Mercoledì 21 Febbraio 2024

Il Porto turistico ha spiegato le vele. Oltre le previsioni le presenze di barche e di attività commerciali

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Il porto turistico Marina del Gargano adagiato nel top del Golfo di Manfredonia, ha completato la sua capacità di approdi con l’apertura del bacino lato nord destinato alle barche a vela. Quello sud, destinato alle barche a motore, è operativo da circa un anno. I competenti organismi tecnici hanno terminato le operazioni di collaudo a seguito delle quali la Capitaneria di porto per le opere in mare, e il Comune di Manfredonia per quelle a terra, hanno rilasciato le relative autorizzazioni all’esercizio portuale.

Ad un anno dalla inaugurazione il porto turistico di Manfredonia può dirsi entrato nella piena operatività. Un investimento lungimirante della Gespo parzialmente supportato da un contributo del Contratto d’area, in una struttura dalle avveniristiche caratteristiche tecniche e paesaggistiche, che si proietta nel domani di una Manfredonia che vede nel mare e nel turismo le fonti dello sviluppo non solo del territorio di riferimento. Un gioiello della tecnologia nautica con importanti dotazioni di servizio e di svago a terra a beneficio dei diportisti ma anche della gente che voglia fare una semplice passeggiata sulle ampie banchine tra cui anche una sopraelevata che si insinua per trecento metri nel mare aperto della riviera sipontina. Un ambiente di grande suggestione per lo spettacolo delle barche ormeggiate alle banchine, per i negozi che occhieggiano dai box disposti lungo le banchine che delimitano il bacino portuale, per gli ampi spazi a verde aperti al pubblico. Insomma una struttura di base che comincia a farsi notare e soprattutto a sollecitare iniziative collaterali che movimentano, direttamente o indirettamente, l’economia del luogo.                 La banchina sud

“Siamo soddisfatti del lavoro svolto gratificato da ritorni alquanto significativi”, afferma il dinamico Romeo Di Tullo, uno degli azionisti della Gespo e direttore del porto. “A poco più di dodici mesi dall’apertura – annota – possiamo dire di aver superato i programmi imposti dalla tabella di marcia che regola lo sviluppo del porto. L’indicativo dieci per cento di presenze di barche previsto per il primo anno di attività, lo abbiamo abbondantemente superato: siamo infatti a duecento barche ormeggiate pari a circa il trenta per cento della capacità complessiva. Sono per lo più – spiega – barche stanziali che cioè fanno base stabile qui. La gran parte, oltre il 70 per cento, sono diportisti che vengono anche da fuori provincia. La prospettiva è più che lusinghiera sostenuta da un interesse crescente ed entusiasta per questo porto”. Tra gli yacht ormeggiati anche quello dei Della Valle.

Tutto bene dunque? “Se c’è un appunto da fare – rileva Di Tullo – è quello delle mancanza di un aeroporto che consenta ai diportisti di altre regioni di raggiungere Manfredonia in breve tempo. Speravamo nella ristrutturazione dell’aeroporto di Foggia, ma pare che le cose vanno per le lunghe”.              Romeo Di Tullo

Quello della mancanza di un aeroporto efficiente e funzionale alle necessità crescenti del territorio garganico, ma non solo, è carenza grave che minaccia di compromettere tante attività del territorio e limita la possibilità che altre ne nascano.

La fiducia nella spinta economica di questa struttura portuale è crescente. “La presenza commerciale  – annota Andrea Zullo, vice direttore del porto – va incrementandosi di giorni in giorno. L’assortimento è vasto. Al ristorante sulla banchina sud ne seguirà un altro su quella nord. Le ampie banchine sono diventate meta preferita dalla gente. C’è interesse e apprezzamento. Il tutto si traduce anche in opportunità di lavoro diretto e indotto”.

 Michele Apollonio

 

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  • Ma il sig. Di tullo a quale propiferazione di attività s riferisce ? Forse a quei pochi negozi che a settembre chiuderanno.?

    Vinci 09/08/2014 0:35 Rispondi
  • iamo alla frutta.. yacht di Della Valle non è mai ormeggiato alla Marina del Gargano è semplicemente rimasto ancorato davanti il porto di Manfredonia qualche ora!!!
    Michele il titolo lo avrei leggermente modificato..il marina ha spiegato alle vele…
    Oltre le aspettative ??? ma chi gestisce quel porto si rende conto che deve ancora assumere tutto l’organico per cui ha ricevuto i finanziamenti pubblici.
    Oh certo che se rispettavano le aspettative , quindi il piano di gestione preventivo stemm frisck!!!ù sahara

    Paolo 08/08/2014 17:04 Rispondi

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