Una fortissima scossa di terremoto, alle 20.37 di venerdì 14 marzo, è stata localizzata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma a 11 km da Lesina, con epicentro sulla Costa Garganica e coordinate geografiche (lat, lon) 41.9440 e 15.4360, ad una profondità di 1 km. La magnitudo registrata è stata di 4.7.
Lo sciame sismico
Nelle ore successive all’evento sismico, lo sciame è proseguito per tutta la sera: dieci in tutto le scosse d’assestamento, a partire dalla prima delle 20.42 di intensità 2.9 e a una profondità di 4 km.
Segnalazioni sono pervenute da San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Carpino, Ischitella, Rodi Garganico, Vico del Gargano, Peschici, Vieste, Rignano Garganico, Monte Sant’Angelo, Lesina, Cagnano Varano, Mattinata, Manfredonia – ma anche dalla zona dell’Alto Tavoliere: San Severo, Poggio Imperiale, Serracapriola, Torremaggiore e Chieuti, dove la percezione del sisma è stata altrettanto forte, così come ad Apricena e soprattutto a Lesina.
Nessun danno
“Gli esiti dell’evento sismico registrato questa sera nel nord della Capitanata sono seguiti dal dipartimento della protezione civile regionale che si è messo subito in contatto con i comuni, le strutture locali di Protezione civile e i vigili del fuoco sul territorio” ha fatto sapere il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che sta seguendo la situazione per la quale non sarebbero stati registrati danni o richieste di soccorso. Anche al Nue 112 non risultano chiamate di emergenza. I volontari della provincia di Foggia stanno monitorando il territorio.
