Giovedì 20 Giugno 2024

La sirena antiaerea usata nel porto di Manfredonia durante i bombardamenti angloamericani

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Nella mattinata di ieri, nel museo storico dei pompieri e della Croce Rossa Italiana di Manfredonia è stata fatta suonare la sirena antiaerea che nel giugno 1941 era stata impiegata durante l’operazione denominata in codice tedesco “Barbarossa”, ispirata dalle gesta dell’imperatore del Sacro Romano Impero Federico Barbarossa che ricorda l’invasione dell’Unione Sovietica che fu la più vasta operazione militare terrestre di tutti i tempi che a causa del “Generale Inverno” vide decimate le truppe nazifasciste. Quella stessa sirena fu portata a Manfredonia due anni dopo dalle truppe nazifasciste che se ne servirono per segnalare l’incursione aerea degli angloamericani nella giornata del 23 settembre del 1943, quando tutto il porto di Manfredonia fu bombardato e riporto seri danni con la distruzione di un centinaio di vagoni ferroviari, i potenti cacciabombardieri alleati angloamericani bruciarono e affondarono anche una ventina di natanti e due piroscafi Apollo ed Hermada che sul molo di Ponente stavano caricando bauxite proveniente dalle miniere di San Giovanni Rotondo per portarla a Porto Marghera. La sirene antiaeree avevano la funzione di avvisare la popolazione in occasione di incursioni aeree durante il secondo conflitto mondiale. La nostra sirena e le tante altre utilizzate in molte città Italiane italiane che erano importanti dal punto di vista strategico in quel periodo, fu voluta dal Comando Provinciale della Unione Nazionale Protezione Antiaerea (UNPA) e fu impiegata dai Vigili del Fuoco del primo Distaccamento dei Vigili del Fuoco istituito nell’ottobre del 1942 quando occupava un locale in Via Principe Umberto, 229 di proprietà della famiglia Colavelli (oggi Via Antiche Mura) oltre ad altri 3 locali nella traversa adiacente di Via Tito Serra all’interno dei quali era stata realizzata anche una cucina in muratura. La sirena antiaerea suonata ieri mattina nel Museo storico dei Pompieri e della Croce Rossa Italiana di Manfredonia, per i quattro anni di esistenza del distaccamento ebbe l’importante funzione di avvisare la popolazione della imminente incursione aerea, veniva fatta suonare a bordo della motolancia in dotazione agli stessi Vigili del Fuoco del Distaccamento di Manfredonia secondo le disposizioni del Ministero dell’Interno, con due successivi allarmi di 15 secondi ciascuno, intervallati da 15 secondi di silenzio (per un totale, dunque, di 45 secondi). Il cessato pericolo era dato con un solo lungo allarme di durata pari a 1 minuto. Nella mattinata di ieri nel museo erano presenti alcuni visitatori tra cui diversi adulti che hanno ascoltato in religioso silenzio e commozione il raggelante suono cupo e lamentoso della sirena che ha riportato nelle loro menti ricordi molto tristi. E’ stato anche osservato un minuto di silenzio in ricordo delle vittime del secondo conflitto mondiale

 

redazione ManfredoniaNews.it

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