Mercoledì 18 Maggio 2022

Rifiuti…freschi di nottata

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Nonostante gli interventi di ripulitura continuano gli abbandoni furtivi di rifiuti

L’ANDAZZO è sempre quello: l’abbandono furtivo di rifiuti fuori dai luoghi preposti eppertanto sparsi un po’ ovunque, nelle campagne limitrofe alla città, nelle periferie dell’abitato, ma anche in spazi centrali come ad esempio il lungomare Nazario Sauro, su uno spiazzo adiacente ad esercizi pubblici. La variante questa volta è data dalla circostanza che i rifiuti sono stati deposti evidentemente nottetempo, in un’area già ripulita e bonificata.

«EVIDENTEMENTE i soliti ignoti incivili devono aver ritenuto che quell’area fosse adibita alla raccolta ordinaria dell’immondizia. Una vergogna» tuona Peppino Marasco, comandante delle guardie volontarie ambientali “Cvilis” che ha scoperto la “discarica” abusiva e avvertito le competenti autorità perché intervenissero ad eliminare lo sconcio che oltre al degrado ambientale, costituisce un attentato alla salute e all’igiene pubblica. Purtroppo una situazione degradante che si ritrova in altri posti dell’abitato.

«L’ASPETTO che indispettisce – avanza Marasco – è che quell’area ha fatto parte di quelle zone della città nelle quali le autorità municipali hanno provveduto, attraverso i servizi ASE, a rimuovere i tanti depositi abusivi di immondizie e rifiuti di ogni genere. È inconcepibile – affonda – che tanti concittadini responsabili di quegli attentati alla salute e al decoro pubblico, non si rendano conto del male che fanno anche a sé stessi ed eventualmente ai propri figli. Invito pertanto le autorità cittadine ad intensificare i controlli e a prendere i dovuti provvedimenti. Non è possibile – rincara – che per colpa di pochi sconsiderati debba essere penalizzata l’intera città. Mi rendo conto – aggiunge – che non è una cosa facile data la situazione di estremo degrado in cui è finita la città, ma occorre rimboccarsi le maniche e dare di gomito».

LA DOMANDA che molti cittadini si fanno è che funzione hanno le tante telecamere sparse ovunque: funzionano o no? E se funzionano, è possibile che non si riesca a venire a capo di uno scempio tanto macroscopico perpetrato con una sfrontatezza tale come a voler sfidare le telecamere e dunque chi le deve utilizzare?

LE ZONE dell’abitato nelle quali sono stati eseguiti gli interventi di pulizia e di estirpazione delle erbacce, hanno cambiato volto. La gente si aspetta che l’operazione interessi l’intera città, anche quelle piazzuole a verde e quei viali delle varie periferie. Senza tralasciare la possibilità di sensibilizzare gli abitanti dei vari quartieri cittadini al rispetto delle regole di buon comportamento civile magari diffondendo volantini opportunamente illustrativi.

DISCORSO complementare ma non lontano da quello di cui innanzi, è l’abbandono di bottiglie di birra e liquori in ogni angolo di strade, piazze eccetera non necessariamente defilate. I netturbini al mattino devono fare un lavoro suppletivo per riportare quei luoghi nello stato di decenza. Anche qui occorrerebbe responsabilizzare i giovani attraverso lezioni specifiche nelle scuole e magari anche gli esercizi di rivendita di alcolici a farsi parte attiva a ripulire gli spazi di pertinenza.

Michele Apollonio

 

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