Mercoledì 21 Febbraio 2024

Lettrice: "Hanno salvato mio marito, un grazie ai medici e al personale dell'Ospedale di Manfredonia"

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Mi chiamo Nicoletta Lupoli nonostante sia doloroso ricordare, voglio raccontare la terribile esperienza vissuta sei mesi fa.
Mio marito, dopo tre giorni di una banale e strana febbre, sabato 12 aprile scorso alle ore 16,30, è stato ricoverato d’urgenza nel reparto di medicina dell’Ospedale Civile di Manfredonia, per sospetta broncopolmonite, diagnosi probabile. Il dott. M. BALSAMO, di turno quel sabato, già dalla prima visita ha intuito un quadro clinico molto più grave. Con tanta determinazione ha allertato immediatamente i colleghi e gli infermieri del reparto e nonostante la tarda ora per espletare analisi particolari che non potevano essere eseguite in sede, si è con fermezza messo in contatto con l’ospedale di Foggia dove è stato necessario mandare i relativi prelievi, tramite infermiere.
Intanto mio marito alle 18,30 è entrato in coma. Dopo alcune ore, grazie alle insistenze del dottore, è arrivata purtroppo la conferma dei suoi sospetti: meningite batterica, tra le più pericolose.

La professionalità e la sensibilità del Dott. BALSAMO è stata determinante per la salvezza della vita di mio marito. Infatti con tempestività, viste le gravi condizioni è riuscito, nonostante la tarda ora del sabato, ad organizzare, per il giorno dopo, il trasferimento presso l’ospedale di Bisceglie, centro d’eccellenza per la cura di queste malattie. Durante la notte, sebbene mio marito fosse in coma e sembrava senza speranze di vita, infermieri e medici mi hanno dato ogni tipo di conforto e aiuto. Il Dott. BALSAMO in contatto con l’ospedale di Bisceglie, nel frattempo, inizia una terapia antibiotica.
L’indomani in prima mattinata, trasferito a Bisceglie, mio marito viene immediatamente sottoposto a terapia intensiva. Il primario del reparto dott. Tommaso FONTANA ci dà qualche speranza sottolineando la bravura dei medici di Manfredonia nel riconoscere la patologia, sebbene la sua individuazione non fosse facile.
Dopo cinque giorni di coma si sveglia ed inizia la lunga e difficile ripresa verso la vita.
Oggi posso dire che sta bene.
La gratitudine è la riconoscenza per un bene ricevuto, ed io sono grata, al dott. Michele BALSAMO della divisione di medicina dell’Ospedale Civile di Manfredonia e a tutto lo staff medico del reparto, al primario, all’anestesista, agli infermieri di cui purtroppo non ricordo i nomi.

Nicoletta Lupoli

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  • Complimenti sinceri per la professionalità che ogni tanto regala la speranza a qualche bisognoso, di credere ancora nella bravura, in questo caso del Dott. BALSAMO. Ringraziamo anche il Signore che dall’alto da una mano a superare situazioni critiche. Buona Vita a Tutti.

    Paolo 20/10/2014 13:21 Rispondi
  • Ci vuole fortuna anche in questi casi. Possiamo dire alla Signora che oltre all’intuizione che ha avuto il medico nel diagnosticare il caso, credo che debba ringraziare, se è credente, anche il Signore che è stato misericordioso nei confronti di Suo marito. Auguri di ogni bene.

    simone 19/10/2014 13:12 Rispondi
  • Finalmente una bella notizia!

    paolo 19/10/2014 12:53 Rispondi
  • È solo una conferma della bravura e professionalità del dott. Balsamo.

    Valerio 19/10/2014 9:13 Rispondi
  • Tutto questo e ‘ stupendo signora lupoli, sono felice per lei e suo marito erano anni che non si sentiva una notizia cosi positiva a manfredonia, i migliori auguri signora.

    antonella 18/10/2014 23:39 Rispondi
  • Un grande plauso a questi bravi professionisti in prima linea.

    Cittadino 18/10/2014 18:12 Rispondi

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