Venerdì 30 Luglio 2021

L’arte e la musica chiavi dell’integrazione

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“Le espressioni dell’anima per la solidarietà” è il titolo della mostra delle opere di Salvo Caramagno, dedicata al “Progetto di Musicoterapia orchestrale per ragazzi disabili” dell’Associazione “Note a Margine”, con sede a Foggia, presieduta da Rossella Di Sabato. L’inaugurazione ha avuto luogo mercoledì scorso 1 giugno, presso il Chiostro di Palazzo S. Domenico e rimarrà aperta fino al 4 giugno dalle ore 16.00 alle 22.00. Ventidue le opere esposte dall’artista catanese che da trent’anni si dedica alla pittura, passando attraverso la musica e numerosi murales. Intensi e ricchi di fascino i suoi dipinti mostrano vivacità e una profonda conoscenza dell’arte pittorica, e i suoi colori vivaci carichi di fascino, caratterizzati da scene bucoliche, quale inno alla vita e alla gioia. Lo scopo fondante sul quale si regge la sua collaborazione con “Note a margine” è dare gioia e serenità anche ai nostri ragazzi “speciali”. Così li definisce Rossella, che, a muso duro, affrontando difficoltà quasi insormontabili, seguendo l’esortazione di suo padre a “non mollare mai”, due anni fa ha dato vita a un progetto quasi surreale: realizzare nel sud Italia, un Centro di Musicoterapia Orchestrale, per offrire ai ragazzi della sua terra “le stesse opportunità di vita e di crescita”, una realtà che a Milano esiste da oltre 30 anni, con risultati eccezionali. Nel suo breve, ma incisivo intervento, in occasione dell’apertura della mostra, presenti il vice sindaco Zingariello e un foltissimo pubblico, Rossella Di Sabato, con orgoglio e visibilmente emozionata dice: “Oggi sono il presidente del Primo Centro nel Sud Italia di Musicoterapia Orchestrale, con sede a Foggia, ottenuta grazie alla sensibilità di quanti hanno creduto in questo ambizioso progetto. Con estrema fatica ho reperito gli strumenti musicali necessari per un percorso formativo. Ma l’impresa più ardua è stata di essere riuscita a portare la creatrice del metodo con il suo gruppo di docenti da Milano a Foggia per la formazione del mio staff costituito da 25 persone, tra psicologi, musicisti, educatori, volontari, disposti a lavorare con i nostri ragazzi. L’intenso e proficuo lavoro di questi due anni – ha concluso Rossella – hanno fatto sì che a settembre prossimo, grazie al prezioso lavoro del direttore scientifico del Centro M° Carmen Battiante, partiranno i primi due corsi in sede, con laboratori orchestrali dislocati in tutta la provincia, nelle scuole di ogni ordine e grado, enti pubblici e privati che ne faranno richiesta”. Alla domanda perché la sede a Foggia e non a Manfredonia, il presidente, con tanta amarezza, a mezza voce, ha espresso il suo rammarico per l’insensibilità dimostrata dal governo cittadino di fronte a un problema così grave e di vitale importanza questi ragazzi, bisognosi di inserirsi in quel mondo che la sorte ha loro negato, ma che l’uomo può offrire. Si parla tanto di integrazione. Abbiamo, però, la sensazione che siano solo parole di circostanza che il vento porta via. Parole che non fanno breccia nei nostri cuori, aridi e insensibili. Ma è bastata la caparbietà e la forte determinazione di una giovane donna che, con una piccola “leva”, l’amore, ha sollevato il mondo dell’incomprensione e dell’indifferenza, realizzando il suo ambizioso progetto, definito due anni fa da un noto personaggio della nostra città, “ambizioso”, congedando l’ideatrice con un sarcastico “in bocca al lupo”. Per fortuna c’è ancora qualcuno che crede nella solidarietà, l’artista Salvo Caramagno. Parte del ricavato dalla vendita dei suoi dipinti, infatti, sarà devoluto all’Associazione “Note a Margine”.

Matteo di Sabato

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