Martedì 18 Giugno 2019
Manfredi Ricevimenti Wedding (728x90 - Super & News)

Attività estrattive. Campo: “Valorizziamo un settore strategico dell’economia pugliese. Le tariffe terranno conto delle crisi di mercato e il recupero ambientale sarà incentivato”

0 14

Le cave e la filiera lapidea sono parte del patrimonio ambientale ed economico della Puglia e finalmente il Consiglio regionale lo ha riconosciuto approvando la legge che disciplina l’attività estrattive e la sua relazione con il territorio.

Sono diversi i temi affrontati e i nodi risolti con il dialogo tra le parti in causa e la collaborazione tra i gruppi consiliari.

A partire dalla modalità di determinazione della tariffa estrattiva che sarà concertata tra Regione e imprese sulla base dell’andamento di mercato, diventando così uno strumento di  sostegno nelle fasi critiche.

Il recupero e il ripristino ambientale delle aree di cava si otterrà incentivando gli esercenti a ridurre progressivamente l’impronta di un’attività che manipola profondamente il territorio. Il Piano Regolatore delle Attività Eestrattive sarà frutto del confronto tra Governo regionale e Consulta regionale per le attività estrattive, eletto a luogo e strumento di confronto e dialogo costruttivo tra l’istituzione e i portatori di interesse coinvolti nella filiera.

Spazio anche a misure specifiche di valorizzazione della pietra ornamentale da taglio e all’utilizzo del materiale di risulta per la costruzione dei moli portuali progettati dall’Autorità portuale del Mare Adriatico Meridionale.

Quella approvata oggi è senz’altro la migliore legge possibile per regolare materia davvero complessa, e lo testimonia l’assenza di voti contrari.

Oggi, dunque, abbiamo gli strumenti necessari e idonei a: valorizzare un’attività che contribuisce in modo significativo al PIL pugliese; riparare i danni ambientali del passato; promuovere uno dei prodotti dell’identità stessa della Puglia.

Redazione G.
Articolo presente in:
Comunicati · News

Commenti

  • altra iniziativa per accrescere il PIL pugliese è quella di individuare i pozzi artesiani fatti abusivamente e catalogarli in maniera tale da far pagare le dovute tassee rispettare il sottosuolo.

    Avatar ernesto 11 Giugno 2019 alle 18:27 Rispondi

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

css.php