Grazie, alle migliaia di cittadine e cittadini che anche questa volta, ancora una volta mi hanno gratificato con la loro stima e la loro fiducia compiendo un gesto normale, oggi ritenuto rivoluzionario: votare.Grazie, alle manfredoniane e i manfredoniani che mi hanno abbracciato e sorriso, sostenuto e incoraggiato; negli ultimi 30 anni e non solo in questa campagna elettorale. L’ho detto e lo ribadisco: Manfredonia mi ha dato tutto e io mi sono impegnato a dare tutto me stesso a Manfredonia. Il consenso elettorale ottenuto anche questa volta mi conforta e rasserena.
Grazie, alla comunità del Partito Democratico di Manfredonia e della provincia di Foggia. Senza il grande e generoso sforzo corale di questi ultimi mesi non sarei riuscito ad ottenere il risultato che ora posso condividere con tantissimi militanti e dirigenti animati da grande passione politica e impegno civico.
Grazie! Grazie! Grazie!
Paolo Campo

caro Paolo, la perdita di un nostro rappresentante come te in regione è solo frutto della conflittualità che esiste in questa città, una guerra fratricida che non porta a niente per questa città.
L’impresa si è presentata difficile perchè il voto si è frammentato tra i rivoli dei tanti candidati che non avevano nessuna invece di concentrali su un candidato certo e condiviso e invece no… e adesso? abbiamo fatto una bella figura di m..a e considerati come un elettorato frammentato e inaffidabile.
La sete di potere è irrefrenabile pur sapendo di non avere le qualità dialettiche che hai dimostrandole con i comizi che solo tu hai fatto, gli altri se sono veduti bene di non cimentarsi sapendo do non averne.
A Manfredonia vige il proverbio…il manfredoniano è amante dei forestieri e ne abbiamo dato conferma.
Speriamo nella prossima e che abbiamo imparato la lezione.