Giovedì 16 Luglio 2026

Il Carnevale di Manfredonia: festa Collettiva–Modello di crescita

0 0

La 71^ Edizione del Carnevale di Manfredonia non ha smentito le aspettative di chi l’ha organizzata e realizzata, perché ha espresso tutta la sua forza creativa e la grande maestria dei suoi “artisti”, intesi nel senso letterale del termine, come sentori del senso dell’arte, artefici della bellezza non solo liberale e figurativa, ma dimostrazione di grandi capacità e virtù. Il suo presidente, Matteo Perillo l’ha definita “grande espressione di cultura popolare, un inno alla gioia ed alla condivisione”.  La gran parata delle Meraviglie, i gruppi mascherati ed il carro allegorico hanno dato piena dimostrazione della grande maestria degli insegnanti, che ai propri alunni hanno trasferito gioia e vivacità, e agli studenti momenti di “unione e speranza”. Sì “speranza”, e traduzione in realtà degli auguri del nostro sindaco, Domenico La Marca, che, alla vigilia, auspicava “gioia di stare insieme, del fare insieme, delle relazioni e della condivisione” e quello dell’Assessore al Turismo, Francesco Schiavone, che “insieme” dovevamo renderlo “un momento di unità e di festa, dove le differenze si annullano e tutti possiamo sentirci parte di un grande abbraccio collettivo”.E tale è stato  “l’abbraccio” che il grande pubblico ha concretizzato alla grande sfilata stringendo i suoi partecipanti con gioia, affetto ed allegria. L’aspetto che, forse più di ogni altro, ha impressionato, è stato l’esplosione di simpatia che ha espresso il folto pubblico che ha gremito Largo Diomede, durante la Socia all’aperto “Maschere e Trumbette”, a cura della UISP. Gente di ogni rango e cultura, piccoli e grandi, hanno dato dimostrazione di essere una “grande famiglia”.  E questo aspetto è quello che, al certo, ci deve ispirare, anzi ci deve ricordare che siamo tutti uguali, che ci dobbiamo amare, che dobbiamo protendere verso un unico obiettivo: il “BENE COMUNE. Manfredonia deve continuare ad esprimere tutta la sua potenzialità, ad offrire tutti i suoi tesori, a ricordare che la nostra storia, i nostri monumenti, i nostri antenati hanno tradotto l’Antica Siponto, in una nuova Siponto. I nostri monumenti, le nostre doti artistiche reclamano di essere manifestati, di essere offerti ai turisti, al grande pubblico, come beni che devono essere ammirati, partecipati, vissuti. E allora, Signor Sindaco, Signor Assessore al Turismo, signori amministratori tutti profondiamo tutte i nostri sforzi, impieghiamo le nostre capacità, i nostri poteri, perché Manfredonia riprenda tutta la sua forza, manifesti la sua bellezza, trasmetta la sua importanza: lo merita, e lo chiedono a gran voce i nostri antenati che l’hanno resa quella è e che non ci curiamo di farla ripartire.

Onorino di Sabato

Articolo presente in:
Carnevale · News

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
 
 
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com