Il racconto multimediale di un periodo di sangue che ha segnato la Storia d’Italia
GLI ANNI settanta del secolo scorso, sono indubbiamente contrassegnati da eventi straordinari che hanno condizionato il prosieguo della Storia d’Italia. La cronaca pressoché quotidiana è stata impegnata a dare conto di atti di una violenza inaudita mai riscontrati prima. Sequestri di persona, attentati inauditi, stragi efferate, rimasti a lungo, troppo a lungo, sospesi in un limbo di incertezze sulle quali c’è ancora tanto da chiarire.
LEGGERE la Storia e spiegarne le motivazioni e le conseguenze è cosa assai ardua e peregrina: tanti i tentativi, peraltro in atto, attraverso i vari mezzi che la cultura ha messo a disposizione. Da ultimo, e certamente non l’ultimo, è appena stato pubblicato un lavoro molto interessante che si avvale dei mezzi tecnologicamente avanzati per una ricerca storica che non ha la pretesa di definire la complessa e torbida storia che si è dipanata tra il 1968, dalla strage di Piazza Fontana a Milano, e il 1980, alla strage ella stazione ferroviaria di Bologna.
«UN LAVORO diverso, multimediale, raccontare una storia “spezzettata”, anno per anno e seguendo quattro linee: gli eventi, il contesto, i ritratti, le parole. Linee separate e intrecciate di facile consultazione» spiegano gli autori, Paolo Cascavilla e Roberto Cascavilla, manfredoniani: docente di lettere, scrittore, ex politico comunale, il primo; matematico, con lunga esperienza a Londra nel campo della innovazione e della comunicazione, il secondo figlio di Paolo.
«CI SIAMO interrogati – evidenziano – su cosa è successo in quegli anni violenti al limite della guerra civile, eppure così impegnati e creativi. Non solo anni di piombo e di stragi, ma anche di sogni, cambiamenti sociali e culturali profondi».
“SOGNI e piombo” è il titolo del documentario (www.sogniepiombo.it) che sarà presentato in anteprima mercoledì 16 prossimo al Teatro Lucio dalla” di Manfredonia, a cura della Bottega degli Apocrifi, nell’ambito degli incontri del “Circolo degli Eretici”, presenti gli autori Paolo e Roberto Cascavilla, il regista Cosimo Severo, il giornalista Felice Sblendorio.
SI INDAGHERA’ in un mosaico di centinaia di tasselli per descrivere il “decennio più lungo del secolo breve” e cercare il bandolo di una matassa maledettamente intricata e opaca.
Michele Apollonio
