Sette giorni intensi di scambi culturali, apertura umana e cittadinanza europea
Una scolaresca del Collège di Denain, attraente cittadina del nord dell’Alta Francia, ha trascorso sette giorni tra San Giovanni Rorondo e Manfredonia, ospiti dell’Istituto alberghiero “Michele Lecce”, per una vacanza di studio e di turismo. Uno scambio culturale realizzato nell’ambito di Erasmus, il programma dell’Unione Europea per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport, per acquisire esperienze all’estero.
Ed esperienza entusiasmante per gli studenti francesi, quindici accompagnati da tre professori, ma anche per i ragazzi italiani, delle sedi di San Giovanni Rotondo e di Manfredonia, e attraverso loro le rispettive città di riferimento. La dimostrazione lampante e pratica di un’Europa senza barriere.
«Una felice occasione – ha evidenziato il dirigente scolastico dell’Alberghiero “Lecce”, Luigi Talienti – per uno scambio culturale e di esperienze che hanno arricchito i giovani protagonisti di una storia che esalta la Scuola e le finalità di Erasmus che ha reso possibile incontri di tale qualità».
Sette giorni intensi in cui i giovani hanno socializzato e scambiato impressioni e risposto a tante domande reciproche. L’incontro ha rappresentato un importante occasione di confronto educativo e umano tra studenti e docenti dei due Paesi, all’insegna della cooperazione europea. I ragazzi hanno condiviso esperienze didattiche, momenti di vita scolastica e laboratori pratici. Non sono mancati momenti di conoscenza del territorio, della cultura locale e delle tradizioni, favorendo il dialogo interculturale autentico e partecipato.
A San Giovanni Rorondo l’attenzione è stata calamitata dai luoghi della spiritualità di Padre Pio, e dunque l’antica chiesa della tradizione e la chiesa monumento al Santo dalle stimmate. Mentre a Manfredonia i giovani francesi hanno potuto immergersi nell’archeologia dell’antica Siponto e nelle testimonianze esposte nel Museo nazionale archeologico allocato nel castello di re Manfredi, fondatore della città. Suggestivo l’incontro al Municipio di Manfredonia, con il sindaco Domenico La Marca.
Naturalmente la gastronomia ha avuto un ruolo portante illustrata dagli studenti dell’Alberghiero che hanno messo in pratica gli insegnamenti acquisiti trasformandosi in convincenti narratori del gusto e della bellezza. Tanto nella cittadina garganica quanto nella città del golfo adriatico, le specialità culinarie preparate e proposte per l’occasione, hanno attratto non solo il palato ma hanno testimoniato la cultura locale che viene da lontano nel tempo.
«Questo felice incontro – ha annotato il dirigente scolastico Taliente – nonn è stato solo uno scambio tra giovani francesi e italiani, ma una vera esplosione di vita, una esperienza che consegna un indelebile, e per tanti aspetti ammonitore, messaggio nei curi di tutti i partecipanti, tessendo fili robusti di amicizia e collaborazione».
Improntato a schietto entusiasmo, il caloroso commento della dirigente la scolaresca francese, Rosati di chiara origine italiana (di Senigaglia), che si è ripromessa di tornare per «ammirare e apprezzare le tante straordinarie attrattive di ogni genere, solo assaggiate in questi indimenticabili giorni trascorsi in questa meravigliosa regione».
La scuola, ancora una volta – è stata la considerazione bipartisan – si conferma non solo un luogo di apprendimento, ma un crocevia di culture, emozioni e opportunità, una conferma del valore del programma Erasmus come strumento di crescita personale, apertura culturale e cittadinanza europea, rafforzando il ruolo della scuola come ponte tra popoli e culture diverse.
Michele Apollonio
