Lunedì 24 Giugno 2024

Mercato ittico, il Comune ci riprova con il bando pubblico per la gestione

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Con Delibera di G. C., approvato il capitolato speciale d’appalto e le linee guida contrattuali per l’affidamento della gestione del mercato ittico all’ingrosso. Autorizzata  l’indizione della gara, mediante procedura aperta, con aggiudicazione a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa; al Dirigente del 4° Settore e ad ogni ulteriore Ufficio competente il mandato di provvedere all’indizione della gara con l’eventuale definizione di elementi integrativi e di dettaglio eventualmente necessari, nonché all’approvazione dello schema di contratto con la contestuale assunzione del relativo impegno di spesa e necessarie variazioni contabili, qualora risulti necessario.

La relativa gestione è finanziata dalla acquisizione da parte del concessionario dei proventi previsti in suo favore dal capitolato e relativo contratto, dando atto della inserita previsione di introiti per il Comune, adeguando di conseguenza i documenti contabili del Comune di Manfredonia.

Ricordiamo che con determinazione dirigenziale n. 487 del 4/4/2012 il Dirigente del 4° Settore indiceva la gara per l’affidamento della gestione del mercato ittico all’ingrosso di Manfredonia e del relativo complesso immobiliare; con successiva deliberazione n. 131 del 17/05/2012 la Giunta comunale, nel prendere atto della diserzione della suddetta gara, decideva di assumere la gestione provvisoria del servizio mercato ittico all’ingrosso in modo da evitare l’interruzione del servizio in questione, assumendo contestualmente l’impegno a definire la migliore soluzione possibile per la gestione del mercato ittico. Da sottolineare che i competenti uffici comunali, sulla base delle direttive dell’Amministrazione, hanno modificato lo schema di capitolato e atti connessi per l’affidamento del servizio in oggetto a mezzo di una nuova selezione ad evidenza pubblica, tenuto conto delle direttive all’uopo espresse dal Consiglio Comunale nella deliberazione n. 53/2011: la percentuale di compartecipazione su eventuali ulteriori proventi collegati all’utilizzo dei beni assegnati in concessione è fissata al 10%, e comunque nei limiti previsti dalle disposizioni dell’Autorità Portuale.

Graziano Sciannandrone

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Commenti

  • Che peccato…una struttura costata alla comunità tanti, tanti soldi che non produce alcuna utilità alla stessa… anzi, per quanto si è scritto continua ancora nella sua unica azione di spesa….
    Forse non ci sono interessi di privati in quanto è risaputo il malvezzo che si commercia più all’esterno che non all’interno del mercato… da qui, forse,i mancati introiti che inibiscono l’interesse dei privati alla sua gestione e/o rilevamento.

    semprevigile 17/01/2014 11:33 Rispondi

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