Giovedì 16 Luglio 2026

l trionfo inaspettato di “La marEA”, quando l’anima sipontina conquista il cinema d’autore

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“Siamo felicissimi, parlo anche a nome di Anna e di Francesca che erano lì con me quella sera e ringrazio questi splendidi festival che ci hanno premiato”. Con queste parole, cariche di emozione e gratitudine, Vincenzo Totaro ha commentato il successo straordinario del suo cortometraggio “La marEA”, realizzato insieme alla regista Anna Troiano, che lo scorso 12 agosto ha letteralmente conquistato la XXII edizione del premio OffiCinema di Rocchetta Sant’Antonio. Una vittoria che sa di favola moderna quella dei due giovani cineasti manfredoniani doc, che con il loro cortometraggio dall’anima profondamente sipontina – pur essendo stato girato a Milano – hanno sbaragliato la concorrenza nazionale aggiudicandosi i premi più ambiti: Miglior Regia Giambattista Assanti e Miglior Cortometraggio su ben 279 partecipanti. Il riconoscimento più prestigioso è stato consegnato personalmente dall’attore Ettore Bassi, sotto gli occhi del numeroso pubblico accorso in Piazza Marco Pedoca per questa kermesse che rappresenta uno dei festival cinematografici più antichi di Puglia ancora in attività. Un evento che conferma la sua rilevanza nel panorama culturale regionale grazie al sapiente lavoro dell’associazione LiberaMente, che da oltre due decenni coltiva questa preziosa tradizione cinematografica. Particolarmente significativa si rivela la sinergia artistica territoriale che ha reso possibile questo successo: è stato infatti il Corto e Cultura Film Festival di Anna Rita Caracciolo – quest’anno alla sua diciottesima edizione – a selezionare e inviare al festival OffiCinema alcuni dei corti vincitori della rassegna tenutasi lo scorso luglio a Manfredonia. Una collaborazione che dura da anni e che testimonia come il territorio sappia fare rete quando si tratta di promuovere talenti e qualità. “La marEA”, prodotto dall’OFFicina delle variAZIONI di Anna Troiano e dalla Cooperativa Sociale IL SORRISO, sta costruendo un palmarès di tutto rispetto che va ben oltre i confini regionali. Dopo il prestigioso premio Don Gnocchi ricevuto al Festival del Cinema Nuovo di Bergamo, il cortometraggio sociale ha conquistato i riconoscimenti come “Miglior Corto Inclusione” e “Miglior Fotografia” al Corto e Cultura Film Festival, ai quali si aggiungono ora i premi vinti a Rocchetta Sant’Antonio. Ma il viaggio di questo piccolo gioiello cinematografico non si ferma qui. Come anticipa lo stesso Totaro: “Siamo stati anche selezionati al Festival del Cinema di Cefalù e attendiamo ancora il responso finale. Per quanto riguarda noi, posso già dire che siamo a lavoro su un nuovo progetto, ancora più ambizioso”. Un successo che dimostra come il talento sipontino sappia emergere e farsi strada nel panorama cinematografico nazionale, portando con sé quel bagaglio di sensibilità e autenticità che affonda le radici nella nostra terra, anche quando le storie prendono forma altrove. La vittoria di “La marEA” è la dimostrazione che il cinema d’autore può nascere ovunque, purché abbia un’anima autentica da raccontare.

Mariantonietta Di Sabato

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