Martedì 16 Aprile 2024

Sdanga e Di Toro: “Salvezza sul campo e più importanza al nostro vivaio”

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Conferenza stampa-lampo, quella organizzata in quattro e quattr’otto ieri sera dalla società biancoceleste per fare il punto della situazione sul calciomercato appena terminato, ma non solo: all’ordine del giorno anche la cessione alla Juventus di Lorenzo Granatiero e soprattutto tutto ciò che ruota intorno alle squadre giovanili.
Un incontro proficuo e costruttivo, quello svoltosi presso gli uffici del sodalizio sipontino, che ha permesso ad entrambe le parti di poter spulciare tutti gli argomenti in piena serenità, non dando eccessivo peso alle tante “dicerie” che si sentono (e leggono…) in giro.
Ad “aprire” i lavori Elio Di Toro, direttore generale del sodalizio sipontino ed artefice dell’operazione di mercato col club bianconero.
“La cessione, seppur in prestito (con diritto di riscatto a favore del club torinese, ndr), di Lorenzo Granatiero è motivo di orgoglio per la società e per l’intera cittadinanza…si tratta di una operazione portata avanti con attenzione, vista anche l’insistenza della Juventus nell’avere il ragazzo a disposizione dei propri Allievi Nazionali sin da subito, per farlo crescere e maturare, che poi è ciò che vogliamo noi tutti. La cessione porterà 60.000 Euro nelle casse del Manfredonia Calcio, che però verranno incassati a giugno”.

Giovani, quindi settore giovanile e tutto ciò che ruota intorno ai nostri giovani: a prendere la parole è il Presidente, Antonio Sdanga, che spulcia l’argomento con serenità e precisione.
“Puntiamo pienamente sul nostro vivaio, nonostante l’assenza di strutture adeguate che possano permettere alle nostre squadre di allenarsi con una certa costanza: l’obiettivo – prosegue il numero uno del club – è quello di far crescere i nostri ragazzi a prescindere dal risultato che ottengono la domenica, per formarli ed avvicinarne il più possibile alla prima squadra. Scovare altri “Granatiero” si può!”.

Infine, il Presidente apre e chiude una parentesi relativa alla prima squadra ed al recente calciomercato chiuso: “Avevamo la necessità di ringiovanire la rosa, puntellandola con dei giocatori già formati e con una certa esperienza sul campo. Crediamo di aver messo nelle mani di mister Cinque una squadra di tutto rispetto per poter raggiungere il nostro obiettivo che, non dimentichiamolo mai, è la salvezza e la conseguente permanenza in quella che sarà la quarta serie, il prossimo anno”.

Ufficio Stampa

Articolo presente in:
Manfredonia calcio · Sport

Commenti

  • Ma vi rendete conto che con la scarsità di impianti che penalizzano la città,corre quasi l’obbligo morale di utilizzare gli impianti della polisportiva G.Salvemini per soddisfare tutte le esigenze che richiede una buona politica dei settori giovanili di Manfredonia ? Allora, perchè non mettersi d’accordo una buona volta e per sempre con la Salvemini e trovare un punto d’incontro per una buona crescita del vivaio locale ?Così facendo,si lascerebbe il Miramare alla prima squadra e alla junores e alla Salvemini tutti i settori giovanili e una parte della scuola calcio e per quanto riguarda gli allenatori la selezione sarà naturale e in base all’esperienza e poi…c’e’ posto per tutti !!!
    Unite le forze e sarete più forti e mettete da parte quelle stupide rivalità che appartengono solo ai bambini e agli sciocchi …voi siete tutti adulti e Manfredoniani !!!!!!!!!!!!!!! w il calcio sipontino !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Sono Figlio Unico 06/02/2014 21:39 Rispondi

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