Sabato 15 Giugno 2024

I risparmi in città e provincia godono di ottima salute

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Lo dice il forum della finanza consapevole

LA PANDEMIA non poteva non interessare anche le tematiche connesse alla finanza e agli investimenti. Non solo quelle della cosiddetta alta finanza, bensì anche quelle dei cosiddetti piccoli risparmiatori. Un mondo nel quale districarsi agevolmente non è facile. Al fine di approfondire alcuni aspetti del settore e offrire un servizio chiarificatore, i consulenti   finanziari Michele Poveromo e Tommaso Rinaldi, hanno pensato di tenere un ciclo di conversazioni finalizzato ad una corretta conoscenza dei meccanismi finanziari.

“COME non perdere il valore nel tempo” con particolare riguardo alla galoppante inflazione, è il filo conduttore del forum necessariamente on line che si articolerà in quattro incontri: 5 e 19 febbraio; 5 e 19 marzo, con l’intervento rispettivamente di don Salvatore Miscio, vicario episcopale per la Pastorale, Michele Illiceto, docente di filosofia, Marco Nasuto ingegnere informatico, Vincenzo Colucci, amministratore delegato di Smart Launcher. Ne parliamo con Tommaso Rinaldi.

  Rinaldi come mai vi siete risolti ad offrire gratuitamente la vostra consulenza via web?

  LA DISCESA furibonda dei mercati ci ha spinto a trovare un sistema per essere più vicini alle ansie e alle paure dei nostri clienti; è nato così il contenitore di cultura finanziaria “Architettura delle Scelte” dal quale poi è derivato il gruppo Facebook dove trasmettiamo le nostre dirette. Anche se ci rendiamo conto che è cosa diversa da avere di fronte delle persone in carne ed ossa, a parlare con la telecamera del computer. In questo forum partiremo dalle esperienze professionali di alcune eccellenze della nostra città per parlare di risparmio.

  A chi sono rivolti i vostri webinar e perché definite i vostri forum Consapevolezza Finanziaria?

I NOSTRI INCONTRI sono rivolti a tutti coloro che hanno voglia di saperne di più in materia di risparmio. L’Italia, nonostante l’immobilismo politico-economico-finanziario degli ultimi 30 anni, continua ad essere al secondo posto nel mondo per capacità di risparmio, ma ha livelli di analfabetismo finanziario molto elevati; in Europa, dietro di noi (una classifica di cui non andiamo particolarmente fieri) c’è solo la Grecia, e nel mondo ci sopravanzano anche nazioni come Togo e Zimbawue, non proprio delle potenze finanziarie.

  Quali le cause di tanto grave deficit?

PROBABIOLMENTE le nostre scarse conoscenze in materia derivano dalla constatazione che, per decenni, siamo stati anestetizzati dagli altissimi rendimenti dei titoli di Stato, per cui non c’era bisogno di industriarsi più di tanto per ottenere rendimenti particolarmente elevati.

  Un andamento che prosegue?

NO: da diversi anni la festa è finita e il risparmiatore italiano medio si trova sempre più in difficoltà: siamo bravissimi a risparmiare, ma siamo dei pessimi investitori. Da qui, il nostro obiettivo con Architettura delle Scelte di rendere sempre più consapevoli i nostri followers nella scelta dell’allocazione dei risparmi grazie alla conoscenza dei meccanismi che regolano i mercati finanziari.

  Quale è la situazione in materia di risparmio del nostro territorio?

  NONOSTANTE le difficoltà dell’ultimo decennio in alcune aree della Capitanata e nella nostra Manfredonia, dal punto di vista dei risparmi la situazione è abbastanza rosea sia per quella innata capacità derivante dal dna contadino di mettere qualcosa da parte per i tempi più duri, sia per la presenza di patrimoni accumulati negli anni ’70 e ’80, anni d’oro anche per via di una tassazione fiscale non particolarmente aggressiva, soprattutto verso i non dipendenti.

  Per Manfredonia in particolare?

LA NOSTRA CITTA’, in provincia, è seconda alla sola Foggia come totale dei depositi bancari; l’elevato numero di sportelli bancari presenti in città, nonostante il fallimento di una storica banca territoriale e le difficoltà estreme del più grande gruppo bancario pugliese, dimostra che la materia prima non manca; se a ciò si aggiunge il dato relativo ai prezzi ancora molto elevati degli immobili, che issano la città al primo posto in provincia, lasciandosi alle spalle anche località come Vieste, regina del turismo balneare regionale. In definitiva si può tranquillamente affermare che i risparmi nella nostra città, ma anche in tutto il territorio di Capitanata, godono di ottima salute.

  Michele Apollonio

 

 

 

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