Martedì 5 Marzo 2024

Caro Sindaco ti scrivo…

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Stimolato dal bell’articolo di Graziano Sciannandrone, su questo giornale, che dimostra come nella nostra città vi siano circa 1200 persone che vivono non “per” la politica, ma “di” politica, cioè traggono da questa professione lauti guadagni, mentre diversamente andrebbero ad occupare posti assai meno remunerativi oppure infoltire l’esercito dei disoccupati. Ha però sottaciuto, per carità di patria, che chi fa della politica una professione, senza la passione di una volta, si comporta come il topolino dentro la grana e stringe alleanze non per il bene del Paese ma esclusivamente per il proprio tornaconto e la carriera.

Ora è legittimo immaginare che almeno dieci cittadini, parenti compresi, girino intorno ad ognuno di loro per sostenerli ed averne  protezione. Se ad essi aggiungiamo tutti coloro che hanno avuto o si aspettano di avere un favore dai politici; e quelli che vivono nell’illegalità, godendo della benevola complicità delle istituzioni, arriviamo ad una cifra vicinissima ad un terzo della popolazione. Capisci, Sindaco, che in questo modo ogni speranza di portare avanti le idee si scontra con il muro invalicabile della collusione clientelare?

Ugualmente il dato nazionale è impressionante. In Italia un milione e mezzo di persone vivono di politica. Se moltiplichiamo anche questo dato per i dieci sostenitori interessati, abbiamo la bella cifra di quindici milioni d’italiani, su una popolazione adulta inferiore ai quarantacinque milioni. È facile capire quanto la democrazia in Italia sia inquinata.

Questo bisogna spiegare a coloro che usano improperi o forconi, ma non la testa. È giusto, perfino salutare, elevare la protesta contro l’odierna politica, che ci sta togliendo pure l’aria che respiriamo. Ma finché non si riduce drasticamente il numero di coloro che vivono di politica e dei loro accoliti, nulla può cambiare. Perciò bisogna indirizzare la lotta per ottenere, e subito, l’abolizione del Senato e delle province; un minor numero di parlamentari e l’eliminazione del mai troppo vituperato finanziamento pubblico dei partiti, che Letta ha prorogato senza vergogna fino al 2017, volendo foraggiare con i nostri soldi una pletora di funzionari, che sono i veri responsabili dello svilimento dei partiti e della stessa democrazia. In caso contrario, ci rimane solo il vecchio andante manfredoniano che ritiene nulla sia possibile, finché tanti tengono ‘a saréche jind ‘a sacche. E, benché nascosta, se ne sente la puzza.

Cordiali saluti.

Italo Magno

italo@italomagno.com

Articolo presente in:
Piazza Duomo

Commenti

  • Carissima Antonella,pur non conoscendoti mi sento di condividere con te tantissime cose e sopratutto,il senso per la giustizia e il rispetto per le persone che dedicano la loro vita al bene del prossimo e della giustizia sociale !
    Le considerazioni sulle persone che praticano la politica come un mezzo per raggiungere l’obiettivo finale personale e di casta,è aberrante e vergognoso per taluni che si definiscono uomini onesti e l’esempio ci viene proprio da quel luogo così sacro alla democrazia..la Camera della Repubblica,dove si consumano quotidianamente misfatti e leggi a sfavore della popolazione italiana e a favore dei soliti furbi e padroni del potere economico etc.etc. !!!!
    Peccato che tantissime persone non si rendono conto di cosa ci stà capitando !? Ti saluto con immensa stima.

    Francesco 04/02/2014 21:37 Rispondi
  • Posso solo dire che il prof. Magno ha scoperto l’acqua calda!!!!!!!!!!!!!

    yenea 04/02/2014 20:48 Rispondi
  • Generalmente le aquile volano alto nel cielo. Quel del post non è un intervento pertinente ma solo di contro a chi l’ha scritto e quello che ha rappresentato il nome Magno a Manfredonia.
    Ne avessimo ancora di sindaci, senatori di quella stazza, per quel che mi è stato dare sapere era, il padre, una persona tutta d’un pezzo che ha generato un figlio di nome Italo, per quanto ho avuto l’opportunità di conoscerlo essere stato un buon: professore, dirigente scolastico, politico che ha sempre manifestato liberamente il suo pensiero (quando il partito rosso.. incominciava a perdere il “proprio colore” lungo la strada dell’affarismo becero…e colluso con le lobby), le sue battaglie ambientalistiche nel partito dei verdi, cultore dello scrivere con diletto di tematiche cittadine e non, attento osservatore di fenomeni socio economici della sua cittadina e tanto altro…
    Aquila evidentemente la tua “nota vista” si è offuscata, per dire di Italo quello che hai scritto…..con scopo allusivo.
    Smentire coi fatti e non con le insinuazioni, e ricordati che le colpe dei padri (eventualmente ce ne fossero) non devono ricadere sui figli… ed occorre sempre considerare il contesto socio politico in cui si è vissuti ed operato.

    semprevigile 04/02/2014 18:14 Rispondi
  • Caro francesco come dici tu ci vuole una faccia di bronzo, posso dirti che quella gente li ha la faccia come il sedere, e forse anche piu grassa, per una poltrona venderebbero mogli e figli, per non parlare delle loro famiglie che sono da premio, poi ci sono quelli che si sono venduti il voto per quaranta euro che dio li maledica. Vista la crisi che c e` il prossimo anno i voti saranno venduti a saldi, e le promesse saranno alle stelle, gia` me li vedo futuri sindaci e consorti Girare per mercatini e piazze a stringere mani a tutti come se fossero da sempre amici, per poi il giorno della vittoria girarsi di spalle e non conoscere nessuno. Una volta insediati cambiare gli arredamenti dell’ufficio e fare decreti sindacali per spendere e spandere soldi pubblici, tanto poi se gli arriva un avviso di garanzia si ricorre a una delibeta di giunta
    per farsi pagare le spese legali a carico dei contribbuenti, si e`
    vero, il professore magno ha ragione, la politica e i politici
    Puzzano tutti da lontano.

    antonella 04/02/2014 14:25 Rispondi
  • Credo sia ingeneroso l’intervento dell’anonimo ( Aquila Reale ) verso la persona di Italo Magno.
    Non condivido il modo di offendere l’immagine di una persona come Italo che come tanti di noi,hanno dato un calcio alla politica attiva ma inquinata da gente che con la Politica nulla ha a che spartire se non…la promessa di soddisfare le proprie necessità e aspirazione anche lì dove non ci sono titoli e meriti professionali e culturali !!!
    E tutto questo, senza mai infamare la stessa politica,ma dedicandosi al sociale e ad impegni comunque di una certa valenza socio-culturale che,non sarà tanto appariscente ma di indubbia moralità e a servizio del prossimo e dei più giovani e quindi i più indifesi di questa società malata e corrotta !!!
    Sono stati tanti a fare delle scelte differenti nella vita e non per questo meno importanti ….ci vuole stomaco e faccia di bronzo per prendere in giro una persona…un padre…una madre di famiglia,al prezzo di un voto… di una poltrona comoda a Palazzo San Domenico o al Parlamento di Roma dove si baratta e si gioca sulla pelle della gente…sulla pelle degli Italiani !!!!!
    Mi sento in qualità di CITTADINO,di sostenere ed apprezzare l’intervento del Prof.Italo Magno a cui va tutta la mia stima !

    Francesco 04/02/2014 11:51 Rispondi
  • Caro italo perché’ non dici alla gente come sei arrivato …è la tua famiglia ad occupare posti di potere?Facciamo meno moralismo. o vuoi seguire le orme dei tuoi predecessori? Forse dimentichi cosa ha lasciato a manfredonia i tuoi avi..!!

    Aquila reale 04/02/2014 11:04 Rispondi

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