Sabato 20 Aprile 2024

Dopo un secolo di dolcezza, chiude la drogheria Viscardo

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Il 2020, appena arrivato, ha portato a Manfredonia una notizia che ha lasciato sconcertati tutti i manfredoniani: la storica drogheria Viscardo, dopo esattamente cento anni dalla sua apertura, chiude i battenti. Ultimo dei negozi storici del corso di Manfredonia, la drogheria Viscardo venne aperta nel 1919 da Vincenzino, zio di Viscardo Guerra, padre di Elio, attuale proprietario. Dopo Vincenzino fu Viscardo a prendere in mano la gestione della drogheria, da cui il nome del negozio, e suo figlio Elio fin da ragazzino, pur continuando gli studi, dava una mano a suo padre nella vendita. Divenuto professore di matematica, pur insegnando al liceo, Elio continua ad aiutare il padre nel negozio. Alla scomparsa di Viscardo, Silvana, moglie di Elio, lo affianca e insieme porteranno la storica drogheria Viscardo nel XXI secolo. Quello che ha chiuso, però, non era un negozio come tanti. Tutti noi eravamo abituati a vederlo lì, davanti al Castello, sul corso dove siamo soliti passeggiare, da sempre con gli stessi arredi e le caratteristiche di un luogo antico e autentico. Era un posto inconfondibile dove entrando si veniva inebriati dal profumo di spezie e fragranze naturali e odori di prodotti dolciari; dove si potevano trovare pigmenti colorati, terre e polveri per gli usi più disparati, semi, liquori o semplicemente confetti cannellini o con le mandorle, e caramelle sfuse. Anche la cuoca più inesperta sapeva che la tale spezia strana nominata nella ricetta di un qualsiasi dolce si poteva trovare solo da Viscardo. Non solo. Le ostie per fare le nostre famose ostie ripiene, le trovavi da Viscardo. I confetti, il tulle e i fiori per realizzare le confettate, da Viscardo. La vaniglia del Madagascar, quella buona, da Viscardo. Le spezie in polvere, macinate da Elio stesso, da Viscardo. La frutta candita sfusa, da Viscardo. Ogni tipo di decorazione per le torte, da Viscardo.

Per generazioni questo negozio dall’aspetto retrò, che sui muri aveva ancora le pubblicità di prodotti che magari non esistevano più in commercio, accanto alle fantasiose sculture in legno di ulivo di Elio, ha fornito tutto quello che era necessario per rendere la vita dei manfredoniani più “dolce”, ha offerto a tutti il necessario per fare festa e di sicuro ha reso felici tanti golosi. Però Manfredonia, con la chiusura della drogheria Viscardo, non perde solo il negozio più antico della città, ma il sorriso, la gentilezza e la competenza di Elio e Silvana che, da dietro il bancone con il piano di marmo, attorniati da spezie e caramelle sfuse in quantità, sapevano sempre consigliare con saggezza le clienti a districarsi tra dosi e gusti.

Mariantonietta Di Sabato

 

 

 

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Commenti

  • Peccato davvero. Un altro pezzo di storia Manfredoniana si perde nella nebbia dei ricordi.Da Viscard’un luogo magico: ci entravi ed eri avvolto da una varietà di profumi che ti portavano in paesi lontani mentre gli occhi si riempivano di mille colori. Passandoci oggi davanti quel tratto di strada sembra impoverito,privo di quel punto di riferimento ormai chiuso.

    Vincenzo Prencipe 21/01/2020 12:15 Rispondi
  • qualche giovane che gli subentra con l’esperienza del attuale proprietario.

    michele li bergolis 18/01/2020 20:15 Rispondi

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