Martedì 29 Novembre 2022

Se lottiamo assieme possiamo difendere meglio l'Ospedale di Manfredonia

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A volte il senso di un articolo viene travisato poiché non si ha la giusta “serenità” nel momento in cui lo si legge. Mi riferisco alla nota ricevuta da Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato e la segreteria cittadina USPPI Sanità e pubblicata ieri sul nostro portale web:

https://www.manfredonianews.it/lettera-di-precisazione-di-cittadinanzattiva-e-usspi-sanita/

Ribadisco confermando tutto ciò che ho scritto nel mio articolo:

https://www.manfredonianews.it/per-salvare-il-nostro-ospedale-da-chi-dobbiamo-difenderci/

Di mala sanità si soffre e si muore, è un dato di fatto e nel mio articolo non faccio riferimento al nostro ospedale bensì ad un contesto giù generalizzato della sanità nazionale. La sofferenza dei pazienti che non possono pagarsi le cure mediche o anche solo il ticket, che trascurano controlli per via dei lunghi tempi di attesa sono situazioni che associazioni come Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato e la segreteria cittadina USPPI Sanità dovrebbero vivere quotidianamente e siamo certi che convivete con queste situazioni pertanto mi fa strano che tale argomento non venga registrato nella vostra attività. Noi riceviamo spesso segnalazioni di tali disagi. Cosa vuol dire quando scrivete: “Ricordiamo che i politici non lavorano in ospedale e che vi è molta disinformazione giornalistica..”? I politici interagiscono in modo importante con la sanità, con il nostro ospedale, è molto forte il fenomeno del clientelismo però questo lo dovreste sapere poiché lo vivete tutti i giorni o stò dicendo delle eresie? Non siamo sprovveduti così come ci volete far apparire, se scriviamo delle cose è perché ce ne assumiamo la responsabilità ed abbiamo acquisito un minimo di documentazione e testimonianze. L’ospedale lo viviamo molto poiché siamo ad esso molto vicini per cercare di tutelarlo e per questa ragione ci interfacciamo spesso con sanitari ed operatori ospedalieri che ci raccontano dei problemi che la politica crea anche in questo settore. Capita spesso che un dirigente sanitario abbia problemi a riprendere un infermiere od un operatore sanitario, capita che questo, se non vuol accettare le direttive del superiore, ricorre al sindacato o al suo politico protettore, lasciando disarmato il buon dirigente sanitario che vorrebbe organizzare meglio il suo reparto ma non può farlo poiché ci sono degli stop dettati da questo sistema.  Molte altre cose possiamo dircele solo a voce. Vi sembra corretto che sia la politica a scegliere alcuni primari, direttori sanitari, personale, ecc.? Stò dicendo eresie o è così? Vogliamo dirci le cose come sono o vogliamo nasconderci dietro un dito? Noi di ManfredoniaNews.it abbiamo un tale rispetto per tutti quegli operatori sanitari che fanno il loro dovere con sacrificio e dedizione che spendiamo le nostre energie per valorizzarli così come cerchiamo a tutti i costi, così come fate anche voi, di tenerci stretto il nostro Ospedale poiché serve ad ognuno di noi. Cari Eleonora ed Antonio, le tre donne sono “sole” nel loro gazebo. Quanto tempo ci avete trascorso voi, quanto tempo ci ho trascorso io? Le virgolette ed il grassetto stavano a significare che sono sole ma hanno il sostegno e l’apprezzamento dell’intera città. Tutti dovremmo sostenerle di più poiché lottano anche per noi. Scrivete ancora: “Infine, sempre in merito alle rivendicazioni delle tre donne, sarebbe utile far loro capire che chiedere la riapertura del punto nascita è un non senso, considerato che si tratta di disposizioni ministeriali alle quali anche la Regione Puglia si è dovuta attenere e che nel RR n. 36 del 2012 approvato, non vi è menzionato affatto il reparto di ginecologia e ostetricia (fermo restando che la ginecologia continua a funzionare regolarmente)”. Ma non è stato il Sindaco Angelo Riccardi a dirci durante il convegno, che nel piano di riordino sanitario sono previste deroghe e che Lecce, in un ambito territoriale più piccolo del nostro, ne ha beneficiato? Il nostro punto nascita a Manfredonia ha il diritto di beneficiare di queste deroghe. Non è questo quello che avete detto anche voi qualche giorno prima del convegno? Allora ora perché scrivete il contrario? Il nostro Sindaco non è uno sprovveduto, è molto vicino a questa lotta e la materia la conosce molto bene.

Cara Eleonora e Antonio, restiamo uniti per carità, ognuno per le proprie ragioni e finalità, concentrati per un solo obiettivo: tutelare i servizi della nostra terra per la nostra comunità. Troviamo il modo di cooperare e stringere i ranghi per avere risposte concrete dalla politica, chiedendogli: “Cosa ne volete fare del nostro ospedale”?

Oggi le tre donne continuano a presidiare Piazza del Popolo con un gazebo, c’è stato un sit-in dove Eleonora (Cittadinanzattiva) e Lucia (una delle tre donne del gazebo) in testa al corteo hanno gridato assieme per dire le stesse cose. E’ seguito un convegno dove i politici hanno raccontato la storia del nostro ospedale e adesso? Riccardi e Ognissanti sono su due posizioni diverse e questo è, a mio avviso, il più grande ostacolo. Che trovino un punto d’incontro per dare un avvio rapido alle deroghe a nostro beneficio. Se non uniamo le forze in un unico progetto ed obiettivo perdiamo tempo tutti, con il rischio di perdere il nostro ospedale ed il privilegio di poter dire: sono nato a Manfredonia.

Cordialmente

Raffaele di Sabato

 

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Commenti

  • Non c’è la politica non ci sono amministratori
    ci sono solo dei ligi esattori di tasse e null’altro
    e questi sfacciati cialtroni osano parlare di turismo
    mentre la città sprofonda delle brutture e nella inciviltà
    totale!!

    Se notate le feci di cane 20/02/2014 12:33 Rispondi
  • Vergogna… C è da vergognarsi di vivere in una città dove la politica sta riuscendo a distruggere tutto… Un tempo caporale della Puglia e oggi città in emergenza su tutti i fronti… Vedete come avete ridotto manfredonia

    Franco 20/02/2014 8:58 Rispondi
    • VERISSIMO CIO’ CHE DICI FRANCO!!!!

      natalia 20/02/2014 12:40 Rispondi
  • se non apre la ginecologia la battaglia nostra e’ stata inutile!!!!!
    il resto e le chiacchiere del ripristino son son bolle di sapone per distogliere lo sguardo dal punto nascita!!! BRAVO RAFFAELE PER AVERSOTTOLINEATO IL TUTTO!!! E’ GRAZIE PER COME ESPLICITAMENTE SCRIVI QUEL CHE CI RIGUARDA1!! perche’ siamo ancora sole!!!!

    natalia 20/02/2014 5:06 Rispondi
  • La politica non è in ospedale? C’è piu politica in sanità e negli ospedali che alla camera e al senato messi insieme. Che a cittadinanza attiva hanno il salame sugli occhi o il prosciutto buono in bocca?

    brillo 19/02/2014 20:45 Rispondi
  • ho omesso qualcuno solo per distrazione….

    Chiamiamo le cose con il loro nome.
    Lucia, Eleonora, Antonio, Angelo, Giandiego, Raffaele e se ci fosse anche il nome di Franco, sarebbe una grande forza.
    Assieme possiamo riuscirci.
    GRAZIE A TUTTI VOI PER QUELLO CHE FATE ANCHE PER NOI CHE NON POSSIAMO.

    ernesto 19/02/2014 16:35 Rispondi
  • Chiamiamo le cose con il loro nome.
    Lucia, Eleonora, Antonio, Angelo, Raffaele e se ci fosse anche il nome di Franco, sarebbe una grande forza.
    Assieme possiamo riuscirci.
    GRAZIE A TUTTI VOI PER QUELLO CHE FATE ANCHE PER NOI CHE NON POSSIAMO.

    ernesto 19/02/2014 16:28 Rispondi

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