Lunedì 21 Giugno 2021

Caro Sindaco ti scrivo…

0 0

La domanda che mi fanno tanti cittadini, per sapere se rispondi alle numerose segnalazioni, che ti faccio anche a nome loro. In effetti sono proprio quelli che mi  scrivono o mi fermano per strada, sono loro che mi spronano a scriverti e qualche volta mi rimproverano di essere troppo blando o troppo esplicito nelle richieste che ti rivolgo. Io replico che, anche se non mi rispondi, certamente tieni in considerazione le mie richieste, che non hanno nulla di malevolo, giacché vorrebbero soltanto una città più bella e funzionale. Porto sempre, come esempio, il bel lavoro di pulizia che tu, su mia segnalazione, hai ordinato nel porto di Manfredonia, con ricaduta anche sul piano educativo, se i pescatori, a distanza di quasi due anni, non buttano più nel mare cassette di polistirolo e bottiglie di plastica. Ma oltre a questo esempio non ho null’altro da presentare e ti accorgerai pure tu che il conto, tuo e mio, è assolutamente in rosso.

Ti ho parlato della cacca di cani, e le deiezioni sono tutte lì a dimostrare quant’è civile Manfredonia; ti ho parlato di mancanza d’igiene in numerosi esercizi pubblici e nulla è stato fatto; ti ho sollecitato a risparmiare sui costi dell’Amministrazione, anche per attivare un diverso modo di fare politica; ti ho chiesto d’impegnarti maggiormente in favore dell’atletica e dei giovani; ho lamentato il persistente inquinamento del nostro territorio, invitandoti a fare molto più di quanto fatto finora; ho protestato contro il dissanguamento del nostro mare, causato dalla dissennata pesca del bianchetto e del rossetto; ti ho avvertito che i cortigiani sono i tuoi peggiori nemici, anche se passano il tempo ad adularti; ti ho detto che nel centro città non c’è riposo, per le scorribande notturne di giovinastri che si raccolgono davanti ai bar, ma non c’è stato alcun intervento teso a far rispettare gli orari di chiusura imposti dalla legge; ti ho parlato di biciclette, tutte ferme nelle rastrelliere per un inadeguato congegno burocratico che non permette il loro utilizzo; ti ho pregato, su insegnamento di papa Francesco, di ascoltare anche chi non ha voce e di non dividere mai gli individui in amici e nemici, perché gli uomini, a prescindere dal loro modo di pensare, sono uomini e basta.

Ho scritto questo e tanto altro ancora, per rendere un servizio alla comunità di cui facciamo parte. Se tu avessi letto con maggiore disponibilità le mie segnalazioni, avresti probabilmente fatto un favore non a me, ma alla città che ti ha eletto. 

Cordiali saluti

Italo Magno

italo@italomagno.com

Articolo presente in:
News · Piazza Duomo

Commenti

    Commenta

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

     

    MANFREDONIA VIDEO