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Lunedì 9 Dicembre 2019

Porto di Manfredonia “A pesca di rifiuti”

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Vivo successo ha riscosso: “A pesca di rifiuti”, giunta alla sua quarta edizione. Ad organizzarla Clean Sea Life Nature di Legambiente. “Tutti insieme per un mare pulito”. Supportata e cofinanziata dall’Unione Europea, anche quest’anno l’iniziativa ha puntualmente approdato, a Manfredonia. Come annunciato infatti, con inizio alle ore 10:00 di questa mattina, uno dopo l’altro, hanno ormeggiato alla banchina di ponente ben 10 pescherecci di ritorno da una notte di pesca. Fondamentale, nonché encomiabile l’opera dei vari equipaggi  che hanno aderito alla stupenda iniziativa nella lotta ai rifiuti marini. Durante le varie calate, infatti, con tanta pazienza, hanno separato il pesce da ogni sorta di spazzatura rimasta imprigionata nelle reti. Una volta a terra, dopo averla opportunamente separata per tipologia di rifiuti, sistemati in appositi sacchetti l’hanno depositati su di un apposito mezzo per essere consegnati alla discarica. Davvero significativa la quantità raccolta e sottratta al mare che ha raggiunto il peso di 685 kg.. Un nobile gesto di molti virtuosi pescatori che, nonostante il comportamento scorretto di una sparuta minoranza di colleghi, insistono nell’opera di sensibilizzazione, portando i rifiuti marini all’attenzione del pubblico promuovendone l’impegno attivo in difesa dell’ambiente e dell’ecosistema. “Una sfida complessa e globale, quella della plastica in mare, ha sostenuto Federica Barbera dell’Ufficio aree protette e biodiversità di Legambiente e rappresentante del progetto Clean Sea Life. A Manfredonia il problema viene affrontato grazie al coinvolgimento dei pescatori professionali, e con la fondamentale collaborazione del Comune di Manfredonia, della Capitaneria di Porto di Manfredonia e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. Grazie alla sinergia con le istituzioni locali sarà possibile raccogliere informazioni sulla natura e quantità di rifiuti presenti sui fondali e mettere a punto un sistema per la loro gestione e smaltimento”. Sulla stessa lunghezza d’onda, ognuno per le proprie competenze, il Com.te della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia C F. (CP) Giuseppe Turiano.e il dott. Piero Bianco, direttore del Dipartimento esercizio porto di Bari, dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale. .Il progetto ha avuto inizio il 30 settembre 2016 e terminerà nel 2020. Capofila il Parco Nazionale dell’Asinara, che porta avanti il progetto con l’ausilio dei partner CoNISMa, Fondazione Cetacea, Legambiente, MedSharks e MPNetwork. Alle operazioni di questa mattina erano presenti, altresì il TV (CP) Roberto Colucciello, Capo Sezione Tecnica, Sicurezza e Difesa Portuale, Capitaneria di Porto di Manfredonia, Giovanni Furii, Responsabile CRTM Manfredonia di Legambiente e Eleonora Brionne, Comunicazione e Relazioni col Territorio Corepla.

Matteo di Sabato

Redazione M.
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ManfredoniaNewsTV · News

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