale provinciale (Fai Cgil) e una rappresentanza degli operatori del settore per discutere del gravoso problema che  in questi ultimi tempi ha colpito duramente l’intero comparto. In particolare la corresponsione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze della cassa integrazione in deroga per l’anno 2013, dovuto all’abissale ritardo con cui il responsabile dell’apposito dicastero non ancora firma l’apposito decreto. Da premettere che molti lavoratori del settore sono ancora in attesa di ricevere quanto loro dovuto riferito agli anni passati a partire dal 2009. Indubbia la totale disponibilità del Com.te Notaro il quale, nel recepire le sacrosante istanze dell’intera categoria colpita oltre che dalla galoppante crisi del settore, anche dalle avverse condizioni metereologiche abbattutesi negli ultimi giorni sull’intero territorio che hanno provocato l’inquinamento del mare, si è fatto carico di intervenire presso il Ministero competente al fine di sollecitare la firma del decreto.             019

Durante l’incontro sono state affrontate numerose altre problematiche collegate all’intero comparto della pesca, in uno a sollecitare l’apposito Ministero perché si faccia carico di sbloccare la firma relativa alla piattaforma rivendicativa del comparto pesca. Anche per questo, lo stesso Com.te Notaro ha dato la sua piena disponibilità con l’assicurazione che in giornata avrebbe provveduto ad indirizzare al Ministro un fax per caldeggiare la soluzione al problema più urgente, la firma del decreto per la corresponsione degli ammortizzatori sociali. Il sig. Calamita nell’informare i numerosi pescatori di quanto discusso nel corso dell’incontro, ha annunciato un altro sit-in per il 19 settembre prossimo davanti la sede regionale dell’INPS di Bari e il 24 a Roma davanti la sede del Ministero del Lavoro, dell’Economia e Finanze. Al fine di evitare l’inquinamento del mare dovuto a calamità naturali, il sig. Manzi ha suggerito di creare una task force guidata dalla Regione Puglia in sinergia con altri enti di cui i Comuni e il Corpo della Guardia Forestale al fine di provvedere preventivamente e in modo costante alla pulizia dei valloni al fine di evitare che la furia delle acque trascini in mare ciò che l’incoscienza dell’uomo scarica in essi. Suggerimento al quale ci associamo e caldeggiamo da queste colonne. Il territorio appartiene ad ognuno di noi, cerchiamo di difenderlo.

Matteo di Sabato  

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  • Ienissima cosa ti serve? Che vuoi?

    antonella 13/09/2014 11:28 Rispondi
  • Finita la pacchia!

    ienissima 13/09/2014 0:08 Rispondi
  • Un’analisi fatta molto bene dal giornalista sui problemi attuali del settore pesca. Spero che la giirnata di lotta sia servita al Ministro per la firma del decreto che dispone il pagamento della Cigs in derogtori di Manfredonia .

    Michele Manzi 12/09/2014 23:24 Rispondi

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